Nel vivo i tornei Open di Capodanno all'Ata e al Ct Trento

Si comincia a fare davvero sul serio sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Trento e su quelli in play-it dell’Ata Battisti, dove sono in corso i due tornei nazionali di Capodanno. Da oggi spazio agli incontri dei tabelloni principali delle prove Open maschili e femminili, sia in piazza Venezia che in via Fersina, in attesa che tra giovedì e venerdì scendano in pista anche i protagonisti più attesi, la maggior parte dei quali impegnati su entrambi i fronti. A cominciare da quelli al vertice della categoria: Viktor Galovic, il 26enne gigante nato a Nova Gradiska, ma cresciuto sui campi milanesi dell’Ambrosiano, numero 596 delle graduatorie Atp, da tre anni re dell’Ata e autore di una splendida doppietta nel 2016; il veterano veneto Stefano Galvani, per diverse stagioni beniamino degli appassionati locali in serie A1 con la maglia dell'Ata, classe ’77, ex n. 99 nel 2007; il 21enne di Guastalla Marco Bortolotti, il più accreditato in termini di classifica, è 456 al mondo (nello scorso aprile si era issato sino al 355); Daniele Capecchi, fiorentino di Vicchio, classe ’95 (numero 856 Atp); il roveretano Giacomo Oradini e il 26enne milanese Riccardo Sinicropi (945 al mondo), questi due ultimi in lizza solo al Ct Trento. Tra le donne le attenzioni saranno puntate sulla 19enne bosniaca Jelena Simic, numero 578 al mondo, finalista a inizio dicembre in due tornei Itf a Hammamet, in Tunisia. Al Ct Trento dovrà fare i conti con la presenza di un’altra 2.1, la marchigiana Alice Balducci, classe ’86, a caccia di rivincite dopo la sfortunata finale di un anno fa, quando fu costretta ad abbandonare il campo dopo pochi games, opposta all’italo-ucraina Anastasia Grymalska.
QUI CT TRENTO - In piazza Venezia si è già completato l’allineamento al tabellone principale delle due gare Open. Obiettivo centrato dal roveretano Mattia Lotti, che ha agevolmente disposto 62 63 del 2.7 romagnolo Umberto Crocetti Bernardi, e dal 20enne di casa Michelangelo Endrizzi, che non ha avuto problemi con il 2.7 romagnolo di Bellaria Alessandro Canini, liquidato 62 61. Il 2.4 del Ct Trento ha poi beneficiato del ritiro del 2.4 gardenese Patrich Prinoth per sbarcare direttamente al secondo turno dove troverà il 19enne 2.3 del Tc Livorno Gregorio Lulli, trionfatore su questi stessi campi lo scorso agosto nel Città di Trento, nonché suo possibile compagno di squadra nel prossimo campionato di B. Ha fatto il suo convincente ingresso nel torneo anche il 24enne bolzanino del Ct Trento Alexander Weis che si è imposto con sicurezza, 62 62, sul 2.4 bresciano di Vobarno Lorenzo Corioni, promosso in tabellone dalla sofferta vittoria al tie-break del terzo set con il giovane roveretano Giulio Tranquillini. Bene anche il valsuganotto Gianluca Pecoraro che ha tenuto a bada 62 64 il 2.6 siciliano Danilo Platania, riscattando così la bruciante eliminazione del fratello Pietro, che non è riuscito a concretizzare due match point nel secondo set con il 16enne 2.5 modenese Leonardo Taddia, a segno in rimonta 67 76 64. Tra i protagonisti di giornata anche i tennisti altoatesini, in due hanno superato il primo scoglio del tabellone: il 19enne 2.4 del Rungg Georg Winkler, che ha concesso poco spazio al 2.6 aretino Andrea Pecorella, regolato con un doppio 62, e il gardenese Michael Kerschbaumer, che ha fatto suo 63 46 62 il braccio di ferro con il 2.4 Jona Vitari, 37enne lecchese di grande esperienza che nello scorso marzo si era tolto la soddisfazione di conquistare il primo punto Atp della sua lunga carriera. Disco rosso invece per il 2.5 di Selva Erwin Troebinger che ha dovuto arrendersi 75 60 al gioco efficace del giovane 2.4 pugliese Giuseppe Tresca, in forza al Team Vavassori, per il 19enne 2.5 del Rungg Horst Rieder, che ha subito il ritorno del solido 2.4 di Poggibonsi Andrea Di Meo, impostosi alla distanza 36 63 64. Vittoria in rimonta anche per Nicola Vidal, ragazzo friulano classe 1999 che si allena a Rovereto con i fratelli Stoppini, tennista emergente che ha dimostrato carattere con l’ostico 2.5 di Maso Ronco Moritz Trocker, battuto 16 64 61.
Non ce l'ha fatta invece Lucrezia Maffei ad aggirare l'ultimo scoglio delle qualificazioni, dopo aver colto un bel positivo con la 2.6 milanese Sara Semeraro, la giovane tennista del Ct Trento ha ceduto all'esperta 2.6 toscana Marta Brendani, classe '86, che ha prevalso in due rapidi set 60 62.
QUI ATA BATTISTI - Si gioca a ritmo serrato in via Fersina, dove il programma odierno prevede un doppio turno nei tornei Open. Spicca intanto la piccola impresa di Tommaso Pederzolli (foto in alto), fresco di promozione a 2.8, il 18enne levicense si è fatto strada nei tabelloni di qualificazione con personalità e determinazione, raggiungendo il turno decisivo per il main draw dopo aver piegato 63 36 75 il 2.6 brindisino Omar Brigida, classe ’99, vittorioso in precedenza 63 64 con uno dei beniamini locali, Nicolò Zampoli. Il match ha esaltato la tempra forte del ragazzino valsuganotto, bravo e coraggioso nel momento più delicato, quando il pugliese è andato a servire sul 5-4 nel terzo set. Pederzolli, seguito a bordo campo dal tecnico roveretano Andrea Stoppini, si giocherà un posto sul tabellone principale con il compagno di allenamenti Mattia Lotti, che ha offerto una convincente dimostrazione di forza schiantando con un doppio 63 il 2.6 anconetano Daniele Mancinelli. Autorevole anche l’ingresso nel torneo del 2.5 roveretano dell’Ata Ludovico Cestarollo che ha vinto a rete il confronto con un regolarista insidioso come il 3.1 altoatesino di Lana Benjamin Lantschner, piegato 64 64. Cestarollo se la vedrà ora con il vincente dell’incontro in programma nel tardo pomeriggio di ieri tra il 17enne 2.5 romano Alessandro Peruzzi e l’arcense Giacomo Fratton. Al turno decisivo è approdato anche Michelangelo Endrizzi del Ct Trento che si è ritrovato di fronte nel pomeriggio il romagnolo Alessandro Canini, già messo sotto al mattino sul “rosso” di piazza Venezia. Sul veloce Canini ha lottato di più costringendo al terzo set il trentino, attento a gestire le fasi cruciali di un match incamerato a fatica con il punteggio di 36 63 64. Adesso Endrizzi sfiderà per un posto sul main draw il 20enne gardenese Erwin Troebinger, passato a valanga 61 62 sul sanmarinese Pietro Grassi. Spicca anche la prestazione sopra le righe dell’arcense Giacomo Fratton, bravo e caparbio nel risalire la corrente e schiantare alla distanza il 2.5 romano Alessandro Peruzzi, 67 64 61. Positivo il cammino del giovanissimo talento di casa Mattia Bernardi, classe 2002, che prima ha messo sotto 76 61 il 17enne bresciano di Chiari Alessio Savoldi, in forza al Vavassori Team, quindi non ha fallito la classica prova del nove con il 29enne 2.8 di Schio Mirko Medda, sconfitto 64 64. Brucia però la sconfitta patita nella serata di ieri con il tosto 2.7 di Guidizzolo Enrico Berta, Mattia conduceva 63 53, non è riuscito a concretizzare una palla del match sul 5-4, e quindi a sfruttare tre palle break consecutive sul 5-5 0-40. Berta si è salvato strappando il parziale 75 e allungando la sfida al terzo e l’inerzia favorevole per chiudere 62.