Wta Rovereto: Andreescu che spettacolo, è finale con la Salkova

Stregati dalla luna. C’è Bianca Andreescu, con la sua classe e il suo talento, a illuminare intensamente il palcoscenico del Wta 125 RoveretOpen – Città della Pace. Un’ora e trentaquattro minuti di spettacolo, la durata perfetta di un match, quello che ha consentito alla canadese di prenotare un posto in prima fila nella finale che questo pomeriggio la vedrà sfidare un’altra tennista ceca, la 22enne Dominika Salkova, numero 120 delle graduatorie mondiali, sesta favorita del seeding, unica testa di serie a raggiungere le semifinali del torneo roveretano.
Spettacolo Andreescu

Si è dovuto allestire una tribuna supplementare per accogliere almeno in parte le tante richieste degli appassionati che anche ieri hanno affollato il Pala Baldresca, la Andreescu ha ripagato l’affetto con una prova praticamente perfetta opposta alla 21enne praghese Lucie Havlickova, promessa del tennis internazionale ancora alla ricerca di sua dimensione compiuta, dopo aver vinto nel 2022 singolo e doppio al Roland Garros junior. Agli ultimi Us Open era stata capace di guadagnarsi un posto nel tabellone principale, qui aveva impressionato per la potenza dei suoi colpi con i quali aveva schiantato l’azzurra Lisa Pigato e stroncato l’ex 21 al mondo Jil Teichmann.
Non è bastato per spaventare la Andreescu, che imbavagliato la rivale con intelligenza, usando non solo la forza, ma come era già successo con la Stefanini nei quarti, anche frequenti cambi di ritmo e soluzioni in contro tempo per togliere riferimenti alla tennista ceca. La Havlickova ha provato a forzare gli scambi, soprattutto nel primo set, ma la canadese non ha mai perso il controllo del gioco e nel secondo parziale è salita decisamente in cattedra. «Sono molto felice, contenta di come sono riuscita a giocare», ha raccontato a fine match con il suo sorriso spontaneo e contagioso. «Non è stata una partita facile perché avevo di fronte un’avversaria forte, che colpisce molto bene la palla, ma fin dal primo momento qui a Rovereto ho avvertito buone sensazioni. Mi sono subito trovata a mio agio, con la superficie, l’ambiente, la città. In questi giorni ho avuto occasione di girare per il centro e devo dire che mi è piaciuto molto. Adesso voglio imparare l’italiano, che in fondo non è tanto diverso dal rumeno, la lingua dei miei genitori. Anche per questo motivo mi ha fatto piacere vedere dei tifosi rumeni tra il pubblico».
Rovereto può rappresentare un nuovo punto di partenza per la Andreescu, che in una famosa notte di settembre del 2019 aveva incantato tutti battendo a soli 19 anni sua maestà Serena Williams nella finale degli Us Open. Il punto più alto della sua carriera e di una stagione straordinaria che l’aveva vista vincere anche a Indian Wells e a Toronto e raggiungere il numero quattro delle classifiche Wta. Dopo una lunga serie di problemi fisici, la 26enne di Mississauga è alla ricerca della continuità necessaria per risalire sul tetto del mondo, continuità che ha cominciato a recuperare in questo finale 2026.
La solidità della Salkova

Oggi dovrà vedersela con Dominika Salkova, classe 2004, un titolo quest’anno a Les Sables-d’Olonne, in Francia, tennista dal temperamento forte, protagonista dell’ennesima vittoria in tre set, nuovamente in rimonta, stavolta con Martyna Kubka, dopo un’autentica battaglia di nervi e resistenza. La 25enne polacca, alla prima semifinale a livello Wta 125, ha dominato il primo parziale, sostenuta al meglio dal servizio (ha chiuso con 9 ace), e da una grande aggressività da fondo, ma la Salkova non ha mollato la presa e nel momento chiave del secondo parziale (5-5) la maggiore solidità ed esperienza negli scambi prolungati hanno fatto la differenza. Nel set decisivo la ceca è stata abile ad approfittare del calo di brillantezza della polacca, apparsa più fallosa e stanca col passare dei minuti.
La Salkova ha raggiunto anche la finale del doppio, in coppia con la connazionale Anna Siskova, le due si sono imposte con l’indiana Rutuja Bhosale e la belga Lara Salden. Si fermano in semifinale invece le ultime due azzurre in gara, Noemi Basiletti e Gaia Maduzzi (foto sotto) che hanno ceduto al super tie-break con le principali favorite della prova, la polacca Kubka e l’olandese Isabelle Havelang.
Il programma delle finali
Da sabato il PalaBaldresca si è presentato con tribune aggiuntive, musica ed elementi di spettacolo: tutto è pronto, dunque, per la grande domenica delle finali. Alle 14 sul Centrale andrà in scena la finale di singolare tra Bianca Andreescu e Dominika Salkova, seguita dalla premiazione. A seguire è in programma un'esibizione di tennis in carrozzina di circa 30 minuti, prima che, dopo debito riposo, la finale di doppio tra le teste di serie numero 1 e 2 chiuda la seconda edizione dei RoveretOpen.
RISULTATI ROVERETOPEN – CITTÀ DELLA PACE – CIRCOLO TENNIS ROVERETO
SINGOLARE, SEMIFINALI | SAB 17/10/2026
Bianca Andreescu (CAN) – Lucie Havlickova (CZE) 6-3, 6-1
Martyna Kubka (POL) – (6) Dominika Salkova (CZE) 6-1, 5-7, 3-6
DOPPIO, SEMIFINALI | SAB 17/10/2026
(1) I. Haverlag (NED)/M. Kubka (POL) – N. Basiletti/G. Maduzzi (entrambe ITA) 6-4, 5-7, 10-7
(4) R. Bhosale (IND)/L. Salden (BEL) – (2) D. Salkova/A. Siskova (entrambe CZE) 5-7, 2-6
PROGRAMMA – DOM 18/10/2026
CAMPO CENTRALE (inizio ore 14:00) – Giornata delle finali
Singolare, finale:
Bianca Andreescu (CAN) – (6) Dominika Salkova (CZE)
Premiazione singolare
Esibizione di tennis in carrozzina (circa 30 minuti)
Doppio, finale (dopo debito riposo):
(1) I. Haverlag (NED)/M. Kubka (POL) – (2) D. Salkova/A. Siskova (entrambe CZE)
Premiazione doppio