Serie A1: altra giornata da favola per l'Ata Trentino

Altra giornata da urlo per l’Ata. Che rimette in tensione i fili nel campionato di serie A1, giunto già al giro di boa, con due limpide vittorie contro il Match Ball Country Club Firenze e il Tc Padova. Vittorie nette e convincenti, nella forma come nella sostanza: sul play-it di via Ghiaie Oradini e compagni hanno dilagato con la compagine toscana, finalista giusto un anno fa, mentre le ragazze si sono imposte d'autorità per 3-1 sul rosso patavino. Successo, quest’ultimo, che consente al team guidato dal maestro Marlon Sterni di agganciare le semifinali scudetto con due giornate d’anticipo sulla fase regolare. Play-off vicinissimi anche per i maschi, che guidano la classifica del girone in compagnia dello Sporting Club Sassuolo.
Maschi a valanga con Firenze

Archiviata la lunga e poco fortunata trasferta in terra siracusana, l’Ata maschile è ripartita come meglio non poteva, chiudendo il discorso con la compagine fiorentina già nei singolari. Il 23enne italo-americano Gabriele Thomas Brancatelli ha provato a reggere il ritmo di un determinato Stefano D’Agostino, ma il 22enne di Arco, che ha appena toccato il suo best ranking al numero 695 Atp, è stato sempre molto attento nella gestione dei punti più importanti. Giovanni Oradini ha tenuto costantemente sotto controllo gioco e punteggio, confermandosi davvero uomo squadra opposto al 26enne di Prato Gianmarco Ferrari, mentre il tedesco di Amburgo Marvin Moller (foto sopra), salito al numero 226 dopo i quarti nel Challenger di Bari, schierato al posto del francese Escoffier, ha spazzato via rapidamente le difese del rumeno Filip Cristian Jianu, che pure sta solo poche posizioni più su in classifica (286). A mettere il punto esclamativo sul risultato ha provveduto Davide Ferrarolli che ha dominato il match con il 2.7 Lorenzo Falevolti. I doppi sono serviti ad allargare lo score, operazione importante per la contabilità. Netto anche il successo di Sassuolo a Siracusa, classifica spaccata in due quindi, con trentini ed emiliani che si giocheranno il primo posto nello scontro diretto di domenica prossima a Sassuolo.
Donne d'autorità a Padova

Veniamo alle donne dell’Ata, che hanno regolato il Tc Padova. Non c’era la tennista del Liechtenstein Kathinka Elisabeth Von Deichmann, ma la 33enne francese Amandine Hesse (foto in alto), numero 436 Wta, giocatrice che ha fatto valere tutta la sua esperienza sulla 19enne 2.3 veneta Carolina Gasparini. Deborah Chiesa ha nuovamente maltrattato, tennisticamente parlando, la piccola rumena Maria Isabella Serban, lasciandole appena un game, e come all’andata Noemi Maines (foto sopra) non si è concessa alcuna distrazione davanti alla giovane patavina Lavinia Luciano, 2.5 classe 2006. Padova si è presa il punto del doppio con il duo Luciano-Serban, che si sono imposte sull’inedita coppia formata da Melania Delai e Deborah Chiesa, ma l’Ata si è garantita con il successo finale il secondo posto nel raggruppamento, posto che vale l’accesso ai play-off scudetto. Complimenti.
Tutti i risultati
Serie A1 maschile - Quarta giornata
Ata Trentino - Match Ball Firenze 6-0
Oradini (A) b. Ferrari 6-4 6-3; D’Agostino (A) b. Brancatelli 6-4 6-4; Moller (A) b. Jianu 6-0 6-2; Ferrarolli (A) b. Falevolti 6-2 6-1; D’Agostino-Fondriest (A) b. Jianu-Radelescu 6-4 6-4; Moller-Oradini (A) b. Brancatelli-Ferrari 6-2 6-4.
Tc Match Ball Siracusa - Sporting Club Sassuolo 0-6.
La Classifica: Ata Trentino e Sporting Club Sassuolo punti 9; Match Ball Firenze e Tc Match Ball Siracusa punti 3.
Il programma della quinta giornata (1/11): Sporting Club Sassuolo - Ata Trentino; Match Ball Firenze - Match Ball Siracusa.
Serie A1 femminile - Quarta giornata
Tc Padova - Ata Trentino 1-3
Chiesa (A) b. Serban 6-1 6-0; Hesse (A) b. Gasparini 6-1 6-3; Maines (A) b. Luciano 6-3 6-3; Luciano-Serban (P) b. Chiesa-Delai 6-3 6-3.
Tc Cagliari - Tc Prato 1-3.
La Classifica: Tc Prato punti 10; Ata Trentino punti 9; Tc Padova punti 2; Tc Cagliari punti 1.
Il programma della quinta giornata (1/11): Ata Trentino - Tc Cagliari; Tc Prato - Tc Padova.