Tornei internazionali: gli impegni dei tennisti trentini

E' uscita di scena al secondo turno Deborah Chiesa , in gara agli "Internazionali di Imola", torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in sintetico del Tozzona Tennis Park della città romagnola. La 21enne di Trento, salita al numero 430 delle graduatorie mondiali dopo il bel successo di sabato nell'Itf di Torino, il primo in carriera, si era imposta per 6-0 6-2 all'esordio con la tedesca di origine ucraina Yana Morderger, numero 524 delle classifiche mondiali, classe 1997, ma ha dovuto poi cedere 6-4 6-0 in un'ora e tredici minuti di gioco alla 19enne slovacca di Kosice Viktoria Kuzmova, prima favorita del seeding e numero 149 delle graduatorie mondiali. Debby è scattata in testa 2-0, ha subito il ritorno della rivale passata a condurre 5-2, ma è caparbiamente rientrata portandosi sul 4-5 con il servizio a disposizione. Qui la Kuzmova è stata pronta a riprendere in mano il controllo del match e a chiudere 6-4 il parziale per poi dominare il secondo set, grazie a un servizio molto incisivo (sei aces) e un'avversaria ritrovatosi improvvisamente con le batterie scariche.
La trentina ha poi alzato bandiera bianca anche in doppio per un affaticamento muscolare, doppio giocato insieme a Ludmilla Samsonova, classe 1998, nata in Russia (Olenegorsk, Circolo Polare Artico) ma di nazionalità italiana; le due dopo la vittoria per 7-5 7-5 con le azzurre Alice Balducci e Giorgia Marchetti, quarte teste di serie del tabellone, si sono ritirate sotto 0-3 con la spagnola Estrella Cabeza-Candela e la brasiliana Paula Cristina Goncalves.
Non ce l'ha fatta Angelica Moratelli a superare il primo ostacolo dello stesso torneo. La 22enne trentina, in tabellone grazie ad una wild card e attualmente numero 758 Wta, ha ceduto 6-2 7-5 in un'ora e ventisette minuti di gioco alla 28enne bresciana Anna-Giulia Remondina, proveniente dalle qualificazioni e numero 587 al mondo, con un best ranking da 219 raggiunto nel 2011. Un match che ha restituito qualche indicazione confortante alla tennista di Aldeno, alla ricerca della migliore condizione, Angelica ha mostrato carattere, ma ancora poca continuità; è riuscita a cancellare ben tre match point consecutivi sul 6-5 5-3 40-0 a favore della lombarda, ma dopo aver riagganciato sul 5-5 la rivale è stata tradita dal servizio, colpo che ha funzionato solo a corrente alterna (ben sette i doppi falli commessi dalla trentina), mai nei momenti più importanti.
Disco rosso al secondo turno anche per Riccardo Bellotti nel "The Hague Open", torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 64mila euro in corso sui campi in terra rossa di Scheveningen, in pratica la spiaggia de L'Aia, in Olanda. Il 25enne tennista dell'Ata, numero 239 del ranking mondiale, dopo aver battuto in rimonta per 4-6 6-1 7-6(2) Juan Ignacio Londero, numero 411 Atp, proveniente dalle qualificazioni, ha ceduto per 6-4 6-7(11) 6-2, dopo oltre due ore ed un quarto di gioco, all'olandese Thiemo De Bakker, sceso al numero 465 Atp e in gara grazie ad una wild card, protagonista all'esordio dell'eliminazione del connazionale Robin Haase, numero 42 al mondo e primo favorito del seeding. Peccato perché Bellotti era riuscito ad allungare la sfida al terzo dopo aver salvato tre match-point nel tie-break del secondo set.
Simone Bolelli non ha invece fallito l'ingresso ai quarti. Al secondo turno il 31enne tennista bolognese, numero 230 Atp, ha sconfitto per 64 36 63, in due ore esatte di partita l'ucraino Sergiy Stakhovsky, numero 114 del ranking mondiale e quarto favorito del tabellone. Prossimo ostacolo, venerdì, il belga Ruben Bemelmans, numero 96 Atp e quinta testa di serie.
Alexander Weis che peccato. Ha sfiorato l'impresa il 20enne bolzanino tesserato per il Ct Trento, promosso dalle qualificazioni nel main draw del 15mila dollari maschile di Gubbio, ventiduesimo future stagionale italiano, in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della città umbra. Dopo aver dominato 6-3 6-2 il 18enne 2.6 umbro dello Junior Perugia Andrea Militi Ribaldi, Weis si è arreso 5-7 7-5 6-3 al limite delle tre ore di gioco al 22enne livornese Davide Galoppini, quinto favorito del seeding. L'allievo del maestro Nicola Bruno si è fatto rimontare avanti 7-5 5-2, con un match point a disposizione sul 5-4 40-30 e servizio.