L'Ata dopo la retrocessione: ripartiremo con entusiasmo

Nessun dramma, ci mancherebbe. L’Ata non ha nascosto la delusione, ma ha accettato il verdetto del campo con serenità. «I nostri avversari hanno saputo interpretare di doppi decisamente meglio di noi - ha sottolineato con molta sportività e onestà il presidente Renzo Monegaglia - Peccato per non essere saliti sul 3-1 al termine dei singolari. Bernardi ha lottato con grande impegno, ma non è stato fortunato, poi si è fatta sentire la pressione, mentre Massa, giocando in casa, ha trovato nuova carica spinta dai suoi tifosi. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, e devo fare i complimenti ai miei capitani Max Labrocca e Marlon Sterni, usciamo comunque a testa alta dalla serie A1. Ci resta la soddisfazione di aver messo in difficoltà Bologna e Selva Alta, e di aver centrato una vittoria di prestigio con il Parioli. Non faremo un dramma di questa retrocessione, e affronteremo la A2 il prossimo anno con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di fare bene. Certo ci sarà bisogno di inserire qualche nuovo elemento, ma sono valutazioni che faremo più avanti.»