Tabelloni Master finale 34 Grand Prix Trentino 2017

Gerarchie rispettate, almeno nell’Open maschile. La finale del Master del 34esimo Grand Prix “Trentino metterà di fronte stamane (ore 10), i due protagonisti più accreditati alla vigilia, Lorenzo Schmid e Gianluca Pecoraro (foto sopra). In palio solo il titolo di “maestro”, non la vittoria nel circuito, messa in ghiaccio da tempo dal tennista dell’At Levico. Le semifinali non hanno regalato sorprese, ma hanno un po’ tradito sul piano dello spettacolo, Schmid ha regolato il giovane roveretano Mattia Lotti, Pecoraro ha rischiato il minimo sindacale con Michelangelo Endrizzi. Il primo match è scivolato via a senso unico, Lotti ha provato a forzare gli scambi, a spingere con decisione da fondo campo, ma l’argine da sfondare era troppo solido e il 2.5 lagarino ha finito per commettere molti errori nel tentativo di aprirsi qualche angolo. Più equilibrata, quanto meno per un set, la sfida nella sfida tra i due tennisti di casa, Endrizzi ci ha provato, ma Pecoraro si è dimostrato più continuo e presente nei momenti importanti, ed è salito di tono alla distanza quando il suo avversario ha smarrito un po’ di fiducia e subito la maggiore incisività del rivale.
Nel pomeriggio si giocherà anche la finale dell’Open femminile, di fronte Lucrezia Maffei e la 2.5 torinese Sofia Ragona, classe 1998, pure lei tesserata per il circolo di casa, a segno con Giulia Maistrelli. Lucrezia intanto ha già messo un titolo in bacheca, il primo assegnato, quello dell’under 16, dopo aver dominato in due rapidi set la finale con Caterina Odorizzi.
ALLA STRETTA DECISIVA I TABELLONI DI TERZA E QUARTA - Nel terza è arrivato in fondo puntuale Alessandro Maronato (foto sopra), che ha dovuto comunque mantenere alta l'attenzione per riuscire a piegare in due set il giovane roveretano Pietro Tranquillini. Maronato attende ora il vincente dell'altra semifinale, in parte inattesa, tra Davide Volpe che ha confermato il suo buon momento domando rapidamente l'arcense Simone Versini, e il golden boy di casa Giacomo Springhetti, uscito vittorioso da un'intensa e a tratti spettacolare battaglia con Mattia Menapace.
Ha provveduto a completare l’allineamento alle semifinali il torneo di quarta maschile, compito improbo qui avventurarsi in pronostici dopo una stagione caratterizzata da uno straordinario equilibrio e senza un vero dominatore a prendersi la scena. I giocatori al vertice della categoria erano ben quindici su sedici, unico intruso il 4.2 delle Cinque Contrade Nicola Marangon, che ha subito rischiato di sgambettare il numero uno del tabellone, Alessandro Gaio. Il veterano bellunese è caduto nei quarti, per mano del rotaliano Stefano Maines, che ora si giocherà un posto in finale nel derby della piana con Michele Kerschbaumer. Nella parte bassa si è fatto strada un regolarista roccioso e tenace come il giocatore di Lavarone Enio Carotta, che sfiderà il rivano Gianluca Gottoli, abile a interpretare al meglio i momenti chiave dell'equilibrato match con il levicense Andrea Stefenelli.
Nel femminile si conosce già il nome della prima finalista, è quello della darzese Antonella Ferremi, il secondo uscirà dal match tra la rivana Cinzia Fabris e la giovane arcense Alessia Bertè.
LE GARE GIOVANILI - Il torneo under 10 maschile che si è divertito sin dall'inizio a sovvertire tutti i pronostici e le indicazioni della stagione ha promosso in finale il tennista del Tc Brentonico Cristiano Benedetti, mentre tra le giovanissime non ha tradito la favoritissima della vigilia, l'arcense Vittoria Segattini che sfiderà per il titolo la brava atina Elena Cossu.
Finale senza sorprese invece nell'under 12 femminile, di fronte si ritroveranno Anita Pantezzi (foto sopra) dell'Ata, che ha dovuto comunque lottare un set con una tenace Noemi Maines, e la roveretana Greta Slomp, che ha corso pochi rischi con un'altra interessante ragazzina di Brentonico, Giulia Bianchi.
Edo Cestarollo è già accomodato da tempo in finale nell'under 14, destinata a essere rinviata alla prossima settimana per gli impegni dell'atino, a Roma per le finali dei campionati a squadre di categoria.
Saranno invece il darzese Mattia Festa e Luca Struffi del Ct Trento a contendersi il titolo under 16, quello femminile come detto è già stato assegnato a Lucrezia Maffei.