Serie D campionato a squadre 2017: tutti i risultati

La Serie D1 ha già emesso i suoi primi verdetti, la D2 invece lo farà nel prossimo week end. I campionati a squadre di quarta categoria sono ormai entrati nella fase “calda”, quella che dovrà definire gli abbinamenti dei tabelloni a eliminazione diretta, che a settembre dovranno definire promozioni e retrocessioni, dopo la lunga pausa estiva. Vediamo qual è la situazione nei vari tornei.
SERIE D1 MASCHILE – Argentario e Arco si sono già accomodate in semifinale come vincitrici dei rispettivi gironi. La formazione di Cognola si è imposta in un raggruppamento difficile ed equilibrato, la presenza dei fratelli Emanuele e Davide Volpe, ben supportati dai vari Troysi, Ploner e Kraus ha dato una grossa spinta ai tennisti del sobborgo, che hanno dovuto comunque incassare una sconfitta, per giunta sui campi di casa, con il Brentonico di Mirko Medda e Aaron Tomasi, finito poi secondo. Il terzo e ultimo posto utile per i play-off lo ha agguantato il Borgo, che ha potuto fare leva su un tennista della caratura e dell'esperienza di Antoan Georginov. Il maestro di origine bulgara ha perso un solo incontro, e per giunta in doppio, dei dodici complessivamente giocati; un'assoluta garanzia per i valsuganotti, insieme a un ottimo Gianmarco Giua, due che hanno fatto la differenza nella volata per il podio. Più staccati Cinque Contrade e Ct Trento, quest’ultimo protagonista di un repentino scatto finale ai danni del Mori, al quale i tennisti di piazza Venezia hanno rifilato un pesante 6-0 nello scontro diretto, punteggio rotondo, determinante per sorpassare i lagarini e costringerli così all'inopinata coda dei play-out. Scende invece in D2 il Centro Val di Sole che ha provato inutilmente ad aggrapparsi al talento di Manuel Mengon. Nel girone B è stato l’Arco di Pietravalli, De Pascalis, Togni e Zenari, a fare la voce grossa. I gardesani hanno collezionato quattro successi e due pari, raccolti nelle insidiose trasferte di Darzo e Lavis. Quest'ultimi sono stati la rivelazione del torneo, issandosi al secondo posto, grazie soprattutto alla costanza di rendimento di un sempre affidabile Andrea Galler, imbattuto in singolare, e alla presenza di un positivo Mattia Menapace. La differenza incontri ha dato una mano al Pergine di Berloffa e Gramola, finito terzo davanti al Torbole; subito a ridosso delle prime il Predazzo, mentre non ha convinto del tutto il Darzo, che ha chiuso al sesto posto con la prospettiva poco allettante di uno spareggio salvezza a settembre. Salvezza che si è rivelata una chimera per l’Ala, la formazione lagarina ha lottato generosamente, ma non ha potuto evitare l’ultima piazza nel raggruppamento B.
SERIE D1 FEMMINILE – Nessuna sorpresa tra le donne, il torneo ha incoronato come previsto la formazione dell’Argentario, salito di slancio in serie C. Le sorelle trevigiane Elena e Francesca Covi, l’ex Ata Caterina Odorizzi e la giovanissima e promettente marchigiana Sofia Rocchetti (foto in alto con il presidente del circolo Massimo Frizzi) hanno fatto corsa a sé nel girone; brave comunque le ragazze del Brentonico a tenere botta e a conquistare un eccellente secondo posto che vale lo spareggio promozione con la penultima della C, ovvero il Ct Trento. Al terzo posto la sorprendente seconda squadra del Darzo, che ha preceduto le tenniste di Sportivando e le compagne della “A”. Play-out per le Cinque Contrade, mentre saluta la D1 l’Arco, scivolato all’ultimo posto per il minor numero di incontri vinti rispetto alle rivali di Mattarello, nonostante la vittoria ottenuta nello scontro diretto.
SERIE D2 MASCHILE – Copertina per il C10 che ha dominato il girone A, assicurandosi l’accesso alle semifinali play-off. La promozione d’altronde era l'obiettivo dichiarato del circolo roveretano, ambizione legittimata dall’ingaggio di Gabriele Ambrosi, schierato al fianco della “bandiera” Alessandro Maronato. Alla fase finale del torneo si proietta anche il Calliano di Simone Ziglio ed Emanuele Carollo, secondo alle spalle del C10, resta aperta invece la lotta per il terzo gradino, occupato per ora da un Levico seriamente minacciato da Arco e Trento B. Retrocede con una giornata d’anticipo il Darzo, mentre il Tesero deve scongiurare il rischio play-out. Molto più equilibrata la situazione nel girone 2 dove a guidare la fila è la coppia Mezzocorona Trento A. Occhio agli incroci dell’ultimo turno, il più interessante è quello di piazza Venezia dove arriva un Tione in piena corsa per il passaggio del turno, con il Levico chiamato a difendere il suo esiguo vantaggio in quel di Cavareno. Anche qui tutto deciso in coda con il Mezzolombardo già condannato a scendere in D3. Alta Val di Non e Sportivando avranno ancora una chance per provare a evitare la scomoda penultima piazza.
SERIE D2 FEMMINILE – Campionato per ora nel segno della val di Fiemme e Fassa. Sono infatti Moena e Cavalese le prime della classe nei due gironi femminili: le fassane non hanno incontrato ostacoli sulla loro strada e hanno staccato nettamente le principali rivali, Ata e Darzo, molto vicine a loro volta alla qualificazione; le fiemmesi hanno preso la testa del raggruppamento 2 davanti al Centro Val di Sole, primo posto che dovranno difendere domenica nello scontro diretto di Male. Occhio però alle ragazze dell’Ala, sono staccate di quattro lunghezze, ma hanno inferto alle giocatrici di Cavalese l’unico dispiacere del torneo, e devono ancora recuperare un incontro.
SERIE D3 MASCHILE - Qui mancano due turni alla conclusione della fase a gironi. Tutto può ancora succedere, ma i valori hanno cominciato a delinearsi con forza, nel gruppo 1 ha preso la testa un sorprendente Andalo, davanti a Calisio e Ledro; nel 2 comandano i tennisti delle Arcade inseguiti dal Riva, nel raggruppamento 3 ha fatto un bello scatto il Mezzocorona, tallonato dal Cles; mentre nel 4 è il Centro Val di Non ad aver preso un piccolo vantaggio nei confronti di Predazzo e Cavalese.
SERIE D3 FEMMINILE - E' ormai alla stretta decisiva anche il torneo femminile di D3, Arco, Riva e Mezzolombardo hanno preso un buon vantaggio nei rispettivi raggruppamenti, più incerta la volata nel girone 4 dove comandano Predazzo e Ata, domenica l'ultimo turno con il piatto forte dello scontro diretto tra le fiemmesi, in leggero vantaggio nel computo degli incontri vinti, e le trentine.
SERIE D4 MASCHILE - Due i turni alla conclusione della prima fase. I vari gironi hanno già assunto una loro precisa fisionomia, qui le formazioni ancora imbattute sono Calisio (1), Predazzo (3), Cinque Contrade (4), Bleggio (5), Condino (6), Moena (7) e Mori (8). Resta incerta la situazione nel gruppo 2, davanti c'è l'Argentario, insidiato da vicino dal Mezzocorona, che deve recuperare una partita rispetto ai tennisti di Cognola, già sconfitti dai rotaliani nel confronto diretto.