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La Canottieri Aniene riporta il titolo maschile a Roma

Quarantasei anni dopo Nicola Pietrangeli, il Circolo Canottieri Roma riporta lo scudetto maschile a squadre. La formazione del presidente Giovanni Malagò ha superato in finale al Palasport di Rovereto i parmigiani del Castellazzo Tennis Club. E’ stata una sfida emozionante e lunghissima, conclusasi dopo quasi quattordici ore di gioco (la finale, iniziata alle 10 del mattino, si è chiusa intorno alla mezzanotte). Per assegnare lo scudetto 2010 è stato necessario giocare il doppio di spareggio in cui la coppia formata da Simone Bolelli e Flavio Cipolla ha battuto Daniele Bracciali e Alberto Brizzi per 62 75 conquistando così il punto decisivo del 4-3. Per l’Aniene è il primo titolo tricolore a squadre della storia nel massimo campionato maschile.
Nel primo dei due doppi giocati la coppia formata da Daniele Bracciali e Alessandro Tombolini aveva battuto Alessio Di Mauro e Vincenzo Santopadre per 57 76 (4) 13-11. Quindi gli stessi Simone Bolelli e Flavio Cipolla avevano riportato l’Aniene in parità superando Alberto Brizzi e Luca Vanni per 60 76 (4).
Nei singolari Daniele Bracciali aveva sconfitto il polacco Grzegorz Panfil per 76 (5) 63, quindi Vincenzo Santopadre aveva battuto Alessandro Tombolini per 60 63 riportando il club romano in momentanea parità. Il punto del 2-1 per gli emiliani lo aveva conquistato Alberto Brizzi superando a sorpresa Simone Bolelli per 75 63, poi Flavio Cipolla aveva ristabilito il momentaneo equilibrio battendo nel quarto ed ultimo singolare Luca Vanni per 57 62 62.

"Questo titolo di campioni d'Italia ce lo meritiamo tutto - ha detto Marco Barbiero, capitano dell'Aniene, dopo aver ricevuto il torfeo dal vice presidente della FIT Ganni Milan - negli anni scorsi avevamo sfiorato più volte la vittoria perdendo match incredibili agli spareggi. Questa volta ce l'abbiamo fatto, i ragazzi sono stati grandi per l'intera stagione".
Al suo fianco raggiante il presidente del circolo Giovanni Malagò: "E' una soddisfazione enorme vincere una finale tanto lunga ed equilibrata come questa, dopo averne perse alcune per un soffio. E' la vittoria di un gruppo fantastico e sono contento soprattutto per il circolo, per i soci e per Roma, dove finalmente torna lo scudetto che mancava dal 1964".
Soddisfatto Bolelli, new entry di quest'anno all'Aniene, che ha conquistato per la prima volta in carriera il titolo tricolore a squadre: "In singolo non ho espresso un buon tennis e Brizzi mi ha sorpreso. Poi penso di aver giocato molto bene i due doppi che hanno fatto la differenza. E' stato grande anche Cipolla".

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LA CRONACA DELLA GIORNATA

BRACCIALI (CASTELLAZZO) B. PANFIL (ANIENE) 76 (5) 63 - Equilibrato il primo set in cui entrambi i giocatori hanno sempre difeso con successo il proprio turno di battuta: le uniche palle break le ha avute Bracciali sul 4-4: 15-40, ma Panfil si è salvato grazie ad una risposta in rete dell’aretino e ad un ace. Grande lotta anche nel tie break vinto da Bracciali per 7-5. Il rappresentante del Castellazzo ha poi preso il largo nella seconda partita: subito 3-0, quindi 63 finale.

SANTOPADRE (ANIENE) B. TOMBOLINI (CASTELLAZZO) 60 63 - Partita senza storia tra i due giocatori più anziani della finale: Santopadre classe 1971 e Tombolini classe 1976. Il mancino romano (best ranking in carriera nella classifica mondiale la 100esima posizione raggiunta nell’agosto 1998), a suo agio sulla superficie veloce del Palasport di Rovereto, ha concesso appena tre game al rivale nato a Tolentino, che è stato protagonista del doppio di spareggio grazie al quale gli emiliani hanno battuto in semifinale il Bassano. Dopo un primo set velocissimo, Tombolini è stato più in partita nel secondo, in cui ha subito il break nel sesto game, poi nel gioco successivo ha avuto a disposizione una palla break che Santopadre ha annullato grazie ad un ottimo attacco di diritto. Il set si è chiuso 63 con il tennista romano che non ha mai concesso il servizio al rivale.

BRIZZI (CASTELLAZZO) B. BOLELLI (ANIENE) 75 63 - Nel primo set l’equilibrio si è rotto sul 5-5, quando Brizzi ha strappato il servizio al bolognese chiudendo poi nel game successivo 75. Nella seconda partita il ventiseienne bresciano di Breno ha centrato ancora un break in apertura, quindi un secondo sul 5-3 (anche grazie ad un passante che ha colpito il nastro sorprendendo Bolelli) chiudendo 63. Un successo prestigioso per Brizzi: il suo best ranking in carriera nella classifica mondiale è la 230esima posizione raggiunta nel febbraio 2010 e sempre quest’anno vanta la semifinale al challenger di Manerbio e i quarti a Palermo, Rijeka e Tampere.

CIPOLLA (ANIENE) B. VANNI (CASTELLAZZO) 57 62 62 - Il romano, favorito in base al ranking, ha sofferto parecchio prima di avere ragione del rivale. Vanni, venticinquenne toscano di Grosseto vincitore nel 2010 di tre tornei dei circuito Futures (due in Italia a Trieste e Siena e uno in Svizzera a Taverne), grazie alla sua altezza (quasi due metri) dispone di un servizio molto potente che ben si adatta alla superficie veloce sulla quale si gioca la finale d Rovereto. Nel primo set, infatti, Vanni non ha concesso nulla a Cipolla centrando il break a zero sul 5-5 (grande lungo linea giocato in corsa) e chiudendo poi 75 nel game seguente. Flavio (best ranking n.99 nel luglio 2009), però, ha fatto valere la sua maggior esperienza nel secondo e terzo set: ha cominciato a sbagliare meno allungando gli scambi, complice anche un calo del rivale. Risultato: doppio 62 e punto per l’Aniene.

BRACCIALI/TOMBOLINI (CASTELLAZZO) B. DI MAURO/SANTOPADRE (ANIENE) 57 76 (4) 13-11 - Match giocato sul filo dell’equilibrio con un solo break a favore della coppia dell’Aniene nel primo set. Bracciali-Tombolini nel tie break del secondo set, sotto 4-2, hanno infilato cinque punti consecutivi chiudendo 7-4. Spettacolo ed emozioni nel decisivo super tiebreak: la coppia del Castellazzo si è imposta per 13-11al terzo match point a disposizione dopo averne annullato uno (10-9 per i romani).

BOLELLI/CIPOLLA (ANIENE) B. BRIZZI/VANNI (CASTELLAZZO) 60 76 (4)
Primo set senza storia, poi nel secondo la coppia emiliana è entrato in partita e ha ceduto solo al trie break. La coppia romana, sotto 4-1, ha infilato se punti consecutivi chiudendo 7-4.

BOLELLI/CIPOLLA (ANIENE) B. BRACCIALI/BRIZZI (CASTELLAZZO) 62 75 - Primo set a senso unico con la coppa del club romano che ha concesso pochissimo ai rivali (62 lo score in meno di mezz’ora). Poi nella seconda partita la coppia del Castellazzo, soprattutto grazie a Bracciali, grande interprete della specialità si è scossa ed è entrata in partita e sul 5-3 ha anche avuto due set point con l’aretino al servizio. Bolelli-Cipolla hanno però recuperato il break e hanno poi nuovamente strappato il servizio agli avversari grazie ad un paio di ottime risposte di rovescio del bolognese chiudendo 75 e conquistando il quarto e decisivo punto che ha regalato il titolo di campioni d’Italia all’Aniene.

fonte: www.federtennis.it

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Redazione
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