tennis.sportrentino.it
SporTrentino.it
News

Presentato il Rovereto Open WTA 125: quante stelle in gara

Dalla sfida del debutto alle ambizioni di un appuntamento sempre più prestigioso. Il Rovereto Open WTA 125, presentato ieri mattina nelle sale di Palazzo Pretorio, si prepara a vivere la sua seconda edizione con l'obiettivo di consolidare il proprio ruolo nel panorama tennistico internazionale e, soprattutto, con un campo di partecipazione di assoluto rilievo. A illuminare il torneo, che scatterà domenica 11 ottobre con le qualificazioni, potrebbe esserci anche Bianca Andreescu (foto sotto), ex numero 4 del mondo e vincitrice dello Us Open nel 2019. Un nome di grande richiamo, che si aggiunge a quelli di Lucia Bronzetti e Lisa Pigato, ma non solo, in una manifestazione che promette di alzare sensibilmente il livello rispetto alla prima edizione.

A sottolineare il salto di qualità è stato il direttore Luca Stoppini, soddisfatto per un elenco di partecipanti che comprende diverse giocatrici della Top 100 e alcune delle protagoniste più interessanti del tennis internazionale. Una crescita favorita anche dalla collocazione in calendario, ultimo appuntamento utile in vista del primo Grande Slam della stagione, l'Australian Open 2027. «Quest'anno il torneo è molto più forte rispetto alla prima edizione – ha evidenziato Graziano Risi, consigliere nazionale FITP con delega al settore tecnico –. Le giocatrici cercano punti importanti per il Grand Slam australiano. La scelta della data è stata strategica e il livello del campo lo dimostra». Un'opportunità, dunque, per le atlete, e per il pubblico trentino, che potrà assistere a incontri di elevato spessore tecnico.

La crescita del Rovereto Open non si misura, però, soltanto attraverso i nomi delle protagoniste. La seconda edizione potrà infatti contare anche sulla copertura televisiva di SuperTennis, un'importante vetrina che contribuirà ad amplificare la visibilità della manifestazione e del territorio. Un ulteriore passo avanti per un torneo che, dopo l'esordio dello scorso anno, punta a ritagliarsi uno spazio sempre più significativo nel calendario nazionale e internazionale.
Tra i momenti più attesi della presentazione, l'annuncio delle wild card. Il Ct Rovereto ha confermato la fiducia a Elisa Visentin, 27 anni, maestra del circolo, già protagonista nella passata edizione. La seconda invitata sarà invece riservata a Laura Mair, portacolori del Tc Gherdeina, scelta anche nell'ottica della collaborazione tra le due realtà. «Stimo molto Stefano Bassetto, responsabile tecnico del club gardenese, e collaboriamo molto bene», ha spiegato Stoppini. La FITP ha inoltre assegnato le proprie wild card a Noemi Basiletti, Samira De Stefano e Federica Urgesi, tre giovani italiane chiamate a sfruttare un'occasione importante per misurarsi con avversarie di caratura internazionale. «Anche Sinner è partito con una wild card. Poi ha vinto subito e non ne ha più avuto bisogno», ha ricordato Risi, evidenziando il valore di queste opportunità nel percorso di crescita delle giovani promesse.

A sostenere il progetto c'è anche la Federazione, che contribuisce al montepremi, mentre il peso dell'organizzazione ricade in larga parte sul circolo roveretano. Un impegno significativo, come ha ricordato il presidente Francesco Liace, che ha voluto ringraziare direttivo, collaboratori, volontari e istituzioni per il lavoro svolto nei mesi precedenti. Tra le novità di questa edizione, inoltre, spazio al wheelchair tennis nella giornata conclusiva, con l'intento di promuovere la disciplina e favorire una partecipazione sempre più inclusiva. Il sostegno del territorio rappresenta un altro elemento fondamentale. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, il presidente della Comunità della Vallagarina Alberto Scerbo, l'assessore provinciale Roberto Failoni e l'assessore allo sport del Comune di Rovereto Michele Dorigotti. Tutti hanno ribadito l'importanza della manifestazione per la promozione turistica e sportiva della città e dell'intero Trentino. «È un orgoglio per noi – ha sottolineato Scerbo –. Eventi come questo valorizzano il territorio, lo fanno crescere e lo promuovono». Dorigotti ha ricordato il positivo riscontro della prima edizione, mentre Failoni ha rimarcato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontari per sostenere appuntamenti di questa portata.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,125 sec.