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Città di Arco: successi di Andrea Gualdi e Timossena Milenkovic

Vincitori degni del titolo conquistato, l’emiliano Andrea Gualdi e la trentina Timossena Milenkovic, e una buona partecipazione, soprattutto nel tabellone del singolare maschile, sono i dati più evidenti del positivo bilancio della edizione n° 47 del Torneo Città di Arco – Memorial Comperini che si è concluso la scorsa settimana sui campi del Circolo Tennis Arco.
Va detto, innanzitutto, che il direttivo presieduto da Piero Parisi quest'anno ha voluto andare in controtendenza abbandonando la formula Open, limitando la partecipazione ai tennisti di Terza Categoria. Molti giovani, molte facce nuove, molti Circoli diversi sono stati il risultato più evidente del cambio di rotta (definito ancora sperimentale). Questo, come dicevamo, soprattutto nel singolo maschile, mentre davvero non si riesce a capire, vista la partecipazione degli ultimi anni, quale possa essere il “segreto” per attirare le ragazze.
Questo non vuole certo sminuire la vittoria di Timossena Milenkovic, quattordicenne 3.3 che si sta allenando da qualche mese al Ct Trento, anche perché la ragazzina ha lasciato ben pochi giochi alle avversarie incontrate sul suo cammino. Appena cinque (6/3 6/2) alla novarese 3.4 del Tc Piazzano in semifinale, addirittura solo uno alla portacolori dell'At Verona Giulia Zanetti, 3.3 approdata alla partita decisiva dopo aver superato in semi Alice Pecchini, 3.3 del Club Giardino Carpi.
Nel maschile limpidissima vittoria del “maestro”, ex Seconda, Andrea Gualdi, 3.1 del Club Giardino di Carpi, che, prima di laurearsi in architettura, s'è voluto concedere questo sfizio. Va detto, comunque, che il suo tennis elegantissimo (eccellente soprattutto il rovescio ad una mano) ha potuto trovare terreno ancora più fertile in finale contro uno sfinito Mattia Materi, sedicenne 3.1 in forza all'Hermes Progetto Tennis di Vaiano, centro alla periferia di Prato. Materi, infatti, era iscritto contemporaneamente sia all'Open di Riva che all'Under della Valle di Ledro, oltre che al singolo ed al doppio di Arco, peraltro vinto in compagnia del compagno di Circolo Stefanucci. A fare le spese della verve dei due solidi ragazzini toscani due coppie mature e qualificate come quella composta dai torbolani Riccardi e Foresti (sconfitti in semi con un doppi 6/4) o quella arcense, formata da Togni e Zenari, che si è arresa al tie break del secondo set, dopo aver perso il primo al decimo gioco.
Materi, quindi, reduce dalla Val di Ledro e da queste battaglie, è riuscito a giocare il suo tennis aggressivo e potente solo a tratti nel match decisivo con un Gualdi che, tra l'altro, l'ha fatto pedalare non poco. 6/2 6/1, l'eloquente score della finale. In precedenza, Materi aveva superato (7/5 6/2) il trentino dell'Argentario Alessio Ravanelli (uscito vincitore nei quarti dalla maratona con Maronato) il quale, nel primo set, è riuscito a giocarsela alla pari con il pratese. Una bella battaglia anche la semi tra l'atino Davide Santuari e Gualdi, vinta dall'emiliano per 6/4 7/5. Nonostante un servizio assolutamente da rivedere, infatti, Santuari s'è dimostrato un eccellente lottatore come certifica il punteggio del match vinto nei quarti (7/6 3/6 6/4) con l'altrettanto poco arrendevole milanese Leonard Bierbaum, portacolori del Tc Bonacossa.
Al termine la premiazione al Circolo presente l'assessore allo sport del Comune di Arco Maria Luisa Tavernini.

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Redazione
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