Alvise Zarantonello e Teresa Schwienbacher: sigillo a Peio

Alvise Zarantonello e Teresa Schwienbacher. E’ tutta loro l’ultima prova Open del Grand Prix Trentino 2019, il torneo “Terme di Pejo” organizzato dal locale Circolo Tennis. Puntuali non hanno fallito l’appuntamento con la finale dove già si trovavano accomodati in qualità di giocatori di miglior classifica del tabellone, ma non è stata certo una tranquilla gita domenicale fuori porta quella che li aspettava nel cuore dello Stelvio, sia il tennista levicense e la meranese hanno dovuto soffrire e stringere i denti per portare a casa un risultato che è rimasto a lungo in discussione. Zarantonello ha faticato a ingranare con il giovane roveretano Elia Barozzi, che dispone di solidi fondamentali e di un diritto molto incisivo, già apprezzati nella semifinale con il 19enne 2.8 bolognese Alessandro Orlandini, il valsuganotto è risalito deciso nel secondo set, poi, quando pareva aver preso ormai le misure al suo avversario, ha dovuto alzare al massimo la soglia dell’attenzione per fronteggiare il ritorno del roveretano rimasto tenacemente in partita sino all’ultimo. Alla fine però l’esperienza e la maggior attitudine di Zarantonello è venuta a galla e ha fatto la differenza, un po’ come è successo nella finale femminile, ben interpretata da Martina Schmid dell’Ata che ha tenuto per quasi tre ore in campo senza fortuna la 2.7 meranese, classe 1999, dopo essersi presa anche un set di vantaggio. Non è bastato per scoraggiare la Schwienbacher, una fondista dotata anche sul piano atletico, che nei momenti importanti si è dimostrata precisa ed efficace. Quel tanto che è bastato per respingere anche l’ultimo coraggioso assalto della 16enne dell’Ata.
Era doppio l’appuntamento sui campi di Pejo dove ha fatto tappa anche il Grand Prix “Trentino” giovanile, richiamando una cinquantina di ragazzi. Molte conferme, ma anche qualche piacevole sorpresa, su tutte quella di Calogero Di Dio, 3.5 valsuganotto del Ct Borgo che ha fatto sua la gara under 14 superando in finale il 3.4 dell’At Verona Zeno Godi. Nessun problema per Leonardo Penasa dell’Ata e per Vittoria Segattini del Ct Arco che hanno dominato under 12 maschile e 14 femminile, autorevole pure l’affermazione di Giorgia Widman del Ct Mezzocorona nell’under 12 sulla comunque brava Veronica Fauri del Centro Val di Non. Nel segno forte di Lorenzo Corradini la prova under 16, mentre sono extraregionali i protagonisti delle gare under 10, vinte da Alice Battistelli, marchigiana dell’At Piansevero Urbino, e da Edoardo Sensi, toscano del Tc San Miniato.
Singolare maschile Open
Quarti
Orlandini b. Gretter 7-6 7-6; Barozzi b. Vanini 6-2 6-3
Semifinali
Barozzi b. Orlandini 6-2 6-2
Finale
Zarantonello b. Barozzi 4-6 6-1 6-4
Singolare femminile Open
Semifinale
Schmid b. Costaperaria 6-0 6-1
Finale
Schwienbacher b. Schmid 3-6 6-3 6-4
Under 10 femminile
Semifinali
Battistelli b. Gambarri 6-0 6-0
Finale
Battistelli b. Gecele 6-0 6-0
Under 10 maschile
Semifinali
Sensi b. Torresani 6-0 6-0; Recla b. Gabos 6-0 6-0
Finale
Sensi b. Recla pr
Under 12 femminile
Semifinale
Fauri b. Pinamonti 6-1 6-2
Finale
Widmann b. Fauri 6-3 6-2
Under 12 maschile
Semifinale
Santini Maines
Finale
Penasa b. Maines 6-3 6-0
Under 14 femminile
Semifinale
Panizza b. Battistelli pr
Finale
Segattini b. Panizza 6-0 6-0
Under 14 maschile
Semifinali
Di Dio b. Penasa 6-2 6-2
Finale
Di Dio b. Godi 6-4 6-2
Under 16 maschile
Semifinali
Corradini b. Di Dio 6-0 6-3
Finale
Corradini b. Zamboni 6-1 6-2