Raffele Cimadon e Martina Torresani protagonisti al Balestra

Successi di Raffele Cimadon e Martina Torresani nella quarta edizione del torneo organizzato dall’Ata Battisti per ricordare Pietro Balestra, un caro amico e un appassionato tennista. Il maestro trentino, trapiantato da qualche anno in val del Chiese ma cresciuto da ragazzino proprio su questi campi, è stato l’indiscusso protagonista della prova maschile riservata ai quarta categoria. E non poteva essere diversamente visto che parliamo di un giocatore che per velocità di palla e qualità del tennis, non ha nulla a che vedere con questa categoria. Lo si era capito bene in un paio di tornei “periferici”, come Storo e Ledro, e a Riva nel torneo dell’Ospite, dove Cimadon aveva quasi scherzato con i suoi avversari, la conferma è arrivata puntuale e sin troppo evidente anche nella prova dell’Ata dove la concorrenza pareva più numerosa e agguerrita. La superiorità di Cimadon è stata schiacciante, il maestro ha fatto il bello e il cattivo tempo in campo, cedendo appena dieci games nei quattro incontri disputati; ha travolto in semifinale il valsuganotto Michele Tomasi, uno dei più positivi e continui in questa stagione, finalista anche nella recente prova di Torbole, quindi ha dominato la sfida decisiva con il giocatore di casa Alexandro Vit (foto in basso), che pure aveva destato un’ottima impressione nel match vinto con il giovane emergente roveretano Elia Barozzi, sbucato nella parte di tabellone presidiata da 4.1 di esperienza come Andrea Colorio e Andrea Maistri.
Meno netta ma comunque convincente l’affermazione nella prova femminile dell’atleta del Centro Tennis Alta Val di Non. Martina Torresani ha saputo legittimare con molta autorevolezza il ruolo di prima favorita nella finale che la opponeva a una ragazzina di casa molto interessante e in costante crescita, Sveva Bernardi, classe 2004. Questo dopo aver corso un grosso rischio con la compagna di circolo Valentina Covi, giocatrice di temperamento che l’ha tenuta inchiodata in campo per quasi tre ore prima di cedere al tie-break del terzo set, dove è emersa la saldezza di nervi della Torresani. Curioso il confronto generazionale e familiare proposto dall’altra semifinale che aveva messo una di fronte all’altra madre e figlia. Da una parte Monica (Carotta), dall’altra la giovanissima Sveva che, messo da parte ogni timore reverenziale, ha cominciato a macinare sin dai primi scambi il suo gioco incisivo, tanto da rifilare addirittura un perentorio 6-0 alla mamma. La reazione non si è però fatta attendere, Monica si è appellata alle sue indubbie qualità atletiche per frenare l’irriverente pargola nel secondo parziale ma Sveva ha avuto il merito di mantenere alta la concentrazione nel delicato tie-break, evitando così di allungare pericolosamente il match.
Alla riuscitissima manifestazione ha fatto da simpatica e coinvolgente cornice il torneo sociale “Amici di Pietro” che ha visto sfidarsi i tennisti non tesserati agonisticamente nelle gare di singolare e doppio misto. Grande il successo di partecipazione nelle varie prove che hanno regalato momenti piacevoli e divertenti ai tanti appassionati che si sono dati appuntamento sui campi di via Fersina per ricordare Pietro con affetto. Alla fine l'ha spuntata Paolo Mattioli che è riuscito a superare il vincitore della passata edizione Rodolfo Stracchi. Anche quest’anno, grazie alla bella e lodevole iniziativa di Marina e Luigi Balestra, sono state poi messe a disposizione di ragazzi del Circolo particolarmente meritevoli due borse di studio sportive. Il premio è toccato a Sveva Bernardi e Tommaso Marcomin, ragazzi under 12 che hanno fatto segnare durante la stagioni progressi davvero significativi e incoraggianti.
Risultati - Singolare maschile - Ottavi: Tomasi b. Scarcella 62 63, Iacobucci b. Caumo 61 60, Zeni b. Bianchi 61 60, Cimadon b. Stenico 63 60, Vit b. Rossi 60 63, Fedrizzi b. Gualteroni 46 76 61, Barozzi b. Colorio 75 76, A. Maistri b. Giua 26 61 64 – Quarti: Tomasi b. Iacobucci 63 64, Cimadon b. Zeni 63 61, Vit b. Fedrizzi 67 63 63, Barozzi b. A. Maistri 75 63 – Semifinali: Cimadon b. Tomasi 60 61, Vit b. Barozzi 60 76 – Finale: Cimadon b. Vit 61 61.
Singolare femminile - Quarti: Torresani b. Passerini 61 63, Covi b. Cestarollo 61 60, Carotta b. Menapace 75 60, Bernardi b. Demarco 36 63 64 – Semifinali: Torresani b. Covi 57 64 76, Bernardi b. Carotta 60 76 – Finale: Torresani b. Bernardi 63 63