Emanuele Carollo e Aurora Bertoluzza vincono a Levico

Successi di Emanuele Carollo e Aurora Bertoluzza sui campi in erba sintetica dell’At Levico dove era in programma il “Trofeo Cassa Rurale Alta Valsugana”, tradizionale appuntamento di inizio primavera riservato ai giocatori e alle giocatrici di quarta categoria. L’ex 3.3 roveretano, in forza al Ct Calliano (foto sopra), è stato il protagonista di una bella e intensa finale che lo opponeva a Stefano Genetti, tennista dell’Alta Val di Non istintivo e imprevedibile, particolarmente a suo agio sulle superfici veloci. Un avversario tutt’altro che facile da affrontare, soprattutto per chi è ancora alla ricerca della migliore condizione, come nel caso di Carollo ritornato in campo dopo un lungo stop per gli studi universitari. Il lagarino ha dimostrato in ogni caso di essere sicuramente sulla strada giusta per riprendere a scalare le classifiche, ha trovato la giusta confidenza e sicurezza partita dopo partita; in semifinale è stato bravo a non lasciarsi irretire dalla regolarità del principale favorito del tabellone, il veterano feltrino Alessandro Gaio, tesserato sino alla scorsa stagione proprio per l’At Levico, poi ha saputo tirar fuori carattere e determinazione per risalire la corrente nella sfida decisiva con Genetti, uscito vittorioso in precedenza da una dura battaglia con il giovane perginese Simone Casagranda. Il giocatore di Cavareno è partito forte in finale, ben sostenuto dal servizio e da un gioco aggressivo che Carollo ha faticato ad arginare. Il tennista roveretano però non si è scoraggiato, ha aggiustato i colpi, soprattutto il diritto, e guadagnato un buon metro di campo e insieme al controllo del punteggio e degli scambi, sfuggiti nei momenti chiave al suo rivale, meno lucido e preciso sulla soglia delle due ore di gioco.
Pronostici sovvertiti, almeno a livello di classifiche, nel tabellone femminile che ha messo in bella evidenza le qualità della 18enne 4.2 del Ct Calisio (foto sopra), autentica dominatrice della prova. La tennista di Martignano ha infilato una dopo l’altra tutte le giocatrici più accreditate, ha piegato nei quarti la 4.1 di Sportivando Cristina Eberle, ha tenuto a distanza una palleggiatrice tenace come la solandra Marilena Menapace e in finale non ha dato spazio alla perginese Sara Salgoughi, recente vincitrice del torneo di prequalificazione agli Internazionali d’Italia, disputato al Ct Trento. Un successo netto e convincente quindi per l’allieva del maestro Sisto Fusco, che non ha lasciato un solo set alle rivali.
Ottima come sempre l'organizzazione dell'At Levico.
Risultati
Singolare maschile
Quarti
Gaio b. Libardoni 75 36 64, Carollo b. Dallago 61 61, Casagranda b. Conti 63 61, Genetti b. A. Stefenelli 75 62
Semifinali
Carollo b. Gaio 62 76, Genetti b. Casagranda 64 46 62
Finale
Carollo b. Genetti 16 64 64
Singolare femminile
Quarti
Salgoughi b. Baldovin 67 64 63, Iobstraibizer b. Tiosavljevic 64 46 61, Bertoluzza b. Eberle 64 63, Menapace b. Zeni 62 62
Semifinali
Salgoughi b. Iobstraibizer 75 61, Bertoluzza b. Menapace 62 62
Finale
Bertoluzza b. Salgoughi 61 63