Sveva Bernardi si arrende nei quarti dell'Eta di Pescara

Ha dovuto alzare bandiera bianca Sveva Bernardi, sconfitta alle soglie della semifinale nel torneo Eta di Pescara, prova di categoria 2 riservata agli under 14, in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Pescara. La giovanissima allieva del maestro Max Labrocca, seguita nella trasferta pugliese da Sara Eccel, ha pagato dazio dopo la bella vittoria di secondo turno con la wild card napoletana Lorenza Cuomo, piegata 36 76(6) 75, dopo quasi tre ore di gioco con una prova di grande temperamento. Sveva, accreditata della quarta testa di serie, si è ritrovata completamente svuotata di energie nel match dei quarti che la opponeva alla 3.1 catanese Giulia Paternò, ottava favorita del tabellone, impostasi per 61 62. Il gran caldo e la regolarità della siciliana hanno fiaccato presto la trentina che ha commesso diversi errori agevolando in parte il compito della rivale.
Si ferma al secondo turno Mattia Bernardi, impegnato questa settimana nella quarta edizione del torneo internazionale "Città di Biella", prova Eta under 16 di categoria 1, in programma sui campi della cittadina piemontese. Il tennista dell'Ata, classe 2002, si è arreso 75 60 al 16enne piemontese Nicola Cigna, al termine di un match che ha seminato qualche inevitabile rimpianto per l'andamento di un primo set, dominato inizialmente dal trentino, scappato subito in testa 4-1 e 5-3. Mattia ha avuto anche a disposizione due set point consecutivi sul 5-4 15-40 con Cigna al servizio, due occasioni perdute che hanno rovesciato completamente l'inerzia del confronto. Perso il primo parziale Mattia si è ritrovato completamente svuotato all'inizio del secondo, scivolato via a senso unico a favore del piemontese. Bernardi non è riuscito poi a conquistare la finale del torneo di doppio, giocato insieme al pugliese Riccardo Trione; i due avevano raggiunto le semifinali dopo aver piegato in rimonta 36 63 10-6 il lettone Daniel Linkuns-Morozovs e lo spagnolo Pol Sanchez Vinas, seconde teste di serie, ma hanno dovuto cedere il passo al romagnolo Marcello Serafini e al lombardo Samuel Vincent Ruggeri, vittoriosi 62 63.