Matteo Viola trionfa nel Futures dell'Ata Battisti

Matteo Viola ha conquistato la tredicesima edizione del torneo internazionale dell’Ata Battisti, quest’anno dotato di un montepremi di 25mila dollari di Trento, secondo future italiano stagionale maschile, ma di fatto il primo perché quello di San Carlo Canavese è stato cancellato. Nell’incontro di finale, che ha richiamato un gran numero di appassionati sulle tribune dell’impianto di via Fersina, il 29enne di Mestre, partito dalle qualificazioni, ha superato con il punteggio di 76(6) 60, in un'ora e 31 minuti, il francese Yannick Jankovits, ottava testa di serie. Per Viola si tratta dell'11esimo titolo ITF vinto nell’arco di una carriera che lo ha visto trionfare per tre volte anche a livello challenger Atp, e salire nel 2013 al numero 118 delle classifiche mondiali. Tennista esperto, nel pieno della maturità pisco-fisica, Viola ha trovato condizione, consapevolezza e fiducia partita dopo partita, qualità che gli hanno consentito, insieme a una grande capacità di gestire le situazioni in campo, di piegare un regolarista solido e roccioso come il transalpino, giocatore dal fisico asciutto e scattante, quasi da climber. Il match si è complicato dopo un avvio favorevole al mestrino subito avanti di un break, 2-0 e 4-2, Jankovits ha assestato la lunghezza dei colpi e recuperato quella profondità di palleggio e quella concretezza negli scambi che gli avevano consentito di mettere sotto in semifinale il connazionale Gregoire Jacq, si è rimesso in scia dell’azzurro agganciando il tie-break. Il francese è scattato subito in testa 4-0 e 5-2, ma nel momento in cui pareva padrone dell'incontro, un piccolo calo di tensione e un paio di errori banali, sono bastati per rimettere in partita Viola che ha ricominciato a disegnare angolazioni precise con il rovescio bimane, ha cancellato un set point sul 5-6 e quindi incamerato il parziale alla prima opportunità. La sfida è finita qui, Jankovits, che pure nelle due precedenti occasioni aveva sempre sconfitto il veneto, si è completamente disunito in avvio di secondo set, e ha smesso presto di lottare, mentre Viola ha continuato a servire e rispondere con incisività e precisione, volando rapidamente al traguardo. Un successo in parte inatteso, come ha confidato lo stesso Viola, che a Trento nemmeno avrebbe dovuto venirci. Il mestrino si era iscritto in Messico, poi la vittoria in doppio nell'ATP Challenger 75.000$ di Tempe, in Arizona in coppia con Walter Trusendi, lo ha costretto a modificare i suoi piani. Ha telefonato al presidente Renzo Monegaglia e si è fatto dare una wild card per il torneo di qualificazione. Fiducia ripagata alla grande, con una settimana da protagonista sui campi di via Fersina.
Risultati
Singolare maschile - Finale
Viola (Ita Q) b. Jankovits 76(6) 60