Torneo Eta in Francia: Melania Delai ai quarti

Si ferma ai quarti la corsa di Melania Delai nella TIM Essonne, prova Eta di categoria 1 riservata agli under 14 e in programma sui campi in duro al coperto di Sainte-Geneviève-des-Bois, in Francia. La giovanissima trentina ha dovuto cedere il passo alla lettone Darja Semenistaja, terza favorita del seeding e numero 14 delle classifiche europee di categoria, lo ha fatto però lottando per larghi tratti alla pari con la sua quotata avversaria, una mancina solida e dotata atleticamente; le ha tenuto testa tutto il primo set, e non ha mollato nemmeno nel secondo parziale quando la lettone ha provato ad alzare il ritmo, opponendo il suo tennis coraggioso e aggressivo. E’ finita 75 63 per la Semenistaja, ma grazie a questa positiva prestazione la Delai dovrebbe guadagnare i punti necessari per issarsi tra le prime venti della graduatoria europea under 14.
COSI' PRIMA DEI QUARTI - Accreditata della nona testa di serie, Melania si era guadagnata un posto tra le migliori otto strapazzando con una prestazione di grande personalità l’ucraina Polian Gubina, ottava favorita del tabellone. Un match senza storia, dominato sin dall’inizio dalla trentina, impostasi in poco meno di un’ora di gioco per 61 61. Più complicato, dopo il bye al primo turno, era stato l’esordio con la tignosa francese Selena Janicijevic, piegata con il punteggio di 76 46 63. Sfida difficile, ben interpretata da Melania nella terza e decisiva frazione, giocata con temperamento e piglio deciso. Meno fortunata la prova della trentina nel torneo di doppio, disputato insieme alla russa Ekaterina Vinnik; le due hanno ceduto 62 62 all’esordio con la croata Noa Krznaric e la bulgara Elena Trencheva.
In gara nella prestigiosa rassegna d’oltralpe c’era anche un altro ragazzino trentino, Mattia Bernardi. Il giovane talento dell’Ata, numero sedici del seeding, non ce l’ha fatta a superare il primo duro scoglio del tabellone, rappresentato dal transalpino di origine marocchina Mehdi Sadaoui, tipo tosto, un mancino fisicamente molto forte che ha saputo gestire con più fiducia e convinzione le fasi decisive di un match intenso e combattuto. L’atino è partito un po’ contratto, è andato subito sotto 1-3, ha riacciuffato il rivale sul 4-4 ma poi ha ceduto il set. La sfida è rimasta tutta in salita anche nella seconda frazione con Mattia costretto nuovamente a inseguire, una rincorsa vanificata dal servizio efficace e profondo del francese che ha chiuso 64 63. In coppia con l’azzurrino Flavio Cobolli, Bernardi è uscito di scena al secondo turno anche nel torneo di doppio, i due hanno dovuto arrendersi 62 61 ai cechi Kristian Kubik e Mikolaj Lorens.