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Finali campionati a squadre under 14 a Roma: Ata quinta

Un trionfo quasi in casa. E’ la formazione dell’Eur a laurearsi campione d’Italia a squadre per la categoria under 14 sui campi della Canottieri Roma. All’Ata resta la piccola consolazione del quinto posto, esattamente come un anno fa. Con una punta di inevitabile rammarico ripensando all’andamento della sfida d’esordio con il Ct Bologna, poi sconfitto 2-0 in finale dai capitolini, sotto lo sguardo divertito del presidente onorario del circolo, Nicola Pietrangeli. Il riscatto c’è stato, e ha attenuato la delusione, perché i ragazzini guidati dal maestro Max Labrocca, dopo il successo per 2-1 con i torinesi del Sisport, indicata incautamente alla vigilia come i principali favoriti della manifestazione e finita poi settima, si sono tolti la soddisfazione di battere anche con il Nord tennis Club Torino. Sfida risolta pure questa al doppio, confermatosi uno dei punti di forza dei trentini. Davide Ferrarolli ha incamerato con sicurezza il primo punto regolando 6-3 6-1 il 3.3 Andrea Librè, poi il 3.4 piemontese Edoardo Potenza ha agguantato il pari rimontando Edoardo Cestarollo, piegato 4-6 6-4 6-1. E' toccato a Ferrarolli e Tommaso Marcomin rimettere le cose a posto, interpretando con lucidità e grande attenzione il match decisivo, che li ha visti imporsi con un doppio 7-5 sul duo Librè-Melindo. Terzo posto invece al Tc Palermo, che ha sconfitto per 2-1 il Parioli, mentre il Sisport ha messo sotto 2-0 il Ct Porto San Giorgio. E’ stato lo stesso Nicola Pietrangeli a consegnare i premi ai capitani delle varie squadre, elogiando “la grande sportività che questi ragazzi hanno dimostrato sul campo. Un esempio davvero bello, non come altri che conosciamo”. Poi si è congedato con un consiglio ai giovani partecipanti: “Anche se avete perso non vi abbattete. E’ dalle sconfitte che si impara, a vincere sono bravi tutti”. Soddisfatto anche il presidente del comitato regionale Lazio della Fit, Roberto Commentucci, che ha sottolineato l’importanza del tennis nei Circoli storici romani (“Il tennis a Roma è nato qui”) e salutato il nuovo alloro conquistato dalle racchette della regione. Concedendosi una simpatica battuta: “Domani si torna a scuola? Non preoccupatevi per le giustificazioni, ci ha già pensato il giudice arbitro a firmarle.”

Autore
Redazione
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