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Chiesa da favola: conquista il punto decisivo contro la Spagna

Alla faccia dell’esordio! Chiamata a sostituire Jasmine Paolini, Deborah Chiesa ha iniziato la sua avventura con la maglia della nazionale come meglio non avrebbe potuto con una vittoria pesantissima che ha consentito all'Italia di battere la Spagna per 3-1 nella sfida di Fed Cup a Chieti valida per il primo turno del World Group II 2018. Ad aprile (21-22) le nostre potranno così giocarsi la chance di tornare nel Gruppo Mondiale. Sulla terra rossa indoor del PalaTricalle "Sandro Leombroni" nel primo singolare della giornata conclusiva Sara Errani ha sconfitto per 63 36 63, in due ore e 18 minuti Carla Suarez Navarro, nel match tra le due numero uno dei rispettivi team, quindi Deborah Chiesa (preferita all’ultimo momento a Jasmine Paolini) ha completato l’impresa superando per 64 26 76(7), in due ore e 28 minuti, Laura Arruabarrena. A risultato acquisito la coppia spagnola Georgina Garcia-Perez/Maria Jose Martinez Sanchez ha prevalso per 64 63 le azzurre Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto.

DEBORAH DA FAVOLA - Cuore, carattere, temperamento, personalità e tanta qualità tennistica, c'è un po' di tutto nel meraviglioso successo della 21enne trentina che ha rovesciato il pronostico contro un'avversaria che la precede di quasi cento posti in classifica (la 25enne di San Sebastian è numero 82 al mondo) conquistando un successo di fondamentale importanza al termine di un match di straordinaria pressione. Bravissima a gestire la pressione, che avrebbe potuto schiacciarla, a recuperare una partita che pareva persa, sotto 1-4 nel terzo e decisivo set.

LA CRONACA DEL MATCH - L’azzurra ha strappato subito la battuta alla Arruabarrena, ma la spagnola si è ripresa immediatamente. Nel quinto gioco grazie ad uno smash potente la 21enne trentina ha messo a segno un altro break ma nel gioco successivo, nonostante una chance del 4-2, si è fatta riagganciare un’altra volta (3-3). Nel settimo game con due rovesci micidiali, uno d’attacco lungo linea l’altro incrociato, Deborah si è procurata per la terza volta un break di vantaggio e poco dopo, con un ace al centro, è riuscita finalmente a confermarlo salendo 5-3. Nel nono gioco la Arruabarrena ha salvato due set-point ma in quello successivo, grazie ancora una volta ad un potente rovescio incrociato sul quale la Arruabarrena ha sotterrato la palla in rete, la Chiesa ha incamerato il primo parziale (64). Deborah ha preso un break di vantaggio anche nel terzo gioco del secondo parziale (2-1) ma poi ha subito un parziale di cinque giochi consecutivi dalla iberica. Nella frazione decisiva la Chiesa ha ceduto ancora la battuta al quarto game, la Arruabarrena ha allungato sul 4-1 ma con una grande prova di carattere la 21enne trentina l’ha riagguantata sul 4 pari. La partita si è fatta entusiasmante: nell’undicesimo game l’azzurra non è riuscita a sfruttare una palla-break. A decidere è stato il tie-break: Deborah è salita 5-1, si è fatta riagguantare sul 5 pari, si è procurata un match-point con un ace ma non lo ha sfruttato. Poco dopo è stata la spagnola ad avere un match-point ma l’azzurra si è salvata e poi con un altro ace si è procurata un secondo match-point: quello buono. Poi c’è stato solo spazio per gioia, sorrisi e lacrime.

SARA INDOMABILE - Una grintosa Errani aveva portato le azzurre in vantaggio. Sara, che si era imposta in 8 delle 11 sfide precedenti, ha cominciato strappando subito il servizio alla Suarez Navarro ma le ha restituito immediatamente il favore. Nel terzo gioco l’azzurra ha tolto ancora la battuta alla spagnola ma stavolta ha confermato il break di vantaggio salendo 3-1 e poi 4-1. Carla si è rifatta sotto (4-3) ma Sara non si è distratta ed ha archiviato il primo parziale per 63 in 39 minuti. La tattica scelta dalla Errani ha continuato a regalarle soddisfazioni e l’azzurra è scattata 2-0 anche nella seconda frazione (che non è stato un 3-0 solo perché il giudice di sedia Keothavong ha deciso che il rovescio incrociato della Suarez Navarro aveva pizzicato la linea). Sara si è un po’ innervosita e la spagnola ne ha approfittato per alzare un po’ il ritmo mettendo a segno il contro-break (2-1). La romagnola si è però immediatamente ripresa prendendo un’altra volta un break di vantaggio (3-1) ma la Suarez Navarro ha continuato a spingere sempre di più fino ad agganciare e superare l’azzurra pareggiando il conto dei set con un parziale di cinque game di fila. In avvio di frazione decisiva è arrivata la riscossa della Errani cominciata con un break conquistato grazie ad un diritto che si è stampato sulla linea. L’azzurra di slancio è volata 4-0, la spagnola ha evitato per un soffio di incassare il quinto game consecutivo (4-1). Nel settimo gioco Sara è arrivata a due punti dal match. Nell’ottavo game la Suarez Navarro ha salvato un match-point ed ha accorciato le distanze (5-3). In quello successivo la spagnola ha annullato un altro match-point ma sul terzo ha spedito fuori il diritto.

PROSSIMO OBIETTIVO: RITORNARE NEL GRUPPO MONDIALE - Superata la Spagna le azzurre guidate dal capitano Tathiana Garbin nei play-off di aprile (21-22) avranno la chance di ritornare nel World Group I dal quale l’Italia è uscita nel 2016, dopo 18 anni e quattro trofei conquistati - nel 2006, 2009, 2010 e 2013 oltre alla finale del 2007 -, buttata fuori proprio dalla Spagna.

LE PROTAGONISTE - Per la sfida il capitano azzurro Tathiana Garbin aveva convocato Sara Errani (n. 142 Wta), Jasmine Paolini (n. 158 Wta), Deborah Chiesa (n. 179 Wta) ed Elisabetta Coicciaretto (n. 809 Wta): la "collega" spagnola Anabel Medina Garrigues aveva invece scelto di affidarsi a Carla Suarez Navarro (n. 29 Wta), Lara Arruabarrena (n. 82 Wta), Georgina Garcia-Perez (n. 162 Wta) e Maria Jose Martinez Sanchez (n. 758 Wta in singolare ma n. 25 in doppio).
Per Deborah Chiesa, 21 anni di Trento, e per la 17enne marchigiana Elisabetta Cocciaretto, reduce dalla semifinale nel torneo junior degli Australian Open, si trattava della prima convocazione in Fed Cup. Anche per Georgina Garcia, 25enne di Barcellona, è stato un debutto assoluto con la maglia della nazionale.

ITALIA - SPAGNA 3-2
Carla Suarez Navarro (ESP) b. Jasmine Paolini (ITA) 62 63
Sara Errani (ITA) 6. Lara Arruabarrena (ESP) 61 61
Sara Errani (ITA) b. Carla Suarez Navarro (ESP) 63 36 63
Deborah Chiesa (ITA) b. Lara Arruabarrena (ESP) 64 26 76(7)
Georgina Garcia-Perez/Maria Jose Martinez Sanchez (ESP) b. Jasmine Paolini/Elisabetta Cocciaretto (ITA) 64 63

Autore
Redazione
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