Tabelloni Master Grand Prix Trentino 2013
E’ calato il sipario sulla 30esima edizione del Grand Prix “Coop Trentino” che ha celebrato con il Master Finale, in programma sulla terra rossa del Ct Trento, i protagonisti di una stagione intensa e coinvolgente. Questi i verdetti categoria per categoria che hanno registrato i successi di Ludovico Cestarollo e Verena Hofer (Open), Mirko Holzner e Monica Cappelletti (terza), Claudio Del Pin e Manuela Kershbaumer (quarta).
OPEN – Come previsto nel femminile la corona è andata alla gardenese Verena Hofer, classe 1997, astro nascente del tennis nazionale, fresca vincitrice del titolo italiano under 16.
Giunta in finale senza colpo ferire Verena ha controllato con sicurezza la roveretana Carolina Cestarollo, brava in precedenza a fermare la bella corsa di Monica Cappelletti, autrice al primo turno dell’eliminazione della favorita numero due del tabellone, la meranese Jasmine Ladurner. Un match quello di semifinale, di grande intensità che ha esaltato il temperamento forte della Cestarollo, capace di risalire dopo un avvio difficile e prevalere dopo oltre tre ore di gioco. Senza storia invece la finale dominata dalla profondità di palleggio della altoatesina che si è imposta con un doppio 6-2. Assente Giacomo Oradini, il torneo maschile ha perso per strada anche il fiemmese Matteo Dellagiacoma, impegnato come il roveretano nelle qualificazioni dell’Itf di Biella. Spazio quindi ad alcune giovani speranze del tennis regionale come Ludovico Cestarollo e il brissinese Joy Vigani, che tra l’altro si allena proprio qui in piazza Venezia con il maestro Nicola Bruno.
A centrare il successo è stato il roveretano dell’Ata, che dopo aver dato una bella dimostrazione di forza in semifinale con Eugenio Candioli, ha fatto suo l’appassionante braccio di ferro con Vigani, uscendo con grande personalità nel terzo e decisivo set. 75 46 62 il punteggio a favore di Cestarollo.
TERZA – Finisce in Alto Adige anche il titolo di terza maschile, conquistato dal 3.2 di Silandro Mirko Holzner.
Risolta alla distanza una complicata semifinale con un tenace Mattia Lotti, Holzner ha tenuto saldamente in pugno il match di finale con il 3.1 di Schio Mirko Medda,
vittorioso in precedenza con Loro, ma mai in grado di tenere il passo dello scatenato bolzanino, impostosi per 63 61. Copertina nel femminile tutta per Monica Cappelletti, impegnata in piazza Venezia addirittura su tre fronti.
La 14enne terribile del Ct Trento dopo essersi sbarazzata di una rivale pericolosa come Giulia Maistrelli,
una delle giocatrici più continue nel corso della stagione, trionfatrice in ben tre tappe del circuito, ha ben controllato la finale con l’insidiosa 3.3 veronese Valentina Guerrini,
dimostrando anche tanta maturità tattica nel match vinto 75 61.
QUARTA – Trionfano Claudio Del Pin e Manuela Kerschbaumer. C’era molta attesa per l’inedita sfida tra i due principali interpreti del Grand Prix, il 4.1 arcense Michele Togni,
mattatore in ben cinque tappe, e il 4.2 dell’Argentario Claudio Del Pin, a segno in quattro prove.
I due si sono ritrovati di fronte in semifinale ed è stata battaglia vera, ma solo per un set, il primo vinto da Togni che poi si è ritrovato improvvisamente senza benzina per fronteggiare la regolarità del trentino, che alla distanza ha finito così per schiantare il rivale. Ad attendere in finale Del Pin, che aveva dovuto dare fondo a tutte le sue energie psico-fisiche già all’esordio per avere ragione all’esordio di un ottimo Alessandro Dagnoli, uno dei ragazzini più interessanti dell’ultima nidiata del Ct Trento, c’era il possibile terzo incomodo del torneo, il roveretano Emanuele Carollo,
uno dei più continui nell’arco della stagione, uscito vittorioso da una bella sfida con Pietro Biscaglia. Del Pin però ha macinato gioco sin dalle prime battute, limitandosi a concedere poche chances, al rivale nel secondo set, qui però Carollo non ha trovato le risorse necessarie per allungare il match al terzo set e ha dovuto arrendersi 61 75 alla determinazione del tennista dell’Argentario. Bello il confronto nel femminile tra una tonica Giorgia Sartori del Tc Brentonico
e la rotaliana Manuela Kerschbaumer, tornata ad esprimersi su buoni livelli
. Cadute subito le principali favorite, Erika Medeghini e Gloria Ceschi, quest’ultima stroncata dalla giovanissima Lucrezia Maffei, la Sartori e la Kerschbaumer sono arrivate di slancio in finale, qui la Sartori è sembrata per un set e mezzo padrona della sfida poi però è uscita prepotente la tempra della 4.2 del Ct Mezzocorona che dopo aver agganciato la rivale è volata sicura al traguardo nella frazione decisiva, chiudendo il match 36 75 60.
DOPPI – Rinviata a sabato la finale di terza tra Berloffa-Volpe e Azzolini-Tonolli, sono stati i tennisti di Brentonico Andreolli e Mozza ad aggiudicarsi il titolo del doppio di quarta battendo nella finale Battistoni-Tottolo per 75 63.
GIOVANILI - Poche le sorprese nei tabelloni giovanili, spicca nell’under 12 la piccola impresa di Lucrezia Maffei del Ct Trento
che ha raggiunto la finale dominando la sfida con la seconda favorita Martina Beltrami. Nel momento decisivo la Maffei ha dovuto però arrendersi alla maggiore incisività di una brillante Petra Pavesi
, che ha prevalso per 64 63. Bella la sfida finale nell’under 10 maschile che ha visto il caparbio roveretano Edoardo Cestarollo
imporsi al tie-break del terzo set con un tenace Emanuele Fondriest dell’Ata. Altrettanto intensa e appassionante la finale femminile vinta da un’ottima Elena Tomasi dell’At Levico, ma brava anche la sua avversaria, Sveva Bernardi,
che ha tenuto testa alla valsuganotta sia nel primo set, era avanti 3-1 nel tie-break, che nel secondo dove era scattata sul 4-2. Successo di Davide Santuari nell’under 12
, torneo caratterizzato da un interessante equilibrio di valori, Davide è stato il più continuo, sia nella difficile semifinale con Leopoldo Deutsch che nella finale vinta con un doppio 64 contro Ivan Martinelli, protagonista in semifinale di una bella vittoria sul favorito numero uno del tabellone Mattia Bernardi. Hanno rispettato con autorevolezza il ruolo di principali favoriti dell’under 14 Giulio Tranquillini dell’Ata
e Monica Cappelletti del Ct Trento che hanno fatto loro le sfida in famiglia con Nicolò Zampoli e Viola Cioffi. Giulio ha messo in mostra tutto il suo carattere e un temperamento forte sia nella dura semifinale con Pietro Biscaglia, vinta 75 al terzo set, che nella sfida finale con Nicolò Zampoli
, che ha dovuto fare i conti nei momenti topici con l’aggressività del compagno di squadra. Senza storia il femminile interpretato da Monica con piglio deciso sin dalle prime battute. Non ha sfigurato tuttavia in finale Viola Cioffi
, che ha retto bene il confronto con la compagna di circolo, impostasi per 63 63. Restano da assegnare i titoli nell’under 16, entrambe le finali si giocheranno sabato prossimo. Nel maschile si ritroveranno di fronte Giulio Tranquillini e Bruno Bernardini, nel femminile a sfidarsi saranno Martina Pola e Giulia Maistrelli.