tennis.sportrentino.it
SporTrentino.it
News

Deborah Chiesa e l'iraniano Rhamani, le stelle all'Ata

In attesa dell’appuntamento di febbraio con il torneo Itf, l’Ata si concede un tocco di internazionalità anche nell’Open di Capodanno. E infila due bei nomi nell’albo d’oro: quello della trentina Deborah Chiesa, che si è ritagliata una piacevole passerella sui “suoi” campi dopo aver trascinato le compagne dell’Ata a una storica promozione in serie A1 solo qualche settimana fa, e quello dell’iraniano Kasra Rahmani, 2.3 classe 2006, capace di rovesciare in una finale di grande intensità il principale favorito della gara maschile, Marco Speronello, 34 anni, 2.1 di Montebelluna, una lunghissima fila di titoli Open nella bacheca di casa. Partiamo da qui, anche perché il torneo femminile è corso via senza storia, dominato dalla Chiesa, che ha concesso appena tre games in finale alla 2.3 sarda del Ct Cagliari Barbara Dessolis. Nove in tutto nei tre match giocati.
Decisamente più avvincente il racconto maschile, Speronello si è affidato alla potenza, ma gli è mancata la continuità per scardinare le solide difese del suo avversario, presentatosi all’Ata con referenze importanti, firmate da una vecchia conoscenza, il lituano Laurynas Grigelis, che lo allena all’Accademia di Piatti. Rahmani ha retto le spallate del veneto, non gli ha concesso di prendere la rete giocando sempre profondo ed è stato pronto a sfruttare l’unico vero passaggio a vuoto del rivale, all’inizio del tie-break che ha deciso il primo set, quando Speronello ha sballato due rovesci e commesso un doppio fallo. Il tennista di Montebelluna ha reagito subito, è salito d’impeto sul 3-0 nel secondo parziale, ma Rhamani è rimasto tenacemente aggrappato al match, ha recuperato il break e nel momento della verità, ha avuto il coraggio e la determinazione per andare a prendersi la partita. Bella la storia di questo ventenne mancino, cresciuto inseguendo i miti di Nadal e Verdasco, salito tantissimo di livello nell’ultima stagione che gli ha consentito, dopo aver avvicinato la top-100 del ranking juniores, di entrare tra i primi 1000 a livello ATP. “Fin da piccolo ho sempre cercato di uscire dall’Iran quando possibile, per allenarmi”, ha raccontato. “Avevo un buon coach (il croato Toni Androic, ndr) ma mancavano strutture all’altezza e giocatori coi quali confrontarmi. Ho provato ad allenarmi in Serbia, poi alcuni amici mi hanno parlato del Piatti Tennis Center, convincendomi a provare. Da iraniano non è stato facile ottenere il visto. Inizialmente l’ho avuto per un mese, giusto per un periodo di prova. Mi sono trovato benissimo e allenarmi a Bordighera continua a piacermi tanto: ormai sono lì da tre anni”. Il percorso è lungo, e negli anni passati Rhamani ha dovuto fare i conti con numerosi infortuni, ma la permanenza a casa Piatti gli ha già permesso di saggiare il tennis che conta, e di palleggiare con gente come Musetti o Medvedev. Il sogno è portare l’Iran nella carta geografica del grande tennis. Oggi il migliore è Ali Yazdani, classe 2003, numero 711. Poi c’è lui, che ha debuttato in Coppa Davis a nemmeno sedici anni, nel 2022. “Ma solo in doppio. Dopo è diventato più complicato visto che vivo in Italia. In futuro però mi piacerebbe tornare a farlo”. L’Ata Battisti intanto ne ha certificato i progressi, battere uno come Speronello non è mai qualcosa di banale. Della Chiesa si è detto tutto o quasi, il torneo doveva rappresentare un buon allenamento in vista della nuova stagione, e così è stato. Merito della 29enne trentina aver preso l’impegno con serietà, senza distrazioni. Nel terza maschile successo del bolognese del Tennis Medicina Ettore Moretti, che ha sconfitto il giovanissimo di casa Davide Bernardi, classe 2010, l’Ata si è rifatta nel quarta con il 18enne Lorenzo Mora che si è imposto con Pietro Romito delle Cinque Contrade.

Tutti i risultati

Singolare maschile Open
Quarti: Speronello b. Pederzolli 6-2 6-3; Crivellaro b. Mascarini 3-1 rit; Rahmani b. Motta 6-3 6-2; Castagnola b. Ferrarolli 6-1 6-2 -Semifinali: Speronello b. Crivellaro 6-1 6-4; Rahmani b. Castagnola 5-1 rit - Finale: Rahmani b. Speronello 7-6 7-5.

Singolare femminile Open
Quarti: Chiesa b. Cadar 6-2 6-2; Peer b. Ciangherotti 6-2 6-2; Pedretti b. Covi 6-3 6-7 10-6; Dessolis b. Muratori 6-4 1-6 10-5 -
Semifinali: Chiesa b. Peer 6-1 6-1; Dessolis b. Pedretti 6-3 6-3 - Finale: Chiesa b. Dessolis 6-3 6-0.

Singolare maschile Terza
Semifinali: Moretti b. Vignati 3-6 7-6 10-6; Bernardi b. Santuari 3-6 7-5 10-2 - Finale: Moretti b. Bernardi 6-3 6-3.

Singolare maschile Quarta
Semifinali: Mora b. Menghini 6-1 6-1; Romito b. Dal Sasso 6-3 6-1 - Finale: Mora b. Romito 6-4 6-3.

Autore
Luca Avancini

Elenco degli argomenti delle notizie:

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,078 sec.