Elisa Visentin centra i quarti nell'Itf Junior di Oberpullendorf

Bel successo per la giovane roveretana Elisa Visentin, che ha conquistato il titolo del doppio nel "Sport Hotel Kurz - Junior Classic 18 & Under", torneo Itf Junior di grado 4, in corso sui campi in veloce al coperto del TC Sport-Hotel-Kurz, a Oberpullendorf in Austria. Sconfitta ai quarti in singolo la tennista trentina si è riscattata con una prova di personalità al fianco della 15enne di Sondrio Federica Rossi, azzurra under 16. Le due hanno vinto un palpitante confronto 11-9 al super tiebreak contro la tedesca Sofia Gorovits e l'austriaca Elena Griessner, quindi hanno dominato il confronto di semifinale con le serbe Andjela Skrobonya e Milica Vujovic, battute 64 60. Sullo slancio hanno interpretato in maniera impeccabile la sfida decisiva con le principali favorite del torneo, l'olandese Dainah Cameron e la tedesca Emelie Luisa Schwarte. Elisa e Federica hanno dominato il primo set, poi hanno saputo arginare il tentativo di reazione delle rivali evitando di allungare pericolosamente il match, vinto con il punteggio di 63 75.
Accreditata della quarta testa di serie nella prova di singolo, la tennista trentina classe 1999, seguita dai fratelli Stoppini, si era fermata alle soglie delle semifinali, stoppata dalla solida austriaca Sinja Kraus, che ha prevalso per 64 62. Dopo l'esordio sicuro con la slovacca Andrea Mayerova, battuta 63 64, Elisa era stata brava a rovesciare con grande caparbietà e determinazione l'inerzia del difficile match che la opponeva negli ottavi alla tedesca Celine Fritsch, vinto in rimonta 16 76(1) 61.
E' stata festa doppia per il circolo roveretano, al successo di Elisa si è aggiunto, sempre in doppio, quello nello stesso torneo di un altro promettente ragazzo tesserato per il club della città della quercia, il friulano Nicola Vidal.
Nicola era sbarcato in finale in coppia con il padovano Federico Rebecchini: i due hanno tenuto a bada 62 63 il croato Antun Katanec e l’austriaco Luka Mrsic, quindi hanno domato 61 75 gli austriaci Stefan Andrejic e Luca Maldoner. La sfida decisiva per il titolo si è tinta tutta d'azzurro, avversari il milanese Federico Arnaboldi e il veneto Gabriele Bosio che avevano battuto in semifinale i numeri uno del seeding, il polacco Tomasz Dudek e l'ungherese Andras Necz 36 76(8) 11-9. Il confronto è stato intenso e combattuto ma alla fine l'hanno spuntata 63 76(0) Vidal e Rebecchini, più lucidi e precisi nei momenti topici.
Nicola aveva centrato a sua volta l'ingresso ai quarti nel tabellone del singolare maschile, esibendo solidità di colpi e temperamento forte, qualità che gli avevano consentito di venire a capo al primo turno dell'ostico sloveno Borut Sraj, piegato 63 46 61, e quindi di stroncare 62 64 il polacco Tomasz Dudek, ottavo favorito del tabellone. Negli ottavi Vidal ha fatto suo un durissimo confronto con l'ungherese Mark Keki, arresosi solo dopo due tie-break, splendidamente condotti dal roveretano.
Qualche rammarico per l'andamento dell'incontro perso poi con il tosto austriaco Luka Mrsic, numero tredici del seeding, una sfida vibrante, rimasta a lungo in bilico, ma vinta alla distanza con il punteggio di 63 16 64 dal tennista austriaco che nel finale ha mostrato di avere qualcosa in più da spendere sul piano fisico.