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Next Gen:Sveva Bernardi ko in finale, ma si qualifica per Milano

C’è anche la trentina dell'Ata Sveva Bernardi tra la “meglio gioventù”, che da martedì prossimo si darà appuntamento a Milano per assicurarsi la possibilità di assistere dal vivo alle sfide di Andrey Rublev, Denis Shapovalov, Karen Khachanov e gli altri “ragazzi terribili” del tennis mondiale, protagonisti delle Next Gen ATP Finals.
Nello scorso week-end è andata in scena la terza e ultima tappa del Junior Next Gen Italia, circuito organizzato dalla Federazione Italiana Tennis, primo evento nel suo genere che promuove le Next Gen ATP Finals in programma dal 7 al 11 novembre al polo fieristico di Milano-Rho. Il circuito, riservato ai nati nel 2004, 2005 e 2006, ha visto impegnati 480 tra ragazzi e ragazze nelle 15 sedi dei Centri Periferici di Allenamento (CPA) dislocati in tutte le regioni d'Italia e scelti per lo svolgimento della manifestazione. Un evento nell’evento che darà la possibilità agli aspiranti campioncini di percorrere le orme dei migliori sette Under 21 più una wild card della classifica mondiale ATP, impegnati a Milano. I tre fine settimana di gare in ciascuna sede hanno determinato dunque la classifica finale, con un vincitore e una vincitrice. I 32 qualificati alla fase finale dei due tornei, maschile e femminile, avranno la possibilità di sfidarsi dal 7 al 9 novembre allo Sporting Milano 3 e aggiudicarsi un posto per assistere alle partite dei “fratelli maggiori” delle Next Gen ATP Finals nei primi tre giorni del torneo.
BRILLA ANITA PANTEZZI NELLA TERZA TAPPA TRENTINA – Con il biglietto per Milano già in tasca Sveva Bernardi non è riuscita a ripetere i successi delle prime due prove cedendo nettamente in finale ad una scatenata Anita Pantezzi (foto in alto), brillante rivelazione dell’ultimo torneo giocato sui veloci campi della Baldresca a Rovereto. Sveva ci ha messo del suo, giocando con poca pazienza e senza l’abituale cattiveria agonistica, ma Anita si è presa tutta la scena con pieno merito, ha tenuto sempre alto il ritmo degli scambi, ha forzato il gioco con coraggio, trovando tanti vincenti. Una affermazione netta e autorevole, che sorprende fino a un certo punto, perché la tennista dell’Ata, classe 2005, aveva già impressionato nella semifinale con l’arcense Alessandra Versini dominata con bel piglio. Sconfitta indolore in ogni caso per Sveva, che ha ottenuto comunque il primo posto nella speciale classifica, guadagnandosi il diritto a partecipare alle finali dello Sporting Milano 3.
Tra i maschi si è imposto il piccolo bresciano Cristian Persi, a segno già nella prima tappa; il tennista di Vobarno si è preso una piccola rivincita nei confronti dell’atino Matteo Fondriest, che lo aveva battuto una settimana fa. Successo decisivo per Persi che ha strappato così la qualificazione, esce comunque a testa alta il giovanissimo trentino che ha confermato tutte le sue promettenti qualità, tenendo a lungo testa al rivale, risultato più incisivo nei momenti cruciali di una bella finale. Si è ritagliato nuovamente uno spazio da protagonista anche Stefan Vedovelli, altro talento emergente della scuola tennis atina del maestro Max Labrocca. Stefan ha ceduto in semifinale proprio con Persi, ma dopo aver messo in grossa difficoltà il lombardo con continui cambi di ritmo, frequenti discese a rete e qualche bella palla corta. L'atino ha allungato la sfida al terzo ed è salito in testa 1-0 30-0, senza trovare però la forza e le energie per dare la spallata definitiva al suo avversario, bravo e caparbio a non mollare la presa e a rovesciare l'inerzia del match.

I risultati
Singolare maschile
Finale: Persi (3.2) b. Fondriest (3.4) 4-3 4-2
Singolare femminile
Semifinali: Bernardi b. Vivaldelli 4-2 4-2, Pantezzi b. Versini 4-2 4-2
Finale: Pantezzi (3.4) b. Bernardi (3.1) 4-0 4-1

I QUALIFICATI ALLE FINALI JUNIOR NEXT GEN ITALIA 2017 - Al termine delle tre tappe di qualificazione, che si sono svolte sui campi dei 15 Centri Periferici di Allenamento (CPA) dislocati per l’Italia, sono emersi i qualificati alla fase finale dello Junior Next Gen Italia 2017. A questi giocatori, che riceveranno da parte del Settore Tecnico Nazionale una lettera di invito, si aggiungeranno una wild card femminile e due wild card maschili, oltre ad eventuali wild card, sempre stabilite dal Settore Tecnico, che dovessero rendersi necessarie a seguito di eventuali rinunce.
L’elenco dei qualificati (in ordine alfabetico, tra parentesi la classifica federale e il CPA di provenienza).
FEMMINILE: Sveva Bernardi (3.1, Rovereto), Eleonora Carrara (2.8, Milano), Ginevra Gottardi (3.4, Tirrenia), Victoria Grymalska (3.5, Bari), Margherita Marcon (3.4, Cordenons), Giulia Martinelli (2.8, Lugo di Romagna), Giorgia Pedone (3.2, Messina), Emma Rizzetto (3.1, Torino), Roberta Sechi (3.3, Cagliari), Benedetta Sensi (3.1, Roma), Valentina Trevisan (3.5, Vicenza), Federica Urgesi (3.3, Jesi), Denise Valente (2.8, Genova), Emma Valletta (2.8, Perugia), Maria Pia Vivenzio (3.4, Napoli).
Wild card Settore Tecnico Nazionale: Virginia Ferrara (3.1 Sicilia).

MASCHILE: Jacopo Bilardo (3.3, Lugo di Romagna), Edoardo Cheriè Lignière (3.4, Vicenza), Niccolò Ciavarella (2.8, Roma), Martino Crocetti (3.4, Tirrenia), Gregorio De Gasper (3.4, Cordenons), Lorenzo Ferri (3.2, Torino), Matteo Giordano (3.4, Napoli), Pietro Augusto Lavoratori (3.3, Jesi), Giacomo Nosei (3.3, Genova), Cristian Persi (3.2, Rovereto), Alberto Sanna (3.3, Cagliari), Federico Scotuzzi (3.2, Milano), Steve Piernicola Straquadaini (3.4, Messina), Alessandro Veneziani (3.4, Bari).
Wild card Settore Tecnico Nazionale: Gianmarco Gandolfi (3.2 Lazio), Daniele Minghini (3.2 Lazio).

NUOVE REGOLE SPERIMENTALI - Si gioca con le nuove regole che verranno sperimentate per la prima volta appunto nel corso delle Next Gen ATP Finals. Un formato più breve: si aggiudica il set il primo a conquistare 4 game (ed eventuale tie-break sul 3-3) senza vantaggi. Il set più breve è stato pensato per aumentare il numero di momenti-chiave nel corso degli incontri. In caso di parità nel game, non si giocheranno i vantaggi. La regola del no-let si applicherà a tutti i servizi, il che aggiungerà un elemento di imprevedibilità in avvio di ogni punto. In questo modo l’incidenza del nastro sul servizio verrà equiparata a quella negli altri momenti del gioco. Le novità regolamentari, volte a dare un ritmo più veloce allo spettacolo tennistico rendendolo più coinvolgente, sono state pensate anche con l’idea di attirare sempre più appassionati tra le nuove generazioni.

Autore
Redazione
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