Scatterà domenica 10 aprile la Serie C: il calendario 2016

Scatterà domenica 10 aprile il massimo campionato provinciale a squadre, la serie C. Ad aprire le danze sarà il torneo maschile, sette giorni più tardi sarà la volta di quello femminile. Oltre al titolo, in palio anche un posto per il tabellone nazionale che vale la promozione in serie B. Come da tradizione la corsa si preannuncia più che mai intrigante e aperta, le sorprese d’altra parte non sono mai mancate in un torneo che è cresciuto in maniera significativa dal punto di vista tecnico e agonistico nelle ultime stagioni. Sette le formazioni al via della C maschile, due sono del Circolo Tennis Trento. La prima attinge a piene mani dal vivaio, ancorata a due giocatori che conoscono questa categoria come le loro tasche, i maestri Aldo Limoncelli e Giorgio Azzolini, chiamati a traghettare il drappello di ragazzini che ha in Pietro Biscaglia e Kristian Pedri (foto in alto) le punte principali. La seconda si aggrapperà all’esperienza di un gruppo ben stagionato, ma sempre molto competitivo, con in testa Enrico Slomp, Alessandro Duca, Lorenzo Loro, senza dimenticare un certo Graziano Risi, professionista negli anni ’80, quando sfidava campioni del calibro di Yannick Noah e Ivan Lendl, tecnico molto apprezzato in Federazione, e giocatore ancora in grado di offrire un contributo di spessore, soprattutto in doppio. I campioni in carica del Ct Arco non hanno mutato strategia, spazio ai soliti noti, un affiatatissimo manipolo capitanato dal maestro Filippo Improta, con gente tosta e tenace come i due Bresciani, Alessio e Pierpaolo, e Giacomo Fratton. L’unico handicap dei gardesani può essere rappresentato dalle classifiche a scalare che offriranno ben poche opzioni al momento di stilare la formazione. A proposito di classifiche, scorrendo i nomi in lista Rovereto e Levico parrebbero le più serie candidate al ruolo di protagoniste: i lagarini, recenti trionfatori nella Winter Cup, hanno perso Nicola Vidal, aggregato alla A2, ma conservano una bella rosa ampia con due seconda che hanno fatto molto bene in questa prima parte di stagione, Giulio Tranquillini e Mattia Lotti; i valsuganotti hanno un tennista del calibro di Matteo Gotti accanto ad Alvise Zarantonello, e si sono rinforzati con il solido 3.1 veneto Alessandro Balzan, incoraggiati dalla crescita di un promettente ragazzino di casa, Tommaso Pederzolli. Quando si parla di giovani non si può certo trascurare l’Ata Battisti che ha, manco a dirlo, la formazione più giovane e interessante in prospettiva, con Mattia Bernardi, Davide Ferrarolli, Tommaso Marcomin, talenti precoci che potrebbero scompaginare i giochi nel corso del torneo. Ha ridimensionato le ambizioni invece l’Argentario, nella compagine di Cognola c’è sempre un numero uno di spessore come il 2.4 Lorenzo Schmid, ma la rosa è piuttosto esigua, e comprende due soli terza categoria, Alessio Ravanelli e l’ex Ata Emanuele Volpe.
COSI’ LA PRIMA GIORNATA- Si parte con il derby di piazza Venezia, ma il match di cartello dovrebbe essere quello in programma sui campi della Baldresca dove l’Ata misurerà da subito le velleità del Rovereto, con i campioni dell’Arco attesi a una verifica probante in casa contro il Levico.
Operazione improba e complicata avventurarsi in qualche pronostico nel torneo femminile. Sei qui le squadre in lizza, tra queste il Ct Trento, rinvigorito dalla presenza della 2.6 Sofia Ragona (foto sopra), torinese classe 1998, sembra la più completa del lotto, potendo contare sulla ritrovata vena delle sorelle Russolo, Alice e Caterina, e su altre due buone giocatrici di terza come Ottavia Albertini e Anna Bernardini. Da seguire con un occhio di riguardo la baby Ata, con Caterina Odorizzi, Sveva Bernardi, Beatrice Zanlucchi e Martina Schmid, che in quattro sommano appena cinquantatré anni. Linea verde anche per il Tennis Centro val di Non, che punterà sulle under 16 Martina Torresani e Anna Demarco, affiancate da Elena Santini; e per la neopromossa Calisio, ancora nelle mani delle 18enni Anna Lever e Aurora Bertoluzza. Diverso il caso di Arco e Mezzolombardo che si aggrapperanno invece all’esperienza di giocatrici di lungo corso, da una parte ci sono infatti le gardesane Angela Armici, Viola Lorenzi ed Elisabetta Berasi, dall’altra le rotaliane Monica Bertoldi e Giada Musso.
COSI’ LA PRIMA GIORNATA – Si parte domenica 17 aprile con il Trento che riceverà in piazza Venezia la visita del Centro Val di Non, il Mezzolombardo ospiterà l’Ata, mentre il Calisio debutterà nel massimo torneo provinciale sfidando l’Arco.