Play-Out di B: Desenzano e La Fenice le avversarie delle nostre

Passa dalle sponde bresciane del Lago di Garda, dai vigneti e dalle colline della Franciacorta la strada che può portare Ct Rovereto e At Levico verso la salvezza nella serie B1 e B2 maschili. Le avversarie delle nostre sono tutte e due bresciane: si chiamano Tennis Desenzano e Tennis La Fenice di Castegnato, compagini toste, ma non impossibili da esorcizzare negli spareggi.
Cominciamo dal Rovereto, che giocherà in casa la gara d’andata dei play-out di B1, domenica 21 giugno, sul veloce della Baldresca (sette giorni più tardi, domenica 28, il ritorno a Desenzano). La compagine bresciana ha punte di spessore e caratura, è il caso dei tre stranieri che si sono alternati nella fase a girone: il 25enne 2.1 croato Duje Ajdukovic, numero 289 della graduatoria mondiale, due anni fa aveva sfiorato la top-100 salendo al 105, l’altro 2.3 croato Mino Sendarusic, 29enne di Zagabria ex 167, e il 2.3 slovacco Milos Karol, che ha appena toccato il suo best ranking in doppio al numero 108. Spicca poi la presenza di Alessandro Giannessi (foto in alto), ex numero 84 del mondo, spezzino classe 1990, quattro titoli Challenger e qualche buona comparsata negli Slam (1° turno a Parigi e 2° agli US Open). Di recente lo si è visto nell’angolo di Cobolli al Roland Garros. «Alessandro è un ex giocatore ad alti livelli ed è un buon tramite con me e papà, che a volte andiamo un po’ in guerra», ha spiegato lo stesso Flavio. «E nei momenti di difficoltà sa trovare le parole giuste». Nella prima fase ha giocato 4 incontri su 6, vedremo se seguirà la squadra bresciana anche a Rovereto, per il primo dei due spareggi salvezza. Desenzano fa meno paura a livello di vivai (in B1 ne vanno in campo obbligatoriamente due), il migliore per classifica è il 2.7 Pietro Mugelli, gli altri sono il 19enne 3.3 Riccardo Pietrosanti, e il giovane 3.5 Pierluigi Cerini, classe 2010. Si può coltivare un cauto ottimismo, perché sono proprio i vivai il punto di forza del Rovereto.
Levico sfiderà il Tennis La Fenice nel doppio spareggio che mette in palio la permanenza in serie B2 (andata in Valsugana, ritorno a Castegnato, grosso borgo a pochi chilometri da Ospitaletto). I bresciani hanno due solidi stranieri, il 2.3 tedesco Marc Ambrosius Mail e il 2.5 spagnolo Daniel Lara Salmeron, che ha vinto tutti e quattro i singoli giocati, oltre a un buon gruppo cresciuto in casa che comprende i fratelli Enrico e Carlo Rosellini, 2.4 il primo, 2.5 il secondo, entrambi con esperienze nel circuito universitario americano, il 2.4 Matteo Salvi, e il giovane 2.7 Davide Sberna. Fa da collante l’esperienza del 2.8 italo-argentino Federico Di Tommaso, esperienza che non manca di certo alla formazione trentina.