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Play-off nazionali di serie C: Pergine sconfitto a Viterbo

Si fa terribilmente in salita la strada che porta verso la serie B. Il Ct Pergine è uscito sconfitto per 5-1 dalla gara d’andata dei play-off del campionato nazionale di serie C, con il Tennis Club Viterbo Giorgio Barili. Scoglio duro, lo si sapeva, quello rappresentato dalla formazione laziale, che per l’occasione ha rispolverato una vecchia conoscenza del tennis trentino, quel Stefano Galvani che con l’Ata ha trascorso gli anni magici della serie A, compresa la famosa finale del 2012 con Forte dei Marmi, raggiunta insieme ad Andrea Stoppini. Classe, tecnica, esperienza, un naturale senso dell’anticipo, c’è ancora un po’ di tutto nel tennis di Stefano Galvani, scalfito, ma neanche troppo, dal peso del tempo che passa. Classe 1977, quarantanove anni appena compiuti, ex n. 99 nel 2007, Galvani è riuscito a imbrigliare Alessio Pintarelli, diciotto anni ad agosto, ha usato il back per contenere l’irruenza del giovane rivale e per impugnare poi gli scambi nel secondo set, quando il valsuganotto ha perso i suoi riferimenti principali. Pergine non è stata nemmeno troppo fortunata, sia Lorenzo Schmid che Mattia Lotti erano partiti bene, poi hanno subito entrambi il ritorno dei padroni di casa. Schmid ha ceduto a un altro veterano, il romano Riccardo Ghedin, classe 1985, ex numero 222 al mondo nel 2009, uno che ha giocato anche un primo turno sull’erba londinese di Wimbledon tanto per intenderci; Lotti si è fatto irretire dal finlandese Peetu Pietari Pohjola, che nel momento della verità è riuscito a inclinare dalla sua parte il piano partita con la potenza e la solidità dei colpi. Pergine è rimasta a galla, aggrappata all’esperienza del 33enne slovacco Filip Horansky, ex numero 161 al mondo nel 2019, che ha schiantato rapidamente le tenui difese del 2.5 Simone Poeta. I doppi non hanno alimentato le ultime speranze perginesi: Poeta-Pohjola sono riusciti a scongiurare il pericolo di un super tie-break, Ghedin e Galvani hanno comandato sin dall’inizio gli scambi con Schmid e Lotti. Tra sette giorni il confronto di ritorno sulla terra rossa di Pergine, ma è chiaro che servirà un mezzo miracolo sportivo a Pergine per rimettere in discussione una promozione, saldamente nelle mani di Viterbo.

Tc Viterbo - Ct Pergine 5-1
Horansky (P) b. Poeta 6-0 6-0; Pohjola (V) b. Lotti 4-6 6-3 6-3; Ghedin (V) b. Schmid 4-6 6-0 6-3; Galvani (V) b. Pintarelli 7-5 6-1; Poeta-Pohjola (V) b. Horansky-Pintarelli 6-2 7-6(2); Ghedin-Galvani (V) b. Lotti-Schmid 6-1 6-3.

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