Davide Pontoglio e Arianna Capogrosso vincono a Mezzolombardo

Davide Pontoglio e Arianna Capogrosso. Continua a regalare bei nomi e belle storie da inserire nell'album dei ricordi l’Open di Mezzolombardo, torneo che ha tagliato quest’anno il traguardo della 56esima edizione, confermandosi uno degli appuntamenti tennistici migliori per qualità e tasso tecnico, tra quelli inseriti nel calendario del Grand Prix “Trentino” 2017. E’ mancato il pathos nelle due finali maggiori, scivolate via a senso unico in maniera sin troppo rapida, sempre saldamente nelle mani del 2.2 bresciano, classe 1992, e della 18enne 2.5 romana, che non hanno dato spazio ai loro avversari: Gianluca Pecoraro, valsuganotto del Ct Trento ha raccolto due game, uno appena la bolzanina del Tc Rungg Sophie Walzl. Ma sono dettagli che non hanno inciso sulla perfetta riuscita di un torneo che per due settimane ha offerto uno spettacolo di eccellente livello e tante partite divertenti e interessanti.
Tesserato per il Tc Treviglio, tennista completo e dotato sul piano fisico, Davide Pontoglio ha appena toccato il suo best ranking nella classifica mondiale issandosi al numero 984. Un piccolo ma significativo traguardo, costruito con grande tenacia e costanza, oltre a una lunga frequenza nei tabelloni di qualificazione dei vari Futures sparsi in giro per il mondo (nello scorso dicembre ha vinto un titolo di doppio a Medellin, in Colombia). Fino a qualche anno fa doveva dividere le sue giornate tra la passione per il tennis e il lavoro nella panetteria di famiglia, tra faticosi risvegli all’alba e duri allenamenti pomeridiani, tirando il fiato solo sul treno che lo portava da Brescia a Verona. La svolta è arrivata nel settembre di un anno fa, quando, in qualità di Campione Italiano di seconda categoria, Pontoglio ha ottenuto una wild card per il Challenger romano dei Due Ponti, sorprendendo tutti con una vittoria in rimonta a spese dell’austriaco Bastian Trinker, allora numero 300 del ranking mondiale. Vittoria che gli aveva regalato un secondo turno di prestigio contro un giocatore del calibro di Robin Haase. Da allora il bresciano ci ha provato con rinnovata determinazione, e quelle doti temperamentali esibite anche sulla terra rossa di Mezzolombardo. Finale a parte, il cammino di Pontoglio non è stata certo una passeggiata, ci sono voluti tre set per piegare all’esordio la tenace resistenza del levicense Lorenzo Schmid, altrettanti per aggiudicarsi una tiratissima sfida in semifinale con il 2.2 bolzanino Patrick Prader, un osso sempre duro da affrontare, per di più in condizione, approdato in Piana dopo i successi negli Open di Caldaro e Bolzano. La finale non ha avuto storia come si diceva, Gianluca Pecoraro, promosso dal ritiro del 2.1 fiorentino di Borgo San Lorenzo Daniele Capecchi, forse già pago di essere arrivato in fondo, non ha trovato la forza per difendersi dal gioco aggressivo del rivale, che ha chiuso i conti in un’ora di gioco.
Ancor più agevole il compito per Arianna Capogrosso, tennista dello Sporting Ferratelle, uno dei talenti più interessanti del panorama nazionale, frenata nella passate stagioni da alcuni problemi fisici, ma ritornata quest’anno su ottimi livelli. La romana ha esibito tocco e potenza nella bella semifinale con la roveretana Elisa Visentin, campionessa in carica e principale favorita della prova, quindi ha travolto le difese della 18enne altoatesina Sophie Walzl, una solida palleggiatrice, capace di stroncare con la sua regolarità la 2.4 bergamasca Alessia D’Auria, seconda favorita del seeding, ma probabilmente giunta in fondo a corto di fiato dopo aver speso tanto nell’intenso derby vinto con la compagna di circolo, la sorprendente 2.8 Anna Santa, protagonista a sua volta dell’eliminazione nei quarti della 2.5 roveretana Viola Cioffi, terza testa di serie.
ALESSIO RAVANELLI CONQUISTA IL TERZA- Collocato nella settimana delle variazioni di classifica, anche il terza maschile si è divertito quasi da subito a scompaginare pronostici e previsioni, mettendo in evidenza un nome relativamente nuovo per il circuito, quello di Alessio Ravanelli, 3.1 del Ct Trento, classe 1995, talento ritrovato dopo qualche stagione in chiaroscuro. I favoriti della vigilia sono finiti presto gambe all’aria, a cominciare dal numero uno, il roveretano Alessandro Maronato, leader del Grand Prix, incappato agli ottavi nel bolzanino Tobias Kirchlechner, 16enne emergente del Tc Rungg, salito da 3.3 al vertice della categoria, un ragazzino dotato di grande resistenza e di una bella sensibilità, oltre che di un carattere forte, emerso alla distanza con un avversario in palla come l’alfiere del Tc C10. Kirchlechner si è imposto poi nei quarti con il bolzanino di Ora Giacomo Cervia, quindi in semifinale ha avuto la meglio con il coetaneo e compagno di squadra al Rungg Thomas Thaler, che in precedenza aveva stoppato il giovane darzese Mattia Festa, da menzionare per il bel positivo con il 3.2 roveretano Andrea Colorio. Ravanelli si è fatto strada nella parte bassa del tabellone, ha dominato la semifinale con Davide Volpe, avversario pericoloso per i suoi cambi di ritmo, quindi ha saputo interpretare bene alla distanza la sfida decisiva con Kirchlechner, comandata per un set e mezzo e ripresa saldamente in mano in avvio di terza frazione.
Risultati
Singolare maschile Open
Quarti
Capecchi b. Curci 6-3 6-1, G. Pecoraro b. Troebinger 6-3 6-4, Pontoglio b. Schmid 6-2 5-7 6-2, Prader b. Sardella 6-4 7-5
Semifinali
G. Pecoraro b. Capecchi 0-1 rit, Pontoglio b. Prader 6-4 3-6 6-3
Finale
Pontoglio b. G. Pecoraro 6-1 6-1
Singolare femminile Open
Quarti
Visentin b. L. Mair 6-4 6-2, Capogrosso b. Maistrelli 6-2 6-2, Santa b. Cioffi 6-2 6-4, Walzl b. D'Auria 6-4 6-3
Semifinali
Capogrosso b. Visentin 7-5 6-1, Walzl b. Santa 2-6 6-4 6-4
Finale
Capogrosso b. Walzl 6-1 6-0
Singolare maschile terza
Quarti
Kirchlechner b. Cervia 6-3 6-4, Thaler b. Festa 6-1 6-0, Ravanelli b. Springhetti 6-0 7-6, D. Volpe b. Bernardinini 6-3 6-0
Semifinali
Kirchlechner b. Thaler 6-3 6-4, Ravanelli b. Volpe 6-2 6-1
Finale
Ravanelli b. Kirchlechner 6-0 3-6 6-2
La manifestazione rotaliana si è snodata nell’arco di due settimane, la prima dedicata alla prova di quarta, vinta dall’atino Emanuele Bertoldi, e alle gare giovanili; notevole il successo di partecipazione, i tabelloni di quarta hanno raccolto un centinaio di adesioni, quelli under hanno visto in campo quasi centoventi ragazzini.
IL QUARTA MASCHILE – Particolarmente interessante la gara di quarta, ultima opportunità di misurarsi a queste latitudini per diversi giocatori saliti nel frattempo di categoria. In finale sono arrivati i due protagonisti più attesi, Emanuele Bertoldi dell’Ata e Simone Casagranda del Ct Trento, entrambi junior, entrambi promossi in terza categoria (Bertoldi è passato addirittura 3.4) e in promettente crescita. L’atino era al rientro dopo lo stop di qualche settimana, Casagranda era reduce dal successo di Pergine, in palla e in fiducia, ma questo non è bastato per avere la meglio sul suo avversario. Bertoldi ha trovato condizione e confidenza nel corso della settimana, quella sicurezza di palleggio indispensabile per liberarsi con sicurezza di due scomodi ostacoli, veterani di una certa esperienza come il 4.1 bolzanino Paolo Carlo Barazzuol e il veronese Luciano Montresor, 4.1 del Ct Bussolengo. La sfida decisiva è stata intensa ed equilibrata, Casagranda riemerso da una complicata semifinale con il sorprendente 4.2 del Circolo Le Arcade di Trento Daniele Pastorello, severo giustiziere del campione provinciale in carica Nicola Delladio, ha subito per un set l’iniziativa del tennista dell’Ata, ma ha reagito bene nel secondo spingendo con coraggio i colpi. Il match si è così allungato al terzo, Casagranda ha tenuto botta, alla distanza però Bertoldi ha fatto pesare la sua maggiore continuità, capace di fare la differenza nei momenti chiave. Assegnato anche il titolo del doppio, conquistato da due autentici specialisti come Andrea Stefenelli e Luca Stainer, vittoriosi in finale sulla coppia rivelazione del torneo Odorizzi-Valentini, alfieri dello Sportivando.
FAVORITI A SEGNO NELL’UNDER - Non ci sono state sorprese nelle gare giovanili, conclusesi nel segno autorevole dei favoriti. Due titoli se li è portati a casa Filippo Valdetara, 14enne pavese di Voghera, che ha dominato la sua categoria e la prova riservata agli under 16, superando il giovanissimo atino Leonardo Kolbe, bravo a centrare la doppia finale e un altro interessante ragazzino dell’Ata, Alexander Ples. Proprio Kolbe è stato bravo ad vivacizzare la sfida più interessante, quella nell’under 12 dando parecchio filo da torcere al compagno di squadra Stefan Vedovelli, si è preso un set di vantaggio e ha tenuto sotto pressione l’amico-rivale anche nella seconda frazione. Stefan però si è aggrappato al suo temperamento forte per rintuzzare l’assalto, e nel terzo parziale ha liberato con decisione i colpi chiudendo rapidamente la contesa a suo favore. Senza storia l’under 14 femminile dove ha dettato legge Martina Schmid, la 3.3 dell’Ata ha concesso ben poco spazio alle avversarie, compresa la roveretana Violeta Tiosavljevic, arrampicatasi di forza sino alla finale. Prevista, ma non scontata l’affermazione della 2.8 dell’Argentario Caterina Odorizzi nell’under 16, la 3.3 del Tc Brentonico Alessia Passerini ha avuto comunque il merito di tenerle testa per un set e mezzo prima di cedere. La grinta del piccolo Franco Boscheri del Ct Calisio ha avuto la meglio nell’under 10, il giovanissimo tennista di Martignano ha fatto sua un match non semplice in semifinale con l’altoatesino della Val Badia Kevin Vinatzer, quindi ha imposto la sua regolarità all’atino Leonardo Penasa, leader della graduatoria del Grand Prix. Nuova sfida in famiglia nella gara femminile che ha confermato le interessanti qualità delle arcensi Vittoria Segattini e Margherita Miaroma, l’ha spuntata ancora una volta la Segattini, sin qui l’autentica dominatrice della sua categoria. Non si è giocata la femminile under 12, Anita Pantezzi, impegnata a Castel di Sangro con la rappresentativa Trentina per la fase nazionale della Coppa delle Regioni “Mario Belardinelli”, non ha fatto in tempo a rientrare e il titolo è andato alla compagna di circolo Noemi Maines.
I risultati
Singolare maschile quarta
Quarti
Casagranda b. Kerschbaumer 6-4 6-2, Pastorello b. Delladio 6-1 6-2, Montresor b. Stefenelli 6-3 6-4, Bertoldi b. Barazzuol 6-4 6-1
Semifinali
Casagranda b. Pastorello 6-2 0-6 6-2, Bertoldi b. Montresor 6-4 6-1
Finale
Bertoldi b. Casagranda 6-3 2-6 6-4
Doppio maschile quarta
Finale
Stainer-Stefenelli b. Odorizzi-Valentini 6-3 6-4
Under 10 femminile
Semifinali
Segattini b. Widmann 6-2 6-2, Miaroma b. Failoni 6-3 7-5
Finale
Segattini b. Miaroma 6-2 6-1
Under 10 maschile
Semifinali
Penasa b. Kolbe 6-1 7-6, Boscheri b. Vinatzer 6-2 3-6 10-5
Finale
Boscheri b. Penasa 6-2 6-3
Under 12 femminile
Semifinali
Maines b. Parisi 6-4 6-1
Finale
Maines b. Pantezzi pr
Under 12 maschile
Semifinali
Vedovelli b. Dalla Piazza 6-1 6-1, Kolbe b. Di Dio 6-1 6-2
Finale
Vedovelli b. Kolbe 5-7 7-5 6-0
Under 14 femminile
Semifinali
Schmid b. Dalle Grave 6-0 6-1, Tiosavljevic b. Zanlucchi 6-3 6-1
Finale
Schmid b. Tiosavljevic 6-1 6-1
Under 14 maschile
Semifinali
Valdetara b. Corradini 6-3 6-4, Kolbe b. Salvi 6-3 6-1
Finale
Valdetara b. Kolbe 6-3 6-2
Under 16 femminile
Semifinale
Passerini b. Tiosavljevic 6-2 6-2
Finale
Odorizzi b. Passerini 6-4 6-3
Under 16 maschile
Semifinali
Valdetara b. Fornoni pr, Ples b. Zorzi 6-2 6-2
Finale
Valdetara b. Ples 6-3 6-4