Torneo Trento+Rovereto giovanile circuito FIT Lotto 23 marzo
Due i titoli conquistati dai tennisti trentini impegnati sui campi del Ct Trento e del Ct Rovereto dove è andata in scena la terza tappa di macroarea inserita nel circuito nazionale Fit by Lotto, giunto quest'anno alla terza edizione e riservato ai giovani Under 10, 12, 14 e 16. A salire sul gradino più alto del podio sono stati Tommaso Marcomin dell'Ata e Monica Cappelletti del Ct Trento che si sono aggiudicati le prove under 10 e under 14. Bilancio positivo comunque per i nostri che hanno ottenuto diversi piazzamenti significativi.
QUI TRENTO- Tutta trentina la finale dell’under 10 maschile che ha avuto nell'atino Tommaso Marcomin e nel roveretano dell'Happy Tennis Edoardo Cestarollo due autentici mattatori. Tommaso, dopo aver superato Filippo Compri del Tc Bovolone per 63 64, ha dovuto stringere i denti e tirar fuori tutto il suo carattere per piegare al tie-break del terzo set il brissinese Christian Fellin, 61 46 74. Edoardo ha avuto bisogno di attendere a sua volta il terzo set per battere il tenace veronese Leonardo Santinato, 36 61 71 e azzerare così una falsa partenza, poi ha controllato con sicurezza il padovano Federico Lovato per 63 63. I due trentini si sono ritrovati di fronte in finale, qui è stato Tommaso a prendere da subito l’iniziativa e a imporre il proprio gioco, dimostrandosi più regolare e preciso nell’arco del match vinto con un doppio 63.
Dominata dalle tenniste extraregionali invece la prova femminile, a contendersi il successo finale sono state la bergamasca Ottavia Massetti (76 63 alla Zanolini) e la padovana del Tc Plebiscito Alice Benvegnù, che in semifinale aveva fermato la bella e sorprendente corsa di Carlotta Vivaldelli, promettente 2004 della Val di Ledro, protagonista di un ottimo torneo dopo essere partita dal tabellone di qualificazione. Alla fine l’ha spuntata la Massetti ma la sfida è rimasta a lungo in equilibrio, risolta da poche palle come testimonia il punteggio, 67 61 11-9, a favore della lombarda. Positive anche la prove di un'altra 2004 dell'Ata, Sveva Bernardi, e dell'arcense Aurora Beatrici, approdate pure loro al tabellone principale dalle qualificazioni.
A strappare il successo della gara under 12 è stata la meranese Marion Viertler che ha superato in finale per 64 63 la trentina Melania Delai. La tennista altoatesina ha messo sul piatto della bilancia maggiore potenza e solidità nel palleggio, qualità che hanno fatto la differenza nei momenti topici di un match ben interpretato sul piano tecnico da entrambe le ragazzine. In semifinale la Viertler aveva piegato un'altra brava trentina Petra Pavesi per 63 62, protagonista in precedenza di un convincente successo sulla altoatesina Ellen Mair, mentre Melania si era imposta con un doppio 63 con la triestina Sara Ziodato.
Non ce l’ha fatta a centrare la finale nella prova maschile l'atino Mattia Bernardi incappato in uno scoglio piuttosto duro, costituito dal regolare vicentino Giovanni Peruffo, già vittorioso nei quarti per 64 60 su Davide Santuari. Più nervoso e falloso del solito Mattia ha ceduto per 64 63 al rivale che ha poi conquistato anche il titolo. Nella parte bassa del tabellone sono spuntati i nomi del veneto del Ct Costabissara Niccolò Viero, che ha stoppato la corsa del giovanissimo di casa Leopoldo Deutsch nei quarti, e il veneto Giorgio Faggian. In finale è andato Faggian che ha dovuto però fare i conti con la solidità di Peruffo, a segno in due set, per 64 63.
QUI ROVERETO – Tante le sorprese nelle gare maggiori, quelle riservate agli under 14 e under 16, disputate sulla veloce superficie della Baldresca a Rovereto. Un fondo rivelatosi particolarmente rapido e insidioso tanto da contribuire in maniera determinante a rovesciare qualche gerarchia nei vari tabelloni, favorendo i giocatori capaci di incidere al meglio con il servizio. Proprio la gara under 16 maschile ha visto la prematura caduta del favorito n.1, il 2.8 Maurizio Speziali, inciampato nel 3.4 Federico Rebecchini. Il successo è andato poi al 3.1 vicentino Fabrizio Cavestro che in semifinale aveva stoppato un ottimo Giulio Tranquillini, autore di un bel positivo nei quarti con il 3.2 Agosti, piegato 62 46 64. Cavestro ha sconfitto in finale Rebecchini dopo oltre due ore di gioco con il punteggio di 64 67 64.
Di marca altoatesina la prova femminile, a monopolizzare la scena sono state infatti come previsto la 2.6 Vera Ploner e la 2.8 Jeannine Hopfgartner. Brava comunque la levicense Martina Pola sbarcata in semifinale dopo aver fatto suo un avvincente derby con la tennista dell’Alta Val di Non Giulia Maistrelli, per 26 63 76. Seconda vittoria consecutiva al tie-break del terzo set per la Pola che allo stesso modo aveva piegato in precedenza una caparbia Giada Avi, poi la valsuganotta ha dovute cedere il passo, 63 62, alla Ploner. Tra le migliori otto si è ritagliato uno spazio anche Elisa Visentin che ha ceduto al termine di un intenso braccio di ferro con la 3.1 Michelle Cillo, risolto da un doppio sfortunato tie-break.
Non ha tradito nell'under 14 femminile Monica Cappelletti del Ct Trento, che si è dimostrata perfettamente a suo agio sulla veloce superficie, disimpegnandosi con grande sicurezza anche nei pressi della rete. Monica ha rispettato con autorevole disinvoltura il ruolo di prima favorita, cedendo appena undici games in tre partite e tenendo a debita distanza in finale pure l’ostica milanese Ariella Ciurci. Il tabellone principale si era allineato ai quarti con una piccola e piacevole sorpresa rappresentata dalla presenza di Michela Pola. Dopo aver superato le qualificazioni, Michela ha sconfitto anche la 3.5 padovana Gaia Cipriani per 60 76, ma la ragazzina dell’At Levico non si è fermata qui, anzi si è tolta la soddisfazione di battere anche l’altra trentina Anna Lever, 3.4 e n.3 del seeding. In semifinale la Pola ha lottato a lungo alla pari pure con la 3.4 Ciurci ma alla fine ha dovuto arrendersi 63 46 61. Niente da fare invece per l'altra trentina Viola Cioffi che ha ceduto alla veronese Aurora Zantedeschi 64 62.
Nel torneo maschile ha fatto il suo timbrando la semifinale Giulio Tranquillini, terzo favorito del tabellone. Il tennista dell’Ata è riuscito a restare in partita solo un set con lo scatenato 3.4 Mattia Frinzi, poi trionfatore in finale con Thomas Berger. Bel positivo per Tommaso Pederzolli dell'At Levico, che ha messo sotto il 3.5 altoatesino Benjamin Rossi 62 76, prima di arrendersi alla distanza a Thomas Berger, 46 76 60, dopo essersi ritrovato solo ad un passo da un positivo di peso e spessore. Hanno raggiunto gli ottavi anche Alessandro Dagnoli, vittorioso con il piccolo Davide Santuari 75 61, e l'atino Niccolò Zampoli che è riuscito a venire a capo dopo una durissima battaglia del match con Tobias Tappainer, con il punteggio di 64 36 76. Dagnoli ha messo in difficoltà anche il 4.2 Zani, che ha prevalso di misura 64 76, mentre Zampoli ha ceduto al n.2 Mattia Frinzi 62 61.
IL CIRCUITO FIT BY LOTTO - Si snoderà come negli anni scorsi diviso in 5 macroaree. Previste 5 prove (di cui due osservate) ed un master finale che si terrà a giugno presso il Centro Estivo FIT di Castel di Sangro.
Le tappe osservate quest’anno saranno la prima, disputata nello scorso mese di febbraio a Padova, e la quarta, quella primaverile, dal 27 aprile al 5 maggio.
In allegato i tabelloni delle prove in programma a TRENTO e ROVERETO dal 23 marzo all'1 aprile.