Torneo internazionale u 14 di Correggio: out gli atini in gara

E' finita al secondo turno l'avventura dei giovanissimi tennisti dell'Ata impegnati sui campi del Ct Correggio nel tradizionale torneo Eta organizzato dal circolo emiliano, prova di categoria 2 riservata agli under 14. Con qualche inevitabile rimpianto, in particolare per Sveva Bernardi che conduceva 5-2 nel terzo parziale, prima di cedere 16 62 75 con la 3.3 umbra di Gualdo Angelica Giovagnoli. Peccato perché Sveva, accreditata della quarta testa di serie, dopo il convincente debutto con l'austriaca Sara Erenda, piegata 64 75, aveva approcciato al meglio anche il match con la Giovagnoli, dominata per un set; poi la trentina ha cominciato a rallentare il ritmo e a concedere qualche metro di campo alla rivale, che ha prontamente rialzato la testa. La sfida è tornata nelle mani della atina nel terzo e decisivo set, ma nel momento cruciale la nostra ha perso un po' di sicurezza, consentendo alla gualdese di recuperare una sfida che pareva ormai segnata. Un pizzico di rammarico ha accompagnato anche la prova di Davide Ferrarolli (foto sotto), schiantato al primo turno 61 60 la wild card di casa Federico Franzaresi, il trentino ha tenuto a lungo botta con Gianmarco Gandolfi, 3.2 romano classe 2004, numero quattro del seeding, uno dei giovani più seguiti a livello nazionale. Gandolfi è partito forte, ma Davide ha reagito con determinazione ribattendo colpo su colpo, sino al terzo set quando il tennista laziale è riuscito ad alzare l'intensità del palleggio e a chiudere la partita con il punteggio di 63 46 61.
Della pattuglia Ata facevano parte altri tre ragazzini, Edoardo Cestarollo, Stefano D'Agostino e Matteo Fondriest, tutti in gara nelle qualificazioni. Gli abbinamenti non sono stati però benevoli per i nostri: Edoardo Cestarollo e Matteo Fondriest si sono ritrovati di fronte al primo turno, l'ha spuntata il primo dopo un'intensa battaglia, vinta 62 57 75; poi Edo ha trovato la strada sbarrata, battuto 64 63 da Francesco Testori Tesfagabri Yosef, 3.3 della “Mutti & Bartolucci Tennis Clinic” di Mantova, classe 2004, un ragazzino di origine africana di cui si dice un gran bene. Si è fermato a un passo dal main draw anche Stefano D'Agostino, accreditato della terza testa di serie l'atino ha sconfitto all'esordio 63 63 il francese Thomas Imbert, ma ha ceduto nel turno decisivo con il 3.3 parmigiano del Ct Castellazzo Tommaso Bonazzi, a segno in due combattuti set 75 64.