Deborah Chiesa batte la Zucchini e vince l'Open di Modena

Dopo il successo di Ortisei e la semifinale a Rovereto, Deborah Chiesa è tornata protagonista sui campi della Meridiana Padova dove la 19enne trentina ha ribadito il suo momento felice aggiudicandosi il torneo Open “Memorial Stefano Antichi”, ennesima tappa del circuito nazionale che assegna i pass per le prequalificazioni degli Internazionali BNL d'Italia, in programma dal 2 al 15 maggio a Roma. Con il biglietto per il Foro Italico già in tasca, Deborah ha stroncato in finale Agnese Zucchini, bolognese classe 1982, ex n. 372 delle classifiche Wta, tennista di grande esperienza che aveva fatto nella passata stagione qualche fugace apparizione in B con la maglia del Ct Trento. Senza storia la sfida decisiva, la trentina ha dominato gli scambi sin dalle prime battute, senza dare respiro alla sua avversaria che in una situazione di punteggio compromessa con la Chiesa avanti 62 20, ha alzato bandiera bianca, imboccando anzitempo la strada degli spogliatoi.
Una prova convincente quella di Deborah che si è fatta strada nella parte alta del tabellone, presidiata inizialmente dalla veterana cagliaritana Anna Floris, 33enne 2.1 che è stata numero 129 al mondo nel 2010. La Floris è inciampata all’esordio nella grintosa 2.4 romagnola Giulia Pasini, che non si è scoraggiata dopo aver incassato un set a zero ma si è aggrappata tenacemente alla rivale vincendo il confronto alla distanza. La Pasini ha scavalcato anche l’ostacolo dei quarti, rappresentato dalla 2.3 Federica Mordegan e ha sfidato in semifinale proprio Deborah, brava a liquidare senza troppi problemi la giovanissima 2.4 Isabella Tcherkes Zade (61 62) e la 2.4 milanese Chiara Quattrone (60 62), e a piegare nei quarti con una prestazione di solida concretezza la quarta favorita del seeding, la 29enne 2.2 piemontese Giulia Gabba (63 75). Il match con una Pasini in condizione e in grande fiducia ha avuto un avvio tutto in salita, la romagnola si è presa un set di vantaggio e ha spinto forte anche nel secondo parziale, ma Deborah non è arretrata, ha recuperato il controllo degli scambi e dopo aver pareggiato il conto dei set ha spento le velleità della rivale imponendosi per 46 64 63. Accreditata della terza testa di serie la Zucchini è emersa di forza nella parte bassa, scavalcando in semifinale la 23enne 2.2 marchigiana Alice Savoretti al termine di un’intensa battaglia, risolta alle soglie delle tre ore di gioco per 62 36 64. Sforzo inevitabilmente pagato nella finale con la trentina.
In attesa di affrontarsi in singolo, la Chiesa e la Zucchini hanno anticipato la loro sfida nella gara del doppio, che le ha viste anche qui l’una contro l’altra in finale. Deborah al fianco di Alice Savoretti, Agnese in coppia con Giulia Pasini, l’hanno spuntata quest’ultime, ma solo al super tie-break, dopo la bella rimonta della trentina e della tennista di Loreto nel secondo set. 63 16 10-7 il punteggio a favore della Zucchini e della Pasini.
Decisamente positivo nello stesso torneo anche il cammino della giovanissima trentina Melania Delai, 2.7 classe 2002, capace di superare due turni, e di cogliere un bel positivo con la 17enne 2.5 di Santarcangelo Serena Gugnali (62 60). Melania si è guadagnata una stimolante sfida negli ottavi con la 2.3 altoatesina Verena Hofer, incontro interpretato con personalità dall’allieva del tecnico Alessandro Bertoldero che ha tenuto a lungo testa alla 18enne bolzanina, vittoriosa alla fine per 64 64.