Serie A1: si ferma la striscia vincente dell'Ata Trentino

Semaforo rosso per le due formazioni dell’Ata nella terza giornata del massimo campionato a squadre di tennis, le ragazze cadono in casa con Prato, gli uomini si arrendono al Match Ball Siracusa. La classifica continua comunque a sorridere alle nostre, ancora saldamente ancorate alla zona play-off
Sicilia amara
La striscia positiva dei maschi si ferma in Sicilia, interrotta dal Tc Match Ball Siracusa. Senza nemmeno troppi rimpianti in fondo, perché la formazione di casa, messa alle strette da una situazione di classifica piuttosto deficitaria, due sconfitte su due in questo avvio di torneo, si è aggrappata al totem Alessandro Ingarao e all’esperienza di giocatori come Antonio Caruso e il polacco Daniel Rafał Michalski per invertire la rotta.
Siracusano doc, 2.1 classe 1999, più volte campione italiano di seconda, Ingarao ha imposto al francese dell’Ata Antoine Escoffier tutta la solidità del suo palleggio e la profondità di colpi che ne fanno un autentico specialista della terra battuta. Non a caso, qualche mese fa, il numero uno del mondo Jannik Sinner lo aveva scelto quale sparring partner per preparare l’appuntamento al Foro Italico, scelta già fatta nel recente passato anche da gente come Casper Ruud e Arthur Fils. Escoffier ha provato ad alzare il ritmo in avvio di secondo set, nell’unico momento in cui il match è rimasto in equilibrio, ma una volta messa la testa avanti 3-2, con il servizio a disposizione, Ingarao è tornato padrone degli scambi. Quasi speculare l’andamento della partita tra Stefano D’Agostino e il 27enne 2.2 siciliano Antonio Caruso, fratello minore del più noto Salvatore (ex n. 76 al mondo). Le condizioni ambientali, si giocava all’aperto, non hanno aiutato D’Agostino che ha faticato a trovare la misura dei colpi e l’intensità necessaria per scalfire la robusta corazza del siciliano. Il 22enne di Arco, che ha appena toccato il suo best ranking al numero 720 della graduatoria Atp, era anche riuscito a salire in testa 2-1 nella seconda frazione, ma Caruso non ha mai abbassato l’intensità del palleggio e il pressing offensivo, e si è ripreso presto il comando delle operazioni.
E’ stato Matteo Fondriest a tenere a galla le speranza dell’Ata gestendo con sicurezza il match che lo opponeva al 18enne Salvatore Storaci, 2.8 in crescita, ancora senza armi sufficientemente affilate per scalfire le certezze tecniche del 22enne trentino, che ha tenuto sempre sotto controllo gioco e punteggio. Una piccola illusione l’ha regalata poi Giovanni Oradini, che ha strappato il primo set al polacco Daniel Rafał Michalski, numero 256 al mondo, classe 2000, 18 titoli Itf, tre nel 2026, l’ultimo il mese scorso a Santa Margherita di Pula (dove ha vinto per 7 volte). Nazionale di Davis, tennista paziente e resistente, abituato a manovrare e comandare lo scambio, Michalski ha sofferto inizialmente l’aggressività del trentino, ma con tenacia ha ripreso in mano le redini dello scambio e dal secondo parziale, nonostante il tentativo del 29enne roveretano di rientrare da 0-4 a 3-4, non ha più concesso reali chance al nostro. I doppi non hanno spostato l’inerzia del confronto, Michalski e Ingarao hanno tenuto saldamente in pugno il match con Oradini ed Escoffier, Ferrarolli e Fondriest hanno dominato la sfida con Caruso e Storaci, strappando un punto che può comunque avere il suo peso nella contabilità finale del torneo.
Serie A1 maschile - Risultati della terza giornata
Tc Match Ball Siracusa - Ata Trentino 4-2
Michalski (S) b. Oradini 4-6 6-3 6-3; Ingarao (S) b. Escoffier 6-2 6-2; A. Caruso (S) b. D’Agostino 6-2 6-2; Fondriest (A) b. Storaci 6-2 6-2; Michalski-Ingarao (S) b. Escoffier-Oradini 6-2 6-4; Ferrarolli-Fondriest (A) b. Caruso-Storaci 6-3 6-3. Sporting Club Sassuolo - Match Ball Firenze 4-2.
La Classifica: Ata Trentino e Sporting Club Sassuolo punti 6; Match Ball Firenze e Tc Match Ball Siracusa punti 3.
Così il prossimo turno (25/10): Ata Trentino - Match Ball Firenze; Tc Match Ball Siracusa - Sporting Club Sassuolo.
Super Chiesa non basta

Non è bastata all’Ata in rosa la prova sontuosa di Deborah Chiesa che ha stretto in una morsa la giovane azzurra Noemi Basiletti, oro agli ultimi Giochi del Mediterraneo, fresca di semifinale in doppio al Wta di Rovereto. Il pressing della trentina non ha dato respiro alla 20enne toscana, che ha invano provato a scuotersi in avvio di secondo set, senza trovare però soluzioni di gioco per contrastare la sua avversaria. Prato ha replicato con la spagnola classe 1999 Marina Bassols Ribera, ex numero 104 al mondo, una palleggiatrice tenace che ha imbrigliato la tennista del Liechtenstein Kathinka Von Deichmann, il match è rimasto in equilibrio nel primo set, ma una volta scollinato quello l’iberica è diventata padrona degli scambi. Ospiti avanti nei singoli poi grazie a un’ottima Aurora Zantedeschi, che ha fatto valere tutta la sua solidità da fondo con Noemi Maines. Prato ha poi schierato al fianco della Bassens, Beatrice Ricci, già campionessa italiana di singolo e doppio nel 2019, autoritarie e affiatate le due hanno messo il sigillo decisivo sulla sfida piegando la Chiesa e la Maines con prestazione senza sbavature.
Serie A1 femminile - Risultati della terza giornata
Ata Trentino - Tc Prato 1-3
Bassols (P) b. Von Deichmann 7-5 6-2; Chiesa (A) b. Basiletti 6-3 6-2; Zantedeschi (P) b. Maines 6-3 6-3; Bassols-Ricci (P) b. Chiesa-Maines 6-4 6-1.
Tc Padova - Tc Cagliari 2-2.
La Classifica: Tc Prato punti 7; Ata Trentino punti 6; Tc Padova punti 2; Tc Cagliari punti 1.
Così il prossimo turno (18/10): Tc Padova - Ata Trentino; Tc Cagliari - Tc Prato.