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58esimo Bonfiglio a Milano: out i tre trentini nelle qualifi

E’ una manifestazione che profuma di storia. Quinto Slam dell'anno a livello juniores, unico evento di Grado A in Italia (sono appena nove in totale nel mondo), collocato nella settimana che separa gli Internazionali BNL d'Italia dei grandi e il grande Roland Garros, il Trofeo Bonfiglio, giunto quest’anno alla 58esima edizione, si presenta con le solite affascinanti premesse e promesse. Gli interpreti sono quelli di sempre, ovvero i più promettenti giocatori del panorama internazionale che si sfideranno sui campi in terra rossa del Tc Milano Alberto Bonacossa, in un 2017 particolarmente importante e significativo per il tennis e la città: a novembre sempre a Milano si giocheranno le Next Gen Atp Finals, con gli 8 migliori under 21 al mondo. Tra di loro, alcuni protagonisti assoluti delle recenti edizioni del Trofeo Bonfiglio, a partire da quell'Alexander Zverev, che qui nel 2013 alzò il trofeo al cielo proprio come ha fatto ieri a Roma. Nel fine settimana intanto si sono giocate le qualificazioni, in gara c'erano anche tre ragazzi trentini: Viola Cioffi ed Elisa Visentin, entrambe del Ct Rovereto, e Nicolò Zampoli dell'Ata Battisti. Brava e sfortunata Elisa, in tabellone con una wild card si è fermata soltanto a un passo dal main draw: è riuscita a venire a capo di un complicato match d’esordio con la croata Iva Zelic, battuta in rimonta 36 75 63, quindi si è aggrappata al suo temperamento forte per piegare, 67(5) 64 61 la tignosa brasiliana, Vitoria Okuyama, classe 1999, quattordicesima favorita e numero 120 del ranking, dominata alla distanza. Fatale il terzo e decisivo turno, giocato sempre domenica, contro la solida tennista di Taipei Joanna Garland, settima testa di serie e numero 99 al mondo. La roveretana è rimasta in partita sino al 3-3 poi nelle gambe e nella testa si sono fatte sentire inevitabilmente le fatiche della mattinata e la Garland ha chiuso 63 62. Niente da fare invece per la Cioffi che ha dovuto subito arrendersi 62 61 alla solidità della maltese Helene Pellicano, numero 129 della graduatoria e sedicesima testa di serie; eliminato, e per l'atino Zampoli, caduto al primo turno non senza qualche rimpianto con il coriaceo 16enne brasiliano Joao Ferreira, vittorioso 64 67 64.

DUE TRENTINE NEL MAIN DRAW - Nel frattempo sono stati sorteggiati anche i due tabelloni principali: decisamente poco fortunata la nostra Monica Cappelletti, la 18enne del Ct Trento ha pescato la seconda favorita del torneo, la russa Amina Anshba, numero otto delle classifiche mondiali di categoria; avversaria tosta anche per l'altra giovanissima trentina, Melania Delai, classe 2002, che troverà al debutto la colombiana Maria Camila Osorio Serrano, settima testa di serie e numero quindici della graduatoria Itf.

SOFFIA FORTE IL VENTO DELL'EST - A proposito della Garland, si tratta della settima rappresentante di questa nazione, grande appena una volta e mezzo la Sardegna, e non è riconosciuta ufficialmente dalla comunità internazionale, dai membri permanenti dell’ONU e dalla Comunità Europea, a trovare posto sul tabellone principale del torneo milanese. Forse è presto per dire che la geografia del tennis sta cambiando, ma forse sarebbe il caso di riflettere su come Taipei, conosciuta ai più come Taiwan, stia diventando un vero e proprio fenomeno sportivo, soprattutto nel tennis. Una politica governativa incentivante per il movimento tennistico, unita a grossi investimenti da parte di alcune multinazionali, stanno trasformando l’isola in una fucina di talenti, grazie alla creazione di mega-strutture per gli allenamenti e alla presenza di alcuni dei migliori coach sul mercato. L’elemento più interessante è certamente Yu Hsiou Hsu, numero 6 delle classifiche mondiali Under 18, trionfatore a Prato due settimane fa e vincitore nel Grade 1 di Nanjing e nell’Hong Kong” Open (Grade 2).
Senza dimenticare che in campo maschile, tra i primi 5 nomi dell'entry list, vale a dire i più alti in classifica, tre vengono dall'estremo oriente, due sono compresi tra i Top 10 del ranking mondiale Under 18. Oltre a Hsu, c’è anche il cinese, Yibing Wu (n.3 Itf) e il giapponese, Yuta Shimizu (n.11 Itf). In mezzo, rispettivamente al secondo e al terzo posto della lista, l'israeliano Yshai Oliel (n.5 Itf) e lo statunitense Trent Bryde (n.9 Itf). Il primo europeo secondo entry list è il finlandese Emil Ruusuvuori e non ci sono italiani direttamente ammessi al tabellone principale (alle wild card e alle qualificazioni il compito di inserire nostri portacolori). Diverso invece il discorso al femminile, dove prosegue il dominio dell'Est europeo. Due russe, una slovena e una polacca in cima alla lista, guidata dalla campionessa in carica Olesya Pervushina “„(n.3 Itf, 17 anni compiuti il 29 aprile scorso), tallonate dalla britannica Appleton e dalla statunitense Johnson. Qualificazioni al via il 20 maggio, dal 22 i tabelloni principali, domenica 28 maggio le finali dei singolari.

IL PROGRAMMA DEL TORNEO - La campionessa in carica Olesya Pervushina, n.2 del ranking juniores e testa di serie numero 1 del tabellone in rosa, aprirà lunedì mattina il programma del 58° Trofeo Bonfiglio sul campo n.1, proprio di fronte alla storica palazzina liberty del Tc Milano Alberto Bonacossa. Lo farà contro la statunitense Elysia Bolton per inaugurare la prima giornata dedicata ai tabelloni principali, la cui programmazione mette in mostra anche il n.1 del draw maschile, il cinese Yibing Wu, opposto al taiwanese Tseng. Ma sarà anche una giornata carica d'azzurro, con 13 italiani in campo. Nella prima tornata di match, sparpagliati su 10 campi a partire dalle 9 del mattino, spazio alla trentina Melania Delai contro la colombiana Osorio Serrano, alla romana Martina Biagianti (in gara con una wild card grazie all'ingresso diretto di Tatiana Pieri) contro la russa Rakhimova e alla marchigiana Elisabetta Cocciaretto contro l'americana Subhash. Ma anche, tra i maschi, ad Alberto Fossati impegnato in un derby tra wild card contro Mark Mandlik, statunitense, figlio di quella Hana Mandlikova che vanta un best ranking Wta di n.3 e quattro titoli Slam in bacheca (l'altra figlia, Elizabeth, ha superato le qualificazioni). Poi tra i match più interessanti del Day 1 azzurro c'è anche la sfida tra la valtellinese Federica Rossi e l'altra statunitense Taylor Johnson, n.12 delle classifiche Under 18 e testa di serie n.4. Impegno difficile per la lombarda, che però sul campo n.8 (terzo match) può contare sul suo tennis vario e di spinta e sperare nelle condizioni non brillantissime dell'avversaria in arrivo da Oltreoceano proprio in queste ore. Cinquina al maschile con Mattia Frinzi, Francesco Forti, Guido Marson, Federico Lucini e l’altoatesino Jannik Sinner (contro l'israeliano Oliel, terzo favorito del seeding) a chiudere il programma di giornata, fatto in totale di 43 match di singolare oltre ai doppi che si aggiungeranno in coda.

Ci sarà invece da attendere fino a martedì per rivedere in campo i 16 protagonisti delle qualificazioni che hanno strappato un biglietto per i rispettivi main draw. Tra di loro anche due italiani, uno è il molisano Federico Iannaccone, bravo a uscire vincitore da un derby molto equilibrato con il romano Gian Marco Ortenzi. Una partita spaccata in due, con un primo set deciso soltanto al dodicesimo game e un secondo parziale prima dominato da Ortenzi (scappato sul 4-0) e poi recuperato in extremis, quando tutto sembrava far pensare al terzo set (anche un set point sul 5-4 e servizio) fino al 75 75 finale. L'altro nostro portacolori a passare le “quali”, e portare a 9 il totale in campo maschile, è il mancino di Latina classe 2001 Giulio Zeppieri (nella foto), bravo a superare al turno decisivo il bulgaro Leonid Sheyngezikht, un armadio con cappellino nero e dal diritto potentissimo ma solo a sprazzi. L'azzurro si è dimostrato più continuo e più deciso, specialmente nei punti chiave. Come a fine primo set, quando ha fatto i salti mortali per incamerare un tie-break sempre condotto nel punteggio e nell'iniziativa del gioco: prima 5-1, poi 6-3, fino al 6-6 e ai decisivi due errori del bulgaro che hanno incanalato parziale e match tutto. Dopo il 7-6 del primo set infatti l'azzurro è volato via anche nel secondo, prima che tutto si rimettesse in discussione a seguito di un tweener goffamente mancato. Poco male, perché quel che contava era vincere e mettere un'altra bandierina italiana nel main draw.

COME SEGUIRE IL BONFIGLIO
I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio 2017 su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.biz e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l'hashtag #TrofeoBonfiglio e #58Bonfiglio. La copertura televisiva delle fasi finali sarà affidata a “SuperTennis Tv”, il canale tematico della Federazione Italiana Tennis (64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e web-streaming su www.supertennis.tv).

COME ARRIVARE AL BONACOSSA
Con i mezzi: tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi).
In auto: dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l'uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15.

Autore
Redazione
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