Master del Circuito Giovanile Fit Babolat: i trentini in gara

In chiaroscuro il bilancio della partecipazione trentina Master della sesta edizione del Circuito Giovanile FIT Babolat, in programma dal 5 al 9 ottobre sui campi del Circolo Canottieri Mincio, a Mantova. I migliori dei nostri, Caterina Odorizzi, Lucrezia Maffei e David Simoncelli, si sono tutti fermati alle soglie delle semifinali, senza troppi rimpianti in ogni caso, perché di fronte avevano comunque avversari di spessore.
Il giovanissimo roveretano David Simoncelli aveva avuto un ottimo approccio alla gara under 10, si era imposto all’esordio per 61 63 sul romano del Tennis Garden Andrea Giulianelli, quindi aveva fornito una bella dimostrazione di forza con il calabrese del Tennis Siderno Alessio Pergola, recente trionfatore nell’ultima tappa del circuito per la Macro Area Sud disputata a Napoli, regolato 62 63; troppo duro si è rivelato però l’ostacolo successivo rappresentato dal romano Giorgio Gatto dello Junior Palocco, che ha dominato il confronto per 60 61.
Sicuramente positiva nel complesso la prova della tennista dell’Ata Caterina Odorizzi, dopo aver sconfitto al primo turno del torneo under 14 la 4.2 del Ct Palermo Ginevra Greco, in due rapidi set 61 62, aveva saputo esibire il solito carattere e temperamento forte facendo sua un’intensa battaglia con la 3.2 palermitana Anastasia Abbagnato, piegata in rimonta 57 61 64. Nei quarti l’atina ha trovato la strada sbarrata dalla prima favorita del torneo, la 2.8 piemontese dello Sporting Borgaro Chiara Fornasieri, vittoriosa 62 62 al termine di una sfida interpretata comunque con personalità dalla Odorizzi. La tennista nonesa era in ballo su due fronti, oltre all’under 14, la 3.2 dell'Ata si era conquistata un posto anche sul tabellone under 16: qui ha lottato un set alla pari con la 3.1 umbra del Ct Gubbio Maria Rebecca Frondizi, poi sotto 57 04 ha dovuto alzato bandiera bianca, ma con tutte le attenuanti del caso visto che nella gambe aveva il duro match giocato qualche ora prima con la Abbagnato. Disco rosso nei quarti anche per Lucrezia Maffei, dopo il debutto in scioltezza con la 3.3 siciliana Elena Di Battista, alla quale aveva lasciato un solo game, la 3.1 del Ct Trento ha ceduto 75 62 con la solida pari classifica udinese del Tennis Codroipo Adele Burato.
Tutti fuori al primo turno, tra rinunce e sconfitte, gli altri trentini ammessi al Master, un pizzico di rammarico per la prova senza troppa anima di Sveva Bernardi, terza testa di serie del tabellone riservato alle under 12, l'atina è rimasta in partita per un set e mezzo poi si è arresa alla maggiore determinazione della 3.5 laziale Claudia Loioli dell’Aureliano Tennis Team, che ha prevalso per 57 63 63. Dopo il forfait di Matteo Fondriest, che avrebbe dovuto sfidare al primo turno dell’under 12 il 4.1 milanese del Tc Bonacossa Federico Vita, è uscito subito di scena nell’under 14 anche il compagno di squadra all’Ata Davide Ferrarolli, battuto 62 61 dal 3.3 romano Matteo Gigante dello Junior Tennis Palocco. Ritirato pure il valsuganotto del Ct Rovereto Ivan Martinelli, che nell'under 16 ha dato via libera al 3.3 del Tc Messina Alessandro Consoli.