Deborah Chiesa centra la semifinale nell'Itf di Ortisei

Deborah Chiesa ha centrato l’ingresso alle semifinali degli "Internazionali della Val Gardena", torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 10mila dollari, in programma sul veloce indoor di Ortisei, ultimo appuntamento del circuito femminile in Italia di quest'anno. Accreditata della terza testa di serie, Deborah, che ha ulteriormente ritoccato il suo best ranking issandosi al numero 481 delle graduatorie mondiali, ha sconfitto in un’ora e ventotto minuti con il punteggio di 61 76 la 26enne del Kyrgyzstan Palkina Ulukan Ksenia, già numero 163 al mondo nel 2009 e attualmente numero 834. Un match dominato per un set e mezzo dalla trentina che si era rapidamente portata in testa per 6-1 e 3-1 40-15, poi qualcosa si è inceppato nel gioco sino a quel momento fluido e sicuro, la Ksenia è stata pronta a sfruttare il passaggio a vuoto della sua rivale e a rovesciare completamente l’inerzia del confronto tanto da issarsi sul 5-3 con una palla del set che avrebbe potuto allungare pericolosamente al terzo il confronto. La Chiesa però è riuscita a scuotersi e a reagire con grande determinazione, come le era già successo nei match precedenti, ha riagganciato la tennista asiatica e nel tie-break è stata brava a mantenere la necessaria saldezza di nervi per piazzare l’allungo decisivo e a chiudere set e partita 7 punti a 5.
La 20enne di Trento, che ha un feeling tutto particolare con la prova gardenese, nello scorso marzo su questi stessi campi aveva vinto il torneo di prequalificazione agli Internazionali di Italia a Roma, mentre nel 2015 fa si era aggiudicata il titolo di doppio, in coppia con la croata Adrijana Lekaj, si giocherà ora un posto in finale con la 20enne tedesca Caroline Werner, numero 788 Wta, che ha fatto sua un’intensa battaglia con la sorprendente qualificata svizzera Simona Waltert, piegata 57 75 75. La Waltert si era resa protagonista in precedenza dell’eliminazione della 26enne brindisina Claudia Giovine (370 Wta), la principale favorita del tabellone.