La serie D ha assegnato il primo titolo: D1 al Ct Trento donne

La serie D1 femminile ha scelto le sue regine. Sono le ragazze del Ct Trento, che hanno conquistato il primo posto nel girone, annettendosi titolo provinciale e promozione in serie C. Erano le favorite, per compattezza e qualità della rosa, e hanno recitato il ruolo di protagoniste con la necessaria convinzione (5 vittorie e un pari, i numeri). A guidare il gruppo la giovane 2.8 di Brunico Giulia Bettin, classe 2008, la 3.1 Lucrezia Maffei (quattro successi su quattro, in singolare), la 3.2 Bianca Cioffi e le 4.1 Carlotta Di Giusto e Giorgia Iacobucci. E’ stato un bel testa a testa con il Brentonico di Anna Zoller e delle sorelle Passerini, Emma e Alessia, capaci di imporre il pari nello scontro diretto alla formazione cittadina. Pesa nell’economia del torneo il punto lasciato al Darzo dalle tenniste dell'altipiano, punto che tra l’altro non è nemmeno bastato alle ragazze della valle del Chiese per raggiungere la salvezza. Il Brentonico ritroverà ancora il Darzo sulla sua strada, nello spareggio (con la penultima della serie C femminile), che metterà in palio a settembre la seconda promozione nella categoria superiore. Buon terzo posto per la giovanissima formazione del Ct Rovereto, che ha preceduto Bleggio, Pergine, Alta Val di Non e Cles. Quest’ultima attesa agli spareggi con la squadra finalista della serie D2 femminile.
Tempo di verdetti anche nella D1 maschile. Nel girone A è stato il Ct Trento di Zago, Pallanch, Riselli, Santuari, Turella a strappare il primo posto al Pergine di Bosco, Conci, Sottopietra, Stenghele, Tamanini e Vettorazzi. Le due formazioni hanno chiuso a pari punti, ha deciso la differenza incontri, ma i valsuganotti hanno sparso qualche rimpianto nel confronto diretto giocato proprio l’ultima giornata: erano avanti 3-1 dopo i singoli, ma si sono fatti agguantare nei doppi. Promosso ai play-off anche il Brentonico, mentre scende in D2 il Pinzolo, penalizzato dalla classifica avulsa che ha favorito Arco e Cinque Contrade, quest’ultima costretta a giocarsi la permanenza ai play-out.
Nel girone B è stato il Rovereto di Ziglio, padre e figlio, di Turella, del giovanissimo Sartori e Riccardo Trentini, a prendersi tutta la scena (sei vittorie in altrettanti incontri), mentre la volata per il secondo posto ha premiato il Predazzo che ha bruciato sul filo di lana Ata e Calisio. All’Ata, nella quale si sono rivisti anche il maestro Marlon Sterni e l’ex promessa Nicolò Zampoli, non è bastata la vittoria nello scontro diretto di Predazzo, i fiemmesi sono rimasti comunque avanti nel computo degli incontri a favore. L’Ata accede in ogni caso ai play-off, toccherà invece all’Alta Val di Non affrontare i play-out con una delle semifinaliste della D2, mentre deve lasciare la D1 il Centro Val di Sole.
E’ il momento della verità in serie D2. Domenica è in programma l’ultima giornata. Nel girone A il C10 Rovereto deve difendere il primo posto con l’Ata, insidiato dal Borgo, impegnato in piazza Venezia con il Trento B. Predazzo e Sportivando spareggeranno per il terzo posto che vale l’accesso ai play-off. Nel girone B sarà il confronto diretto tra Darzo e Trento A a definire la situazione al vertice: il Darzo ha un punto di vantaggio, ma non potrà fare calcoli, perché il Rovereto A può rivelarsi un pericoloso terzo incomodo. Tutto ancora in ballo in coda, con tre formazioni impelagate nelle posizioni che scottano.
Tutto già deciso invece nel torneo femminile: il girone A ha promosso ai play-off Brentonico, Cus Trento e Trento B, mentre nel girone B si sono qualificate per le finali promozione Riva, Ledro e Trento A. Saranno invece Ata e Calisio a giocarsi la permanenza in categoria negli spareggi di settembre con le semifinaliste della D3.