Brava Monica Cappelletti: è in finale di singolo e doppio

Il sogno continua. Più bello e intenso che mai. Monica Cappelletti è planata in finale agli Assoluti under 16, sulla terra rossa della Canottieri Mincio Mantova, dove domenica contenderà lo scudetto alla grande favorita del torneo, la palermitana Francesca Bilardo. La sfida di semifinale con la sorprendente 2.6 ligure Debora Ginocchio, campionessa nazionale under 13 nel 2012, protagonista negli ottavi dell’eliminazione della terza favorita del tabellone, la 2.4 toscana Lisa Piccinetti, è durata lo spazio di un set, il primo, durante il quale la Ginocchio è riuscita ad arginare da fondo l’aggressività della trentina. L’equilibrio si è spezzato al tie-break, interpretato con personalità e decisione dalla Cappelletti che nel momento chiave ha ritrovato l’intensità e la spinta per sfondare le difese della rivale con le sue accelerazioni, e imporsi 7 punti a 3. Dopo aver incamerato il set Monica è stata brava a cogliere l’attimo per prendere saldamente in mano le redini del gioco, alzare il ritmo degli scambi, e affondare i colpi, liberatasi ormai definitivamente della tensione che un po’ l’aveva frenata in avvio. La tennista ligure ha finito presto per smarrire la determinazione insieme a un buon metro di campo e non è stata più in grado di reggere l’urto. Il match è finito lì, chiuso 76 60 dalla giocatrice del Ct Trento, che ora se la vedrà con la prima testa di serie del torneo, la biondissima palermitana Francesca Bilardo, compagna in azzurro nell’ultima European Summer Cup. Giocatrice terribilmente concreta ed efficace, la Bilardo ha concesso finora appena nove games in cinque incontri, ultima vittima in semifinale Maria Vittoria Viviani, 2.4 pavese che si allena alla San Marino Academy di Giorgio Galimberti, schiacciata con un perentorio 62 61. La sfida con la siciliana si ripeterà anche nel torneo di doppio, Monica in coppia con la toscana Lisa Piccinelli, ha raggiunto infatti anche la finale di specialità; le due, dopo il confronto dei quarti dal forte sapore di derby, vinto 76 62 con Elisa Visentin e Viola Cioffi, hanno schiantato 62 60 Ingrid Di Carlo e Debora Ginocchio. In finale la trentina e la toscana troveranno proprio Francesca Bilardo e Maria Vittoria Viviani, a segno 62 61 con Giulia Turconi e Alexia Carlone.
Si è interrotta ai quarti la bella avventura del giovanissimo tennista dell'Ata Battisti Tommaso Marcomin sul prestigioso palcoscenico del Tennis Club Milano “Alberto Bonacossa” dove è in corso la Coppa Porro Lambertenghi, la manifestazione ideata dalla "Gazzetta dello Sport" nel lontano 1939 e riservata agli under 12. Tutto questo nella quarta giornata dei Campionati nazionali giovanili. Esperienza sicuramente positiva dell’allievo del maestro Max Labrocca, seguito in questa trasferta milanese dal maestro Aldo Limoncelli (foto in alto); Tommy si è battuto per un set alla pari con il 3.4 di Pesaro Luca Nardi, secondo favorito del torneo, confermando una volta di più i significativi progressi compiuti in questa stagione sotto il profilo del gioco e della tenuta. L’atino ha preso con coraggio l’iniziativa sorprendendo con la sua aggressività il rivale, gli è mancato solo un pizzico di lucidità per sfruttare l’occasione di portarsi sul 5-4 e mettere ulteriore pressione addosso al tennista marchigiano, che nel momento cruciale dell’incontro si è dimostrato più regolare e preciso. Perso il primo parziale Tommaso non è più riuscito a rientrare in partita anche perché è cominciata ad affiorare nella testa e nelle gambe la stanchezza accumulata inevitabilmente nella lunga e intensa battaglia di nervi del giorno prima con il 3.4 friulano Angelo Rossi. Più fresco e carico Nardi ha fatto suo facilmente il secondo set e il match 64 61.