Trofeo "Pederzolli" a Levico: successi di Maronato e Santini

Affermazioni di Alessandro Maronato ed Elena Santini sui campi dell’At Levico nel classico appuntamento con il Torneo Nazionale “Luciano Pederzolli”, "Trofeo Adige Spa", giunto quest’anno alla 35esima edizione. Il 3.2 roveretano del Tc C10 ha fatto suo il titolo maschile con una prova di grande temperamento e sostanza che gli ha permesso di aggiudicarsi l'intensa finale con il veneziano Pietro Todesco, 16enne 3.3 del Tc Ca' del Moro che è stato un po' la rivelazione del torneo. Todesco si è fatto strada nella parte alta del tabellone, che ha provveduto a scuotere sin dall'inizio mettendo fuori gioco il 3.2 Mattia Menapace, uno dei giocatori più in forma del circuito, e non a caso accreditato della prima testa di serie. Il ritiro del 3.4 vicentino Pierfilippo Zenari, autore dell'eliminazione del 3.3 roveretano Andrea Colorio, gli ha spianato la strada sino alla semifinale, ma qui Todesco ha ben evidenziato le sue qualità vincendo in rimonta un bel derby lagunare con il 18enne 3.4 Francesco Baretta del Green Garden Venezia. Un avversario da prendere con le molle insomma per Maronato, che nei quarti aveva avuto i suoi bei problemi a domare uno specialista del veloce come il 3.3 delle Cinque Contrade Tommaso Girardi, prima di approfittare in semifinale delle incerte condizioni di un Leonardo Lattisi, tornato comuque a esprimersi su ottimi livelli, come sottolineato dalla vittoria sul 3.2 Lorenzo Berloffa. In finale il roveretano ha ribadito con forza le sue doti di agonista tosto e solido, sempre lucido nelle scelte, anche su una superficie l'eba sintetica, apparentemente poco congeniale alle sue caratteristiche. Bravo Maronato nel finale di terzo set che lo ha visto mettere a segno una progressione di colpi profondi e sempre più angolati che hanno deciso il match. Gerarchie rispettate nel femminile, dove sono emerse la precisione e la regolarità della 3.3 del Centro Val di Non Elena Santini, tennista capace di venirsi a prendere con coraggio qualche punto importante a rete. Era capitato nella difficile semifinale con la determinata 3.4 dell'Ata Beatrice Zanlucchi, è stato ancor più evidente nella finale con la 3.5 bellunese del Tennis Pedavena&Norcen Debora Pasa, già vincitrice qualche settimana fa nel terza di Borgo. Tennista tatticamente esperta e intelligente, la Pasa, lo aveva dimostrato imbrigliando all'esordio la giovanissima 3.4 atina Sveva Bernardi e dominando poi il match con la giovane Alessia Passerini. La 3.3 di Tassullo però non ha mai perso il controllo della sfida decisiva, interpretata con personalità. Titolo di doppio infine al duo dell'Argentario Berloffa-Ghezzer, vittoriosi in tre combattuti set con sulla coppia Girardi-Tonolli.
Risultati
Singolare maschile terza
Quarti: Todesco b. Zenari pr, Baretta b. F. Dagnoli 67, Lattisi b. Berloffa 62 76, Maronato b. Girardi 75 46 62
Semifinali: Todesco b. Baretta 26 75 63, Maronato b. Lattisi 61 pr
Finale: Maronato b. Todesco 62 46 75
Singolare femminile terza
Quarti: Santini b. Poppa 63 63, Zanlucchi b. Temporin 62 63, Passerini b. Scrinzi 64 63, Pasa b. Bernardi 75 63
Semifinali: Santini b. Zanlucchi 63 46 75, Pasa b. Passerini 63 60
Finale: Santini b. Pasa 64 63
Doppio maschile
Semifinali: Berloffa-Ghezzer b. Nicolodi-Torboli 75 63, Girardi-Tonolli b. Dagnoli-Menapace 61 75
Finale: Berloffa-Ghezzer b. Girardi-Tonolli 26 63 64