Torneo Eta di Fossano: Sveva Bernardi e D'Agostino nei quarti

La finale di serie C maschile sarà pure una piccola ferita aperta, ma certo l’Ata ha trovato il modo per consolarsi in fretta grazie ai suoi giovani e promettenti talenti, Sveva Bernardi e Stefano D’Agostino, piombati contro pronostico nei quarti del Michelin Karhu Open - Memorial Federico Gonnella, torneo Eta di categoria 1 riservato agli under 16 in corso sui campi del Ct Olimpia di Fossano, in provincia di Cuneo. Che impresa quella di D’Agostino che ha dominato 6-1 6-3 un avversario davvero tosto qual è Lorenzo Ferri, 2.7 torinese tesserato per il Tc Santa Margherita Ligure, terza testa di serie del torneo. L’atino ha comandato gli scambi con personalità e spinto con decisione da ogni angolo del campo, senza dare respiro al suo avversario che ha ceduto la presa nonostante un tentativo orgoglioso di rialzare la testa nel secondo set, dopo un’ora di gioco a senso unico, o quasi. Non è stata da meno Sveva, che ha interpretato con grande determinazione il match che la opponeva alla russa Kristina Kuksina, settima favorita del seeding, piegata 6-7(4) 7-6(4) 6-2. Vittoria di temperamento, perché senza testa e gambe non si portano a casa partite così, ma la giovanissima dell’Ata, classe 2004, ha saputo sfruttare appieno stavolta anche le sue qualità tecniche aggredendo sistematicamente la rivale da fondo, non si è smarrita dopo aver perso sul filo di lana un primo set estremamente equilibrato, non ha tremato nella seconda stretta, quella decisiva, scegliendo traiettorie coraggiose, e alla distanza ha messo con le spalle al muro la russa alzando ulteriormente il suo livello di gioco nel terzo parziale. Sveva sfiderà ora la principale favorita del torneo, la croata Lucija Ciric Bagaric, numero 29 delle classifiche europee di categoria, impostasi per 6-3 6-1 sulla wild card romagnola Letizia Migani, 2.7 del Tc Riccione, mentre D’Agostino troverà sulla sua strada l’ucraino Illya Maksymchuk, sesta testa di serie del tabellone, a segno 6-4 6-2 con il russo Venedikt Tsirikidze.