Tornei Open all'Ata e al Ct Trento: si comincia a fare sul serio

Grandi numeri e tanta qualità. Anche senza ritoccare in fatto di adesioni i record delle passate edizioni l’interesse resta piuttosto alto intorno ai due tornei di Capodanno, in corso in contemporanea sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Trento e su quelli in play-it dell’Ata Battisti, frizzanti aperitivi del 35esimo Grand Prix Trentino. All’Ata sono ben 478 i tennisti in gara nelle quattro prove previste, Open maschile e femminile, terza e quarta maschile, quasi 400 anche i giocatori che si sono dati appuntamento sul “rosso” di piazza Venezia, qui il programma comprende oltre all’Open, anche i tabelloni di terza maschile e femminile. Elevatissima la qualità, sia da una parte che dall’altra visto che i protagonisti più attesi sono di fatto praticamente gli stessi. Manca all’appello “Robocop” Galovic, il 27enne gigante di Nova Gradiska cresciuto sui campi milanesi dell’Ambrosiano, dominatore incontrastato della scena nelle ultime quattro stagioni, sette titoli su otto conquistati, assente giustificato perché il buon Viktor, salito nel frattempo al numero 182 delle classifiche mondiali, era impegnato nelle qualificazioni del torneo Atp di Brisbane, in Australia.
I PROTAGONISTI ANNUNCIATI - Le attenzioni si concentrano per l’ennesima volta sul l’inossidabile veterano Stefano Galvani, per diversi anni beniamino degli appassionati locali in serie A1 con la maglia dell'Ata, oggi maestro al Ct Rimini, tennista patavino classe ’77, ex n. 99 nel 2007, che a dispetto degli anni e di qualche acciacco continua ad essere piuttosto competitivo a certe latitudini (quest’anno ha giocato pure la Bundesliga) tanto da confermarsi al vertice della seconda categoria. E’ lui l’uomo da battere, almeno in termini di classifica, sia all’Ata (finalista nel 2017 con Galovic) che al Ct Trento. L’avversario più accreditato in quanto a classifica ed esperienza appare il 30enne 2.2 altoatesino di Barbiano Patrick Prader, seconda testa di serie in entrambi i tabelloni. Lunga e qualificata la lista dei possibili outsider, in cima figurano i nomi del toscano di Massa, Davide Della Tommasina, classe ‘90, e del roveretano Giovanni Oradini, reduce dalla positiva esperienza nei tornei di College americani. Da seguire con un occhio di riguardo anche il 20enne torinese Stefano Reitano e il ligure Tommaso Metti, classe 1993, tutti e due classificati 2.3. In piazza Venezia va aggiunto anche un altro 2.3, l’ex campione toscano di seconda Marco Simoni, classe ‘86.
In campo femminile spicca la presenza della 35enne 2.1 cagliaritana Anna Floris, ex numero 129 al mondo nel 2010, in lizza su entrambi i fronti e già trionfatrice qualche settimana fa nell’Open di Rovereto. All’Ata l’avversaria più solida, classifiche alla mano, va considerata la 23enne modenese Giulia Guidetti, 2.3 che ha trascorso gli ultimi anni a studiare economia e giocare a tennis per l’Università di Wichita in Kansas, mentre al Ct Trento la sarda dovrà fare i conti con la voglia della 18enne Monica Cappelletti, reduce da un’eccellente stagione nel circuito junior Itf che l’ha proiettata al numero 92 delle classifiche internazionali. Monica sarà in gara anche all’Ata dove tra le favorite ci sono pure la 17enne 2.4 piemontese Enola Chiesa e la 2.4 milanese Giulia Turconi, classe ‘99. Al Ct Trento spazio ad altre ragazzine dai numeri interessanti come la roveretana Elisa Visentin, la romagnola Alessandra Mazzola e la lombarda Chiara Giaquinta
Per seguire il torneo dell'Ata
http://tennis.atatrento.it/notizie.asp?n=136523&l=0