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Torna all'Ata l'appuntamento internazionale con il torneo Itf

Torna puntuale all’Ata Battisti di Trento il grande appuntamento con il tennis professionistico, l’unico in Trentino. Il sodalizio del presidente Renzo Monegaglia ospita la 12esima Edizione del Torneo Internazionale di Tennis, manifestazione che andrà in scena sui campi in play-it di via Fersina da lunedì 29 febbraio a domenica 6 marzo. Quella dell’Ata Battisti è anche la prova (Italy 1) che apre la lunga stagione italiana dei “Futures”, con un montepremi di 10mila dollari.
L'Entry List del torneo si profila di buon livello, impreziosita dalla presenza del beniamino di casa, Riccardo Bellotti, chiamato a interpretare lo scomodo ruolo di principale favorito.
PROTAGONISTA ANNUNCIATO-. Il 23enne rivano-viennese si è ormai lasciato definitivamente dietro le spalle i problemi che lo avevano condizionato nel 2014, l’ultima stagione è stata quella rinascita, durante la quale Bellotti ha ritrovato piena fiducia e consapevolezza collezionando ben sette titoli nel circuito Itf, successi che gli hanno permesso, nonostante qualche piccola delusione nei Challenger, di toccare a settembre il suo best ranking al numero 221 delle graduatorie Atp (ora è numero 276). Inutile aggiungere che sarà lui quindi il grande favorito sul veloce dell’Ata.
Oltre a Bellotti, che esordirà con il 20enne tedesco Johannes Haerteis dal tabellone principale partiranno altri azzurri: il 26enne fuscaldese Francesco Vilardo, tennista della scuderia Golarsa che ha appena raggiunto la sua miglior classifica, issandosi al numero 540; Riccardo Sinicropi, genovese classe ’90, grande interprete del doppio, e numero 598 in singolare; il 21enne ravennate Pietro Licciardi, tennista mancino dotato di un buon braccio e di un gioco brillante, seguito attualmente dal tecnico federale Renzo Furlan e numero 699 al mondo; il 27enne lecchese Lorenzo Frigerio, numero 782, giunto ai quarti nella passata edizione del torneo; e Matteo Marfia, 28 anni di Treviso, che a fine estate 2015 aveva raggiunto la miglior classifica in carriera, facendo capolino tra i primi 700 del mondo, prima che la sua stagione subisse un'inattesa quanto improvvisa battuta d’arresto a causa di un’appendicite operata d’urgenza mentre si trovava in Iran per un torneo Future.
Un posto sul main draw se l'è meritato anche il valsuganotto dell'Ata Gianluca Pecoraro che affronterà al primo turno un altro azzurro in tabellone grazie a una wild card, il promettente 18enne di Bisceglie Andrea Pellegrino, seguito dal tecnico della Federazione Gabrio Castrichella.
LA CONCORRENZA STRANIERA- Compresi tra i primi seicento della classifica ci sono altri due giocatori: il 24enne russo Alexander Igoshin, un attaccante puro, ben attrezzato per il veloce, e il giovane croato Filip Veger, classe 1994, tennista in lenta ma costante ascesa. Tra i possibili outsider occhio ai tedeschi Florian Fallert e Tobias Simon, due giocatori solidi e potenti, mentre andrà seguita con curiosità la giovane e promettente pattuglia transalpina che comprende Hugo Grenier, Gregoire Jacq, Antoine Hoang e Jonathan Kanar, tutti posizionati tra il numero 635 e 690 della graduatoria Atp.
La manifestazione si aprirà sabato mattina con gli incontri del torneo di qualificazione, da lunedì il via alle sfide del tabellone principale.
TRENTINI NELLE QUALIFICAZIONI - Dei tre i tennisti trentini impegnati nelle qualificazioni, solo uno, il 16enne talento di casa Nicolò Zampoli, era ancora in corsa domenica per un posto sul main draw. Nicolò che aveva beneficiato all'esordio del ritiro del 23enne di Recanati Giacomo Miccini, nono favorito del seeding, ha poi ceduto nel turno decisivo al senese Federico Maccari, quarta testa di serie del tabellone, classe '94, nel recente passato uno dei migliori junior italiani, cognato dello juventino Leonardo Bonucci (la sorella Martina è infatti la moglie del difensore della Nazionale). Zampoli ha lottato alla pari per un set, perso al tie-break, prima di mollare la presa sull'allungo deciso del toscano. Proprio Maccari aveva fermato al primo turno il giovanissimo roveretano Giacomo Oradini, piegato con un doppio 64, stessa sorte per un altro interessante tennista di casa, il 18enne valsuganotto Pietro Pecoraro, sconfitto dal solido 28enne serbo Denis Bejtulahi, terza testa di serie e n. 855 al mondo, vittorioso per 61 64. La sorpresa più grossa intanto l'ha fornita il brissinese ex Ct Trento, Joy Vigani, che ha estromesso 62 63 il favorito numero uno del torneo di qualificazione, il croato Viktor Galovic, n. 568 Atp e recente trionfatore all'Open disputato su questi stessi campi. Vigani ha poi aggirato anche le insidie della classica prova del nove mettendo sotto Andrea Bolla per 75 61, conquistando così l'accesso al main draw.

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Redazione
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