Debby Chiesa e Angelica Moratelli avanti insieme

Condizione e fiducia. Deborah Chiesa e Angelica Moratelli regalano un’altra bella giornata al tennis trentino, mandando segnali importanti lungo un filo carico di promesse che scorre dalla Svizzera alla Polonia.
Debby continua la sua scalata alle posizioni della graduatoria Wta con feroce determinazione, Angelica prosegue la sua personale risalita, dopo le ultime stagioni in controluce che parevano aver inghiottito ogni ambizione. Partiamo dalla Chiesa che in un’ora di gioco appena si è guadagnata l’accesso ai quarti di finale del Montreux Ladies Open, Itf da 25mila dollari in programma questa settimana nella cittadina elvetica. La 21enne di Trento, salita al numero 287 delle classifiche mondiali dopo la finale di Hechingen, ranking che andrà ritoccato in avanti da lunedì, ha spazzato via le difese della malcapitata 24enne norvegese di Oslo Ulrikke Eikeri, numero 280 al mondo e quinta favorita del seeding. Non un’avversaria qualsiasi, già a segno quest’anno in due tornei da 25mila dollari, eppure letteralmente presa a pallate per un set, durante il quale la norvegese ha raccolto la miseria di quattro punti, tre dei quali nello stesso game, il secondo, l’unico nel quale ha provato timidamente ad arginare la furia della rivale. La Eikeri si è sforzata di reagire in avvio di secondo set, ma la trentina non le ha dato scampo, risultato: un doppio 6-0 a favore della Chiesa che adesso si giocherà un posto in semifinale con la principale favorita del seeding, la bulgara Elitsa Kostova, classe 1990, numero 247 al mondo (ex 130), protagonista di una sofferta rimonta con la transalpina Priscilla Heise, piegata 3-6 7-6(5) 6-0..
Bene anche la Moratelli, che dopo una prima parte di 2017 a scartamento ridotto, pare aver ritrovato un po’ di morale e voglia. A inizio mese ha raggiunto i quarti in Romania, si è ripetuta nel Warmia Mazury Open, torneo Itf da 15mila dollari di montepremi sulla terra rossa in corso a Mragowo, in Polonia, facendo suo con sicurezza il piccolo derby azzurro con la 23enne lombarda Giada Clerici, comasca di Faloppio, numero 944. Non una giocatrice facile per le sua capacità di appoggiarsi ai colpi avversari, Angelica è rimasta indietro nel punteggio sino al 3-4 del primo set, poi ha trovato le misure e dominato il match 6-4 6-2 in un’ora e ventisette minuti. In semifinale affronterà la 29enne polacca Marta Lesniak, numero 819, che ha sorprendentemente schiantato 6-0 6-2 la slovacca Kristina Schmiedlova, terza testa di serie. La 22enne di Aldeno ha conquistato anche la finale del doppio, in coppia con la francese Jade Suvrijn, le due hanno vinto un appassionante braccio di ferro con la cilena Ivania Martinich e la polacca Joanna Zawadzka per 6-2 5-7 14-10, salvando pure un match-point. Sfideranno per il titolo la britannica Maia Lumsden e l’ucraina Anastasiya Shoshyna.