Angelica Moratelli e Melania Delai è titolo ad Hammamet

Era la prima volta che giocavano insieme, Angelica Moratelli e Melania Delai, ma hanno impiegato poco a trovare l’alchimia giusta, ad affinare l’intensa. E insieme hanno firmato un successo tutto trentino nella gara di doppio disputata sulla terra rossa dell'Hotel Phenicia ad Hammamet, in Tunisia, dove era in programma la prova Itf da 15mila di dollari di montepremi. Una piacevole conferma del buon momento della 23enne di Aldeno, che in questo angolo di Tunisia ritrova sempre stimoli e motivazioni per esprimersi al meglio, era stata finalista in singolo qui solo una settimana fa, e una bella dimostrazione di maturità e personalità della 15enne di Trento, che da qualche anno si allena in Veneto con il tecnico Alessandro Bertoldero. Angelica ha messo in campo la sua maggiore esperienza, e la sua maggiore fisicità al servizio e a rete, Melania ha fatto la sua parte sino in fondo, mantenendo sempre la calma e la concentrazione necessarie per gestire l’inevitabile pressione. Le due si sono imposte in finale sulle principali favorite della prova, la cinese di Taipei Chien-Yu Hsu e l'egiziana Sandra Samir, domate 6-2 6-4 in un’ora e dieci di gioco. Match a senso unico con le due trentine sempre saldamente avanti nel punteggio, attente a fronteggiare l’unico vero momento di difficoltà quando la Hsu e la Samir hanno tentato il tutto per tutto, sotto 2-5 nel secondo set, e ricucito in parte il divario, senza però riuscire a rovesciare l’inerzia degli scambi. Più difficile era stata per le nostre la marcia di avvicinamento alla finale, dopo aver piegato nei quarti 6-4 4-6 10-3 la tenace resistenza della cambogiana Andrea Ka e della rumena Andreea Amalia Rosca, quarte favorite del seeding, la Moratelli e la Delai erano riuscite a venire a capo di una complicata semifinale con la finlandese Mia Eklund e la tedesca Josephine Maria Julyette Steur, seconde teste di serie del tabellone, sconfitte in rimonta, 2-6 7-5 10-7. Brave le trentine a non mollare la presa, indietro di un set e 3-1 nella seconda frazione, lucide poi nel cancellare una palla match sul 5-4 per le rivali, prima di aggiudicarsi il super tie-break.
Era stato amaro invece l'esordio in singolare delle due azzurre: Angelica ha ceduto dopo oltre due ore di battaglia alla bosniaca Jelena Simic, classe 1992, sesta favorita del seeding e numero 528 Wta, già affrontata e battuta in questo stesso torneo esattamente una settimana fa. 6-3 4-6 6-4 il punteggio a favore della Simic, ma la 23enne di Trento può recriminare per l’andamento del terzo set che conduceva per 3-1 e 3-2 15-40 sul servizio della bosniaca. Subito fuori anche Melania, che era stata capace di ripetere la piccola impresa di sette giorni fa e superare nuovamente le qualificazioni, dopo essersi sbarazzata con un doppio 6-0 dell'ucraina Mariia Antoniuk, ed essersi imposta nel match decisivo ha prevalso con la numero uno del seeding, la venezuelana Nadia Echeverria Alam, ritiratasi sotto di un set e indietro 0-3 nel secondo. Melania ha lottato a lungo alla pari nel match di primo turno del main draw con la 23enne francese Caroline Romeo, numero 641 al mondo, prima di arrendersi alle soglie delle tre ore di gioco, 2-6 7-5 6-3. La trentina ha imbrigliato con un palleggio regolare e preciso l’aggressività della rivale che alla distanza è riuscita comunque a far valere la sua maggiore fisicità. Peccato, perché l’inerzia del confronto sembrava essersi spostata tutta dalla parte della Delai, con la 15enne di Trento avanti di un set, 4-3 nel secondo e il servizio a disposizione dopo aver recuperato da 1-3.