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Prader ritrova Mezzolombardo, la Mrva-Kovacs incanta l’Open

L’amico ritrovato. A distanza di sei anni dal suo ultimo successo sulla terra rossa rotaliana, Patrick Prader si è ripreso Mezzolombardo. E con argomenti belli convincenti, due games concessi appena nei quarti a un giocatore in palla come il giovane roveretano Giulio Pugliese, quattro a un regolarista solido qual è il valsuganotto del Ct Trento Alvise Zarantonello, sbarcato in semi dopo aver dominato alla distanza il 2.5 bassanese del Tc Due Ville Cesare Gabrieli, due, uno per set, nella finale con il 18enne 2.5 di Condino Daniele Faustini. Non c’è molto altro da aggiungere.

Protagonisti annunciati

Se Prader non smette di stupire, nonostante abbia appena superato la soglia dei quarant’anni, c’è una ragazzina, Aliz Mrva-Kovacs, che impressiona per la naturalezza con cui sta bruciando le tappe. Classe 2011, padre ungherese, madre slovacca, da alcune stagioni ormai di stanza a Selva di Val Gardena, Mrva-Kovacs è stata la protagonista assoluta del tabellone femminile, giusto per ribadire che la lingua ufficiale del 63esimo Torneo Open di Mezzolombardo, è stata quella altoatesina. Prader ha confermato di avere un feeling tutto particolare con questo torneo, già vinto nel 2012, 2014 e 2108, sorretto da una condizione atletica davvero invidiabile, il 2.5 di Barbiano ha macinato tennis alla sua maniera, ha scavato il campo con un diritto pesante come un macigno, prima di affondare con il rovescio.

Irresistibile Prader

La finale è scappata via a senso unico, Faustini non è mai riuscito a liberarsi dalla morsa del rivale, costretto sempre sulla difensiva. Va detto che il tennista della valle del Chiese aveva speso parecchio in precedenza, tre set nei quarti per venire a capo di un complicato match con il 2.7 di Caldaro Lukas Palla, altrettanti per avere ragione in semifinale del 2.4 dell’At Levico Tommaso Pederzolli, il principale favorito del torneo in termini di classifica. Una sfida, questa, che ha sfiorato le tre ore di gioco, bella e intensa come una corsa sulle montagne russe. Pederzolli è partito forte, ha subito poi il ritorno di Faustini, ha trovato per due volte la forza di rientrare da 0-3 nel secondo set, e da 1-3 nel terzo, non però l’energia per rovesciare definitivamente l’inerzia degli scambi.

Mrva-Kovacs scatenata

Già a segno qualche settimana fa a Cavalese, Aliz Mrva-Kovacs ha messo in mostra tutte le sue promettenti qualità tecniche pure a Mezzolombardo, ha soffocato con ritmi alti il palleggio della 2.5 del Tc Padova Virginia Carnino, e ha comandato con sicurezza la finale con la 18enne 2.4 senese del Ct Piancastagnaio Amanda Nai, vittoriosa in semifinale con la roveretana Ana Tamindzic. La toscana ha provato a cambiare continuamente spartito, ma il copione lo ha scritto sempre la Kovacs, brava a limitare al minimo sbavature ed errori e a tenere saldamente in pugno il controllo del punteggio.

Così il Terza categoria

Successi nel terza per il bulgaro del Ct Borgo, Nikola Antoni Siychanov e per la 3.1 roveretana Matilde Slomp. Siychanov ha sofferto nei quarti un ottimo Vittorio Camerino (poi padrone in doppio con Nesler), ma in finale non ha mai rischiato con il giovanissimo del Ct Rovereto Filippo Sartori, classe 2011, che ha una bella mano, un tennis completo, con il quale aveva regolato il 3.1 milanese Lorenzo Mangiagalli, ma argini ancora leggeri per resistere alle vigorose spallate di diritto del bulgaro. E’ piaciuta per l’attitudine e la predisposizione offensiva Matilde Slomp, ha avuto coraggio nel super tie-break che ha risolto la difficile semifinale con la 14enne 3.2 mantovana Elena Teresa Baiocchi, e grande precisione nella sfida finale con Teresa Di Gallo, 3.2 classe 2011 del Tc Gherdeina.

Le premiazioni

L’Open ha chiuso due settimane di grandi numeri per il Ct Mezzolombardo del presidente Robertino Kaisermann e i suoi solerti dirigenti, tra quarta, terza e Open gli iscritti alla manifestazione sono stati oltre 320, testimoniare quanto sia sempre apprezzato per organizzazione e competenza questo evento. Un plauso anche all'impeccabile direttore di gara Mario Corona, che ha fatto filare al meglio l'organizzazione con il suo brillante staff tecnico. Partecipate le premiazioni, alla presenza del sindaco di Mezzolombardo Michele Dalfovo e l’Assessore allo sport del comune rotaliano Alessio Kaisermann che hanno presentato il rendering della nuova struttura che prevede due campi coperti permanenti.

Tutti i risultati

Singolare maschile Open - Quarti: Pederzolli b. Andergassen 6-2 6-4; Faustini b. Palla 6-4 2-6 6-0; Zarantonello b. Gabrieli 6-2 1-6 6-0; Prader b. Pugliese 6-2 6 -0 - Semifinali: Faustini b. Pederzolli 4-6 7-6 6-4; Prader b. Zarantonello 6-2 6-2 - Finale: Prader b. Faustini 6-1 6-1.

Singolare femminile Open - Quarti: Tamindzic b. Trapani 6-0 6-2; Mrva-Kovacs b. Capelli 7-5 rit - Semifinali: Nai b. Tamindzic 6-3 6-0; Mrva-Kovacs b. Carnino 6-2 6-0 - Finale: Mrva-Kovacs b. Nai 6-1 6-3.

Singolare maschile Terza - Quarti: Siychanov b. Camerino 7-6 6-3; Nesler b. Gretter 6-4 7-5; Sartori b. Mangiagalli 6-1 6-2; Bosco b. Iacobucci pr. - Semifinali: Siychanov b. Nesler 6-0 6-1; Sartori b. Bosco 6-1 6-0 - Finale: Siychanov b. Sartori 6-2 6-0.

Singolare femminile Terza - Quarti: Di Gallo b. Pedrotti 6-2 6-0; Baiocchi b. De Bastiani 6-0 6-2 - Semifinali: Di Gallo b. Modena 6-1 4-6 10-3; Slomp b. Baiocchi 6-3 5-7 10-1 - Finale: Slomp b. Di Gallo 6-4 6-0.

Doppio maschile - Finale: Camerino-Nesler b. Franzoi-Paoli 6-0 6-0.

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