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Mountain Trophy a Caldaro: nel segno di Motta e Linda Mair

Una maratona tennistica lunga 17 giorni la seconda tappa del Mountain Trophy 2026, sui campi del Tennis Club Caldaro. Alla fine, a trionfare sono state l'esperienza, la qualità e la personalità forte di Andrea Motta e Linda Mair.
Nonostante i capricci del meteo abbiano trasformato la prima settimana in una vera e propria sfida logistica, la macchina organizzativa ha retto alla perfezione l'urto. Il giudice arbitro Ezio Bosin e il direttore del torneo Maurizio Borsa hanno saputo gestire i continui cambi di programma con prontezza, riuscendo a portare a compimento l'evento nel lunedì di Pentecoste.

Il Torneo Maschile: la solidità di Andrea Motta

Nel tabellone maschile le sorprese hanno lasciato presto spazio ai favoriti. Dopo le uscite di scena anticipate del numero uno del seeding Nicola Rispoli (agli ottavi) e di Horst Rieder (ai quarti), l'unico volto non inserito tra le teste di serie ad approdare in semifinale è stato Manuel Pavia (SV Lana). Il suo bel percorso, però, si è interrotto contro il talento del diciottenne mancino Daniel Lechner (TC Rungg), capace di imporre fin da subito un ritmo che non ha lasciato respiro all'avversario.
In finale, l'esuberanza di Lechner ha dovuto arrendersi alla superiore continuità di Andrea Motta. Il classe 2003, torinese d'origine e protagonista in Serie B2 con il TC Kaltern, si è presentato all'ultimo atto con energie fresche, complice il forfait in semifinale del 2.3 milanese Samuele Tondelli. Dopo un primo set molto equilibrato, vinto per 7-5, Motta ha alzato il livello del suo tennis, ha liberato i colpi e dominato il secondo parziale (6-2). Una vittoria che fa sognare in grande il TC Kaltern, il cui obiettivo della promozione in Serie B1 appare oggi più concreto che mai. "È stata una bella finale. Nel primo set ho avuto qualche difficoltà, ma poi mi sono liberato mentalmente e sono riuscito a portare a casa la partita", ha commentato Motta al termine del match.

Il Torneo Femminile: l'infinita classe di Linda Mair

Emozioni e spettacolo non sono mancati nemmeno nel singolare femminile, dove a catturare la scena è stata l'incredibile cavalcata della giovane altoatesina Finja Matuella. Dopo una semifinale al cardiopalma contro la compagna di allenamenti Lisa Peer – durante la quale la Matuella ha sprecato ben otto match point prima di spuntarla in un tiratissimo tie-break per 7-5 – l'esuberanza della giovane ha cozzato con la classe di Linda Mair.
L'ex numero 650 del mondo WTA, oggi 41enne, ha messo in campo una condizione fisica sorprendente e una straordinaria lucidità. Dopo aver eliminato Sofia Selle e superato la semifinale per il ritiro di Lilli Marth, la Mair ha disinnescato l'aggressività di Matuella costringendola a diversi errori. "Sono mega felice di aver potuto giocare e vincere qui, non me l'aspettavo. Forse la finale poteva essere tecnicamente più bella, ma io volevo soltanto divertirmi. Credo sia stato proprio questo il mio segreto", ha raccontato sorridendo la veterana meranese, oggi tesserata per il piacentino Ct Borgotrebbia.

Trentini al palo, o quasi

I trentini non hanno brillato di luce intensa: il solandro Leo Penasa, che si allena proprio a Caldaro, ha lottato, ma ha dovuto fermarsi negli ottavi, piegato dal gardenese Erwin Troebinger, stesso discorso per il ledrense del Rungg Daniele Faustini, battuto dal 2.7 Jakob Andergassen. Tra i sedici si è infilato anche il valsuganotto del Ct Trento Alvise Zarantonello, stoppato dal vincitore del torneo, Motta. Subito fuori nel femminile Sofia Selle, accreditata della seconda testa di serie è incappata nella scatenata Mair. Merita una menzione la prova del giovane tennista dell’Ata Stefano Scarano che è riuscito a raggiungere la finale del torneo di Quarta, sconfitto solo dal gardenese Mattia Greco.

Prossima fermata: Fiè allo Sciliar

Calato il sipario sulla tappa di Caldaro, il circuito del Mountain Tennis Trophy non si ferma. La carovana è già pronta a ripartire con la terza tappa della competizione: l'appuntamento per tutti gli appassionati è a Fiè allo Sciliar, nei primi giorni di giugno.

Tutti i risultati

Singolare maschile Open - Semifinali: Lechner b. Pavia 6-0 6-3; Motta b. Tondelli pr - Finale: Motta b. Lechner 7-5 6-2
Singolare femminile Open - Semifinali: Peer b. Matuella 6-2 7-6, Mair b. Marth pr - Finale: Mair b. Peer 6-4 6-1
Singolare maschile Terza - Finale: Huber Moretto (SV Lana) b. Vanzetta (Tc Rungg) 6-4 6-0
Singolare femminile Terza - Finale: Brugger (Atc Passeier) b. Lestani 6-4 6-3
Singolare maschile Quarta - Finale: Greco (Tc Gherdeina) b. Scarano (ATA Battisti) 6-4 6-3
Singolare femminile Quarta - Finale: Milkovski (SV Lana) b. Sedlak (Tc Rungg) 2-6 6-2 10-5

Autore
Redazione
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