Davide Santuari e Mattia Bernardi in evidenza a Ferrara
Non potevano passare certo inosservate le convincenti esibizioni dei due under 10 dell'Ata Battisti, Mattia Bernardi e Davide Santuari, allievi dei maestri Max Labrocca e Luca Stoppini e autentici mattatori nei tornei di Macroarea Nord-Est in questa prima parte della stagione (finali e semifinali a Merano, Trieste, Padova e Vicenza). E così è stato infatti: i due promettenti tennisti trentini sono stati convocati dalla Federazione nazionale per un torneo raduno, in programma in questi giorni al circolo «Frescobaldi» di Ferrara e che ha visto in campo i migliori under 10 nazionali. Un torneo che ha messo subito in bella evidenza sia il talento del piccolo Mattia Bernardi, classe 2002, che le qualità del compagno di circolo Davide Santuari, classe 2001, capaci entrambi di centrare la vittoria nei rispettivi gironi e approdare così alle semifinali della manifestazione. Protagonista fin dalle prime battute, Mattia ha piegato con sicurezza il toscano Francesco Passaro, leader di categoria per la macroarea Centro Nord con il punteggio di 75 63, poi si è concesso di lusso di infliggere un’autentica lezione al palermitano Cardinale, uno dei migliori della Macroarea Sud, schiantato 63 61. Nell’ultimo match della prima fase il giovanissimo tennista dell’Ata ha dovuto fare i conti con la maggiore fisicità del romagnolo Alessandro Pecci, ma si è arreso solo al tie break del terzo set, 63 16 72 confermando la notevole tempra caratteriale. Ottimo anche il comportamento del compagno di circolo Davide Santuari che ha ceduto all'esordio di fronte al marchigiano Emiliano Maggioli per 62 76, ma poi ha trovato il modo di riscattarsi con una prova praticamente perfetta dal punto di vista tecnico e tattica contro il forte toscano Luca Pericolini, battuto 75 63 e con una prestazione altrettanto efficace con il romano del Parioli Cobolli Gigli che ha subito il gioco davvero incisivo dell'atino, dominatore 61 62. Mattia e Davide si sono così ritrovati promossi in semifinale, il primo probabilmente un po’ scarico si arreso presto alla prestanza atletica dal ravennate Michele Vianello, di fatto un confronto tra un peso medio e un peso welter, differenza che si è fatta sentire sul piano del palleggio consentendo a Vianello di imporsi per 62 61. Stessa sorte per Davide Santuari che non è riuscito ad andare oltre una onorevole difesa contro il solido Andrea Sforza, tosto tennista del Ct Riccione che ha prevalso 63 62. Davide e Mattia si sono ritrovati di fronte nell'ultima giornata di gare nella finale per il terzo posto, conquistata al termine di un match intenso e divertente dal primo che ha messo sul piatto della bilancia quel pizzico di esperienza in più che ha fatto la differenza. 75 64 il punteggio a favore di Santuari che è salito così sul gradino più basso del podio. Tutto sommato positiva anche la partecipazione di un'altra giovanissima tennista dell'Ata convocata per questa importante vetrina, Ludovica Dalsasso, che ha disputato qualche buon match qualificandosi per la finale di consolazione valida per il 13esimo posto, interpretata con un bel piglio e vinta contro la siciliana Beatrice Vitale per 75 64.