Dejan Stankov conquista il Terza al Ct Trento
E' andato al bulgaro Dejan Stankov, 19enne 3.4 tesserato per l'At Levico, il successo nella finale del torneo di terza del Ct Trento. Dopo aver sconfitto in rimonta Simone Ziglio, Stankov ha piegato in finale un altro beniamino di casa, Manuel Mengon, primo favorito del tabellone. 6-4 6-3 il punteggio a favore del potente giocatore bulgaro che ha sfruttato la sua maggiore regolarità per tenere sempre a debita distanza il rivale e frenare sul nascere ogni tentativo di rimonta.
L'Open si era chiuso invece con le vittorie dell'altoatesino Patrick Prader e di Verdiana Verardi. Finale dimezzata quella maschile che per più di un'ora era sembrata saldamente nelle mani del 2.2 bulgaro Todor Enev, il n.1 del tabellone. Dopo aver dominato il primo set 61 il tennista bulgaro del Ct Borgo ha dovuto fronteggiare il ritorno del potente bolzanino che agguantato il tiebreak è salito sul 5a0 ritrovandosi improvvisamente la strada libera per il ritiro dello sfortunato rivale, alle prese con il riacutizzarsi di un vecchio infortunio. Prader aveva raggiunto la finale controllando con sicurezza Sasha Rampazzo e il 2.3 friulano Mauro Commisso. Tutto in salita invece il cammino di Enev costretto per due volte a rifugiarsi al terzo set con il soprendente 2.4 Paolo Bennicà e il tignoso 2.4 Manuel Mazzella. Pronostico pienamente rispettato nel femminile, dove il titolo è stato autorevolmente incamerato dalla giocatrice più forte, la genovese Verdiana Verardi, 2.2 con una notevole esperienza internazionale alle spalle e un best ranking di carriera da n° 358 nel giugno del 2009. La Verardi, classe 1987, e attualmente n° 647 in singolare, si è rivelata un’avversaria troppo solida per le giovani rivali, compresa la brava 2.5 Silvia Grassi, giunta sino in finale. Appena nove i games concessi in tre partite dalla tennista ligure, segno inequivocabile della sua superiorità. Il torneo femminile di terza, orfano delle 3.1 MariaGiovanna Nanti e Verena Hofer, ha premiato le qualità e il temperamento della giovane gardesana Diana Moroder brava a tenere a bada in finale una rivale ostica come la 3.2 Carlotta Svaluto.