L'under 16 dell'Ata è seconda ai campionati nazionali

Si è fermata a un passo dalla storia la formazione under 16 dell'Ata Battisti, piegata dai toscani del Tc Prato nella finalissima del campionato nazionale a squadre di categoria, andata in scena sulla terra rossa calabrese del Ct Gioia di Gioia Tauro. Un filo di amarezza appena per i ragazzi del presidente Renzo Monegaglia, protagonisti comunque di una splendida impresa che ha riportato il tennis trentino nuovamente sul tetto d’Italia a sette anni di distanza da quel secondo posto conquistato nell’under 14 dal Ct Trento di Sara Eccel e Deborah Chiesa, battuto allora da Palermo.
LA GIOIA DEL PRESIDENTE - “Una soddisfazione grandissima perché in parte inaspettata – spiega il presidente dell’Ata, sceso in Calabria per sostenere i suoi talenti – sono contento per i ragazzi anche se ci resta un pizzico di rammarico per l’andamento dei due singolari, sono sicuro che in doppio i nostri avrebbero potuto giocarsela sino in fondo. E’ stata comunque un’esperienza fantastica per tutti, sappiamo di avere un gran gruppo che potrà darci ancora tante soddisfazioni in futuro, non dimentichiamoci che ad eccezione di Tranquillini, gli altri erano tutti al primo anno di under 16.” Un pensiero anche ai giovanissimi dell’under 12, che hanno strappato un bel terzo posto sui campi del Ct Foggia, battuti solo al doppio di spareggio dai poi campioni siciliani del Circolo del Tennis e della Vela di Messina. “Bravi, bravissimi. Anche i maestri. Meritano tutti un grande applauso. E’ l’ennesima perla di una stagione davvero ricca di soddisfazioni al livello di campionati a squadre.”
IMPRESA UNDER 16 – Legittima soddisfazione a parte, la sconfitta in finale degli under 16, Giulio Tranquillini, Nicolò Zampoli, Mattia Menapace e Davide Carrara, guidati dall'istruttore Marlon Sterni, ha seminato inevitabilmente qualche piccolo rimpianto. Il confronto con Prato si è risolto nei singolari, intensi e tirati, come era facile prevedere visto il grande equilibrio di valori. Tranquillini ha tenuto testa per un set ad un palleggiatore tosto come il 2.8 Carlo Donato, superata l’ora di gioco hanno cominciato però a farsi sentire le fatiche dei match precedenti, molto dispendiosi sotto il profilo delle energie psicofisiche. Le traiettorie nitide e precise del toscano e la maggiore continuità negli scambi hanno preso il sopravvento alla distanza e costretto alla resa il generoso moriano. E’ mancata un pizzico di lucidità nei momenti chiave a Zampoli, che è rimasto in campo altri tre set (in tutto ne ha giocati ben quattordici in tre giorni tra singolo e doppio) con il tenace 2.8 Davide Innocenti, ha strappato il primo set al tie-break, è stato bravo a riassorbire la veemente reazione del rivale ma nella terza e decisiva frazione ha dovuto arrendersi alla determinazione e alla carica agonistica del toscano.
COSI’ NELLE DUE GIORNATE PRECEDENTI - Quella nei quarti con il Ct Bari era stata una vittoria del cuore e della testa, la semifinale con il Tc Genova è stata una convincente prova di forza. Giulio Tranquillini ha cancellato lo sfortunato match d’esordio con una prestazione di grande sostanza e personalità opposto al 2.8 Edoardo Bottino, crollato alla distanza sotto i colpi incisivi del moriano dell’Ata, dall’altra parte Nicolò Zampoli è stato bravo a liberarsi della delusione per la sconfitta patita in singolare con il 3.1 Riccardo Tavilla, al termine di una partita che per un set e mezzo lo aveva visto padrone assoluto del campo, ed è riemerso con forza e carattere nel doppio decisivo al fianco dello scatenato Tranquillini. Davvero bravi i due atini nell'interpretare i momenti chiave dell'incontro con il 2.8 Elbi Mijeshtri e il 3.1 Vittorio Bravo, e ad assicurarsi il punto per volare alla finale scudetto con Prato.
QUALCHE RIMPIANTO ANCHE PER L’UNDER 12 – Si era fermata in semifinale la corsa dei giovanissimi Tommaso Marcomin, Davide Ferrarolli ed Edoardo Cestarollo, accompagnati nella trasferta pugliese dal maestro Max Labrocca. Gli atini, dopo aver travolto all’esordio i toscani del Taddei Lucca, hanno ceduto di misura con i principali candidati al titolo, i messinesi del Circolo del Tennis e della Vela. Una sorta di autentica finale anticipata la sfida con i siciliani con il rammarico di non averla potuta giocare ad armi pari, per la rinuncia, almeno in partenza, di Tommaso Marcomin, il giocatore più in forma del gruppo, protagonista di uno straripante finale di stagione. A riposo Tommy per le incerte condizioni fisiche e preservato in vista del doppio, Edo Cestarollo si è coraggiosamente sacrificato con il campione italiano della categoria, il 3.4 Giorgio Tabacco mentre Davide Ferrarolli ha controllato con bel piglio il 4.1 Leonardo Gagliani. Tutto rinviato quindi al doppio che ha sorriso però alla coppia siciliana, un po’ timido l’approccio dei nostri che sono saliti decisamente di tono nel secondo set, senza riuscire tuttavia a concretizzare una serie di opportunità per staccare i rivali sul 3-1 prima, e sul 4-2 poi. Opportunità che i messinesi non hanno più concesso nel proseguo del parziale chiuso al decimo gioco.
L’Ata ha concluso comunque sul podio, con un ottimo terzo posto finale, che eguaglia il risultato eccezionale conquistato dall'Ata un anno fa con Mattia Bernardi e gli stessi Marcomin, Ferrarolli ed Edo Cestarollo.
Under 16 maschile – Finale
PRATO – ATA BATTISTI TRENTO 2-0
Donato (P) b. Tranquillini 75 63, Innocenti (P) b. Zampoli 67 61 75
Under 16 maschile – Semifinali
ATA BATTISTI TRENTO –GENOVA 2-1
Tranquillini (A) b. Bottino 76 61, Tavilla (G) b. Zampoli 06 76 62, Tranquillini-Zampoli (A) b. Bravo-Mjeshtri 64 63
Under 16 maschile – Quarti di finale
ATA BATTISTI TRENTO –BARI 2-1
Scrimieri (B) b. Tranquillini 76 76, Zampoli (A) b. Scarano 64 16 64, Tranquillini-Zampoli (A) b. Solarino-Scrimieri 62 57 76
Under 12 maschile – Semifinali
CIRCOLO DEL TENNIS E DELLA VELA MESSINA-ATA BATTISTI 2-1
Tabacco (M) b. Cestarollo 61 62, Ferrarolli (A) b. Gagliani 64 63, Gagliani-Tabacco (M) b. Ferrarolli-Marcomin 61 64
Under 12 maschile – Quarti di finale
ATA BATTISTI TRENTO – TADDEI LUCCA 3-0
Marcomin (A) b. Monfroni 60 61, Ferrarolli (A) b. Santini 62 62, Cestarollo-Ferrarolli (A) b. Santini-Taddei 61 60