Si arrende anche Cipolla: il Bassano è campione d'Italia

Pronostici rispettati nella finale della serie A1 maschile. La Società Tennis Bassano ha vinto lo scudetto 2013 chiudendo sul quattro a zero la finale giocata al Palazzetto dello Sport di Rovereto contro il Circolo Canottieri Aniene. Non inganni però il punteggio è stata una vittoria sofferta quella dei veneti che per battere i romani hanno dovuto aggrapparsi al temperamento di Andreas Seppi, protagonista di un intenso braccio di ferro sabato con un rigenerato Potito Starace, e al carattere di Paolo Lorenzi che ha piegato alla distanza un irriducibile Flavio Cipolla, consegnando alla squadra dei capitani Fioravanzo e Moretto l’agognato quarto punto e la vittoria finale. Paolo Lorenzi ha sconfitto Flavio Cipolla: 61 67 (5) 76 (3) dopo oltre due ore e mezzo di gioco, a tratti davvero spettacolare e divertente. Un match a senso unico, almeno sino al 61 41 per il senese, che pure lamentava un piccolo problema alla spalla, è bastato però un piccolo calo di tensione di Lorenzi per riaprire improvvisamente la partita, complice anche l’orgogliosa reazione di Cipolla. Il tennista romano si è aggiudicato al tie break la seconda partita e nella terza è andato avanti di un break. Sotto 3-2 Lorenzi ha recuperato a sua volta lo svantaggio ed ha chiuso al tie break (7-3) la frazione decisiva, regalando al Tennis Bassano il primo trionfo tricolore della sua storia.
Nel primo singolare della seconda giornata l’olandese Jesse Huta Galung, ex top 100 (è stato numero 95 del ranking mondiale) aveva superato in due set Simone Vagnozzi incamerando il terzo punto dei veneti: 76 (5) 63. Il trentenne marchigiano ha lottato contro il più accreditato rivale, perfettamente a suo agio sul veloce indoor grazie ad un servizio davvero incisivo ed efficace. La sfida ha seminato comunque qualche piccolo rimpianto per l’Aniene, Vagnozzi infatti era avanti 3-1 nel tie break del primo set era avanti 3-1 e conduceva addirittura 3-0 nella seconda frazione prima di subire la veemente rimonta del tulipano.
“Era da tanto tempo che aspettiamo questo momento - ha detto poi Marco Moretto, uno dei due capitani del Bassano insieme a Marco Fioravanzo - questo successo è l’epilogo di un lungo cammino. Ringraziamo il nostro pubblico, anche qui numeroso, i nostri sponsor e il cuore che ci hanno messo i nostri ragazzi”.
COSI’ LA PRIMA GIORNATA – Bassano subito avanti con Marco Crugnola che ha superato per 64 64 Vincenzo Santopadre al termine di un match piuttosto equilibrato, ben interpretato dal trentenne varesino, più lucido nei momenti topici rispetto al rivale, con i suoi 42 anni storico portacolori del circolo romano. A decidere sono stati due break, uno per set.
Molto combattuto il secondo singolare che ha visto in campo i numeri uno delle due squadre: Andreas Seppi per Bassano e Potito Starace per Aniene. Ha vinto l’altoatesino, numero 24 della classifica mondiale, in tre set: 57 76 (4) 63 dopo due ore e otto minuti.
Un gran bel match caratterizzato da appena due break: uno in favore di Starace nel primo e l’altro per Seppi nel terzo. Nella partita decisiva a fare la differenza è stato proprio il servizio: più efficace quello di Andreas, con Potito, protagonista comunque di un’ottima prestazione, anche se il campano è calato fisicamente alla distanza.
I risultati Finale – Serie A1 Maschile 2013
Circolo Canottieri Aniene (Roma) – Società Tennis Bassano 0-4
Marco Crugnola (Bassano) b. Vincenzo Santopadre (Aniene) 64 64, Andreas Seppi (Bassano) b. Potito Starace (Aniene) 57 76 (4) 63, Jesse Huta Galung (Bassano) b. Simone Vagnozzi (Aniene) 76 (5) 63, Paolo Lorenzi (Bassano) b. Flavio Cipolla (Aniene) 61 67 (5) 76 (3).
G.A.: Giuliano Baldini. Arbitri: Cecilia Alberti, Riccardo Lodde, Alessandro Luraghi