Debby che peccato: passa ai quarti l'ucraina Sofiya Kovalets
E' finita con qualche legittimo rimpianto l'avventura di Deborah Chiesa nell’ITF femminile 15.000$ “Città di Rovereto”, in corso sui campi del Ct Rovereto alla Baldresca. La 17enne tennista trentina ha ceduto dopo tre combattuti set con l'ucraina Sofiya Kovalets, n. 373 al mondo e quarta testa di serie del tabellone. Peccato perché Debby ha fornito una prova di personalità e spessore, tenendo in scacco per oltre un set la rivale e cedendo solo al limite delle tre ore di gioco, quando la Kovalets ha messo sul piatto della bilancia quel pizzico di esperienza e soprattutto di malizia in più che ha fatto la differenza in favore della giocatrice nata 19 anni fa a S.Pietroburgo e vittoriosa per 46 62 75. Brava comunque l'allieva del maestro Marco Boesso che ha mostrato confortanti progressi sul piano della tenuta, portandosi a casa un bel positivo con la slovena Tjasa Srimpf, n. 753 delle graduatorie Wta, battuta al primo turno. Il torneo roveretano intanto ha perso la prima favorita, l'azzurra Anna Floris (292 WTA), caduta per mano di Alix Collombon, 541 WTA: la francese ha dominato la sarda fin dai primi game, chiudendo per 63 61, grazie a regolarità e pochissimi errori.
Collombon incontrerà ora la greca Despina Papamichail (552 WTA), che ha dovuto attendere il terzo set per piegare la tenace slovena Natja Kolar (595 WTA, qualificata, ex 232 WTA), imponendosi 63 16 61.
Buone notizie invece per Stefania Rubini (1135 WTA) e Martina Caregaro (581 WTA): la prima, partita dalle qualificazioni, è riuscita a mettere sotto anche l’aggressiva ungherese Vanda Lukacs (773 WTA, pure le qualificata) 46 75 61, giocando un match pressoché perfetto, la seconda ha avuto la meglio sulla testa di serie n.5 Olga Ianchuk (UKR, 391 WTA) per 76(4) 63, al termine di una partita molto equilibrata e divertente.
Stefania Rubini e Martina Caregaro si ritroveranno di fronte nei quarti di finale, nella parte bassa del tabellone, che vedrà sfidarsi anche Natalija Kostic 452 WTA, che dopo aver eliminato la n.8 Marina Shamayko, 430 WTA, ha regolato pure la transalpina Pons 62 62, e l’armena Ani Amiraghyan (463 WTA), brava a controllare la svedese Chantal Skamlova, 511 WTA, con un doppio 64.
Oggi giornata dedicata ai quarti del singolare, a partire dalle 14.30, e alla finale del doppio, in programma alle 18.30 sul campo centrale.