Torneo Eta di Zell Am See: Stefano D'Agostino in finale

Ma che bravo Stefano D’Agostino, batte l’ennesimo austriaco, il beniamino di casa Tobias Wirlend, e plana in finale nell’ “OTV 2018 Europe Junior Tour”, torneo Eta riservato agli under 16, che si gioca sui campi in terra battuta di Zell Am See, in Austria. 6-1 5-7 7-6(2) il punteggio a favore del tennista dell’Ata, al termine di un match che si è presto trasformato in una pazza corsa sulle montagne russe, ricca di emozioni e di colpi di scena.
La cronaca: D’Agostino fa la partita per un set e mezzo, domina gli scambi con il servizio e il diritto, poi avanti 6-1 4-1 si smarrisce improvvisamente, perde la misura dei colpi, impaziente e contratto incoraggiando il rivale a rialzare la testa. Forse è la paura di vincere a frenare il braccio del trentino, che trova comunque il modo di allentare la tensione, grazie anche alla rassicurante presenza a bordo campo del compagno di squadra Ludovico Cestarollo, e issarsi sul 5-4 40-0 con tre palle per chiudere la contesa. Ancora una volta però è la fretta a tradire il nostro che in un attimo si ritrova addosso l'austriaco; il vento è cambiato come l’inerzia del gioco e Wirlend vola in un amen sul 4-2 nel terzo set, con un’opportunità per salire sul 5-2. Partita finita pensano tutti; non D’Agostino che sa di potersi aggrappare al suo temperamento forte per ricucire il distacco e allungare la contesa al tie-break, l'ultimo e decisivo scampolo di incontro fila via a senso unico, 7 punti a 2, con l’austriaco ormai svuotato di energie e incapace di reagire agli assalti del trentino. E' mancata la continuità, ma sono arrivati segnali importanti di maturità personalità per l’allievo del maestro Max Labrocca, che sfiderà adesso per il titolo il ceco Jakub Prachar, terzo favorito del seeding, vittorioso per 6-4 6-0 sull’austriaco Hans Peter Kaufmann. Può andare in campo da favorito, l'importante sarà riuscire a gestire al meglio la pressione.
IL CAMMINO DI D’AGOSTINO- Dopo aver rimontato e battuto all’esordio l'austriaco Tobias Smoliner, sedicesimo favorito del seeding, dominato alla distanza 4-6 6-2 6-1, ed essersi imposto per 6-3 6-3 sul rumeno Tudor Bartha, il tennista dell’Ata ha sfoderato le sue armi migliori, condizione atletica, carattere e un tennis pungente ed incisivo, per aggiudicarsi due belle battaglie con altri due tennisti di casa, Nicolas Moser, quarta testa di serie del torneo, piegato 7-5 6-4, e il connazionale Yanick Schneider, numero dieci, regolato per 6-1 7-5. Bravo D’Agostino in quest’ultimo match a recuperare da 1-4 nel secondo set e poi a leggere con attenzione e intelligenza le situazioni più delicate evitando così di allungare pericolosamente il confronto al terzo.
SVEVA BERNARDI VICINA ALL’IMPRESA - Sconfitta con una punta di rammarico invece nello stesso torneo l’altra trentina dell'Ata Sveva Bernardi, classe 2004, che aveva scavalcato in scioltezza, 6-1 6-0 il primo ostacolo del torneo femminile, rappresentato dall'austriaca Sara Hutter, prima di cedere 6-2 4-6 7-5 con la russa Vera Alenicheva, seconda favorita della prova. Una sfida rimasta a lungo in bilico e che la nostra pareva avere in mano avanti 2-0 nel terzo e decisivo set. Qualche sbavatura di troppo ha finito però per restituire fiducia alla rivale che è riuscita a rovesciare l’inerzia e salire a condurre 5-2, qui Sveva si è aggrappata al suo temperamento e alle sue doti per rientrare sul 5-5, peccato che nel momento decisivo le sia mancato un pizzico di lucidità per perfezionare il sorpasso. Sveva era finita fuori al primo turno nel torneo di doppio, giocato al fianco di Alice Volpe, bergamasca di Urgnano; le due sono state battute 6-1 7-6(3) dalle numero due del tabellone, le russe Vera Alenicheva e Maria Stepanenko.
APPLAUSI ANCHE PER EDOARDO CESTAROLLO - Disco rosso al secondo turno anche per Edoardo Cestarollo, che nella giornata di lunedì si era reso protagonista con l’austriaco Marco Nemec di una splendida battaglia di oltre tre ore sotto il sole cocente, battaglia che aveva esaltato il temperamento del giovane atino, classe 2003, capace di avere ragione alla fine della tenace resistenza del rivale per 6-7(7) 7-6(0) 7-5. Il gran dispendio di energie si è fatto inevitabilmente sentire il giorno seguente e il buon Edoardo, nonostante la presenza rassicurante a bordo campo del fratello Ludovico, che ha accompagnato nella trasferta oltralpe i ragazzi dell'Ata, ha dovuto arrendersi 6-3 6-3 proprio all'austriaco Tobias Wirlend, prossimo avversario proprio di D’Agostino. I due tennisti dell’Ata avevano strappato anche il pass per il secondo turno del torneo di doppio dopo aver messo sotto 6-3 3-6 10-3 la coppia austriaca formata da Benjamin O’Brien e Vinzenz Wutzl, ma hanno ceduto 6-3 6-3 contro il polacco Jakub Federowicz e il ceco Jakub Prachar, prime teste di serie del tabellone.