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Serie A1 femminile: ecco le avversarie dell'Ata

L’Ata Trentino in rosa si presenta allo storico appuntamento della serie A1 senza rinnegare la propria identità. Deborah Chiesa sarà ancora il perno del gruppo capitanato da Marlon Sterni, è arrivata a essere numero 143 WTA, oggi resta ancora una presenza preziosa nello spogliatoio per serietà e dedizione, nel 2026 ha ritrovato continuità, risalendo tra le prime 330. E poi c’è Noemi Maines, che ha appena toccato il suo best ranking al numero 698. Farà da prezioso punto di riferimento la tennista del Liechtenstein Kathinka Elisabeth Von Deichmann, classe 1994, 15 titoli in singolare e 4 titoli nel doppio nel circuito ITF, ex numero 158 nel 2018. Con l’Ata in A2, ha vinto sette match su sette, tra singolo e doppio.

Le novità

Due gli innesti di spessore, chiamati a dare corpo e sostanza all’obiettivo principale, la salvezza: sono la belga Sofia Costoulas e la francese Amandine Hesse. Due nomi, due storie molto diverse. Costoulas (foto sopra), 21 anni, ha raggiunto quest’anno il numero 134 del mondo, ha conquistato il suo primo titolo W75 a Kofu, e a gennaio ha fatto irruzione nel circuito maggiore arrivando fino ai quarti ad Auckland, al primo main draw WTA della carriera. Hesse invece porterà esperienza: classe 1993, già numero 154 del mondo nel 2016, ha giocato su tutti i grandi palcoscenici, Roland Garros, Wimbledon e Us Open. Va fatta in ogni caso una doverosa premessa, la presenza delle straniere resta una variabile e non una certezza, i tornei internazionali e gli impegni individuali possono cambiare parecchio le carte in tavola. E questo non vale solo per l’Ata.

Le avversarie

Il girone è tosto e non ammetterà distrazioni. Il TC Cagliari può estrarre dal mazzo la carta più scintillante, Jessica Bouzas Maneiro (foto sopra), spagnola che nel 2026 è stata anche numero 40 del mondo e che proprio in questi giorni ha incrociato Elena Rybakina al secondo turno degli Us Open. Accanto a lei ci sono l’italiana Nuria Brancaccio, la greca Despina Papamichail e un gruppo nel quale figurano le giovani Tyra Caterina Grant e le sorelle Barbara e Marcella Dessolis. Una squadra profonda, con diverse soluzioni e soprattutto parecchio talento azzurro.
Il TC Padova Argos può rispondere con Panna Udvardy, ungherese che ha toccato da poco il numero 59 e attualmente gravita attorno alla top 70 WTA. Con lei Andrea Lazaro Garcia de Mateos e Katharina Hobgarski, ma anche una batteria di italiane nella quale spiccano Nicole Fossa Huergo, Eva Guerrero Alvarez e le giovani del vivaio. È una formazione che potrebbe diventare particolarmente interessante proprio quando entreranno in gioco gli incastri obbligati.
E poi c’è Prato, che sulla carta sembra avere la coppia azzurra più interessante, quella formata da Lucrezia Stefanini, fresca di secondo turno agli Us Open (ha ceduto alla Paolini) e Tatiana Pieri, con Marina Bassols Ribera e Yvonne Cavalle a completare il gruppo delle giocatrici di esperienza.

Il calendario

Si parte il 4 ottobre, a Trento contro Padova, esordio casalingo giusto per rompere il ghiaccio. Una settimana più tardi la trasferta di Cagliari, quindi il 18 ottobre di nuovo in casa contro Prato. Il 25 ottobre sarà ancora Padova, stavolta in trasferta, prima della sfida interna con Cagliari del 1° novembre e della chiusura a Prato l’8 novembre.

Cosa dice il regolamento

Otto le squadre della A1 femminile, divisa in due gironi da quattro squadre. Le prime due classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di Play off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno; le squadre terze e quarte classificate, partecipano ad un tabellone di play out a quattro squadre, con formula di andata e ritorno. 

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